michele santoro vladimir putin

“LO STATO DELLE COSE”? LO STATO DI PUTIN – MASSIMO GILETTI NON HA BISOGNO DI VLADIMIR SOLOVYEV PER FARE PROPAGANDA PUTINIANA: BASTA MICHELE SANTORO – A UNA SETTIMANA DALLA MANCATA OSPITATA DEL TROMBETTIERE DEL CREMLINO, CI PENSA L'EX TELE-TRIBUNO A FARE UN PISTOLOTTO DI MEZZ’ORA: “È SCIAGURATO CONTINUARE QUELLA CHE CON IPOCRISIA SI CHIAMA RESISTENZA UCRAINA. CI VUOLE IL DIALOGO, NON LA GUERRA" - "TRUMP FA LA COSA CHE AVREMMO DOVUTO FARE DALL’INIZIO” – SANTORO NON DICE MEZZA PAROLA SULLE COLPE DI PUTIN O SUL NEO-IMPERIALISMO RUSSO (UCRAINA, GEORGIA, AFRICA): SOLO COLPE ALL'OCCIDENTE E ALL'EUROPA - L’ATTACCO A VECCHIONI PER IL DISCORSO ALLA MANIFESTAZIONE PRO-UE (“MANCO VALDITARA DICE DELLE COGLIONATE COSÌ") - IL CONTROCANTO A SANTORO ARRIVA DAI SOCIAL (VISTO CHE GILETTI ANNUIVA, SORRIDENDO): "I PARTIGIANI HANNO USATO LE ARMI, SENZA DI LORO SANTORO NON SAREBBE NATO IN UNO STATO LIBERO" - VIDEO

 

LO STATO DELLE COSE, SANTORO DA GILETTI: "SONO UN VIGLIACCO. VECCHIONI HA DETTO COGLI*NATE". SOCIAL DIVISI: "NON SI PUÒ SENTIRE"

Rosanna Ilaria Donato per https://www.libero.it/magazine

 

michele santoro lo stato delle cose 3

Nella nuova puntata de Lo Stato delle Cose, in onda lunedì 17 marzo 2025 su Rai 3, Massimo Giletti ospita Michele Santoro che parla dell’invasione russa in Ucraina e della manifestazione in piazza per l’Europa, definendosi un vigliacco e spiegandone anche il motivo.

 

Non solo, perché, durante il suo discorso, Santoro critica le parole di Roberto Vecchioni sulla cultura, quelle che proprio in questi giorni hanno provocato un’accesa polemica sui social media. Ecco cosa è successo nella puntata del 17 marzo de Lo Stato delle Cose.

 

Ormai ospite fisso de Lo Stato delle Cose (o quasi), Michele Santoro espone la sua versione sul ruolo dell’Europa nella guerra in Ucraina (passando per l’uso delle armi), a partire dalla manifestazione per l’Europa che si è tenuta sabato 15 marzo in Piazza del Popolo a Roma.

 

michele santoro lo stato delle cose 7

"In quella piazza è stata usata la parola ‘vigliacco’ per definire chi non era presente, quindi io sono venuto qui stasera per dire che effettivamente sono un vigliacco. Sono uno che ritiene assolutamente sciagurato continuare quella che con ipocrisia si chiama resistenza ucraina. Evidentemente non hanno tutte le orecchie che ho io per sentire il pianto di coloro che piangono i caduti e i mutilati che ci sono stati" dice il giornalista.

 

Poi prosegue il discorso parlando delle armi: "Ci vuole il dialogo, non la guerra. Quelli che stanno in queste piazze si pongono delle domande?

 

attacco missilistico russo a kryvyi rih 1

Le pallottole che noi mandiamo, le armi che noi mandiamo, tutte queste armi che vogliamo comprare sottraendo alla spesa sociale, a quello che potremmo fare per gli ospedali, per le persone che aspettano 5 anni per fare un’operazione… tutte queste armi hanno contribuito a uccidere qualcuno? Certo che Putin ha invaso l’Ucraina ed è responsabile di una violazione gravissima internazionale, ma le armi che abbiamo mandato noi hanno ucciso o no?"

 

Santoro torna a darsi del vigliacco, chiarendo poi il motivo – secondo lui – per cui ‘siamo arrivati a questo’: "Io mi prendo tutto, anche l’accusa di essere un vigliacco: lo sono perché sono contrario all’uso delle armi, e non sono affatto convinto che con i missili degli americani gli ucraini abbiano combattuto nella maniera più giusta per loro, avrebbero potuto combattere in altri modi e non sarebbero morti così, in migliaia.

 

elena basile rapita dai discorsi di michele santoro a lo stato delle cose

Per Putin sarebbe stato impossibile controllare un Paese grande come l’Ucraina che non voleva farsi dominare dai russi. Diciamo sempre che bisogna continuare a combattere, ma fino a che cosa? Fino a dove? Perché siamo arrivati a questo punto?

 

Perché Biden non è riuscito a fermare i russi, il suo piano era che Putin crollasse, ma non è accaduto, quindi Trump ha fatto la cosa che avremmo dovuto fare sin dall’inizio. Gli ha chiesto: ‘Possiamo discuterne?’"

 

attacco missilistico russo a kryvyi rih 2

Poi si affronta un argomento complesso, la cultura, che per Santoro dovrebbe seguire una propria strada, diversa da quella della scienza e della politica: tutti e tre i settori dovrebbero ‘camminare’ da soli, in piena autonomia. A tal proposito, il giornalista non manca di soffermarsi sulle parole dette da Roberto Vecchione in Piazza del Popolo lo scorso 15 marzo.

 

"Abbiate pazienza. Ma quello che è successo sul quel palco, qualcuno Vecchioni lo ha sentito? Io sono un suo ammiratore, l’ho sempre amato come cantante, ma ad un certo punto c’è stata un’esaltazione del fatto che noi siamo la cultura. E gli altri che cosa sono? Gli altri non sono niente?

 

michele santoro contro prodi lo stato delle cose

Al di là degli autori stranieri, io parlo del pensiero indiano, cinese… Ma manco Valditara dice delle cogli*nate così!" dice l’ospite di Giletti. "Noi parliamo di identità cristiana dell’Europa, ma Gesù Cristo è nato in Oriente, abbiate pazienza. Come lo dobbiamo chiamare, Medio Occidente per andare in soccorso di questa visione autosufficiente della cultura che deve permeare il mondo?

 

ROBERTO VECCHIONI ALLA MANIFESTAZIONE PER L EUROPA

Non ci sono barriere a livello culturale, perché gli scambi ci sono sempre tra Oriente e Occidente, tra cultura russa e francese, tra quella europea e slava…

 

È lo scambio che dobbiamo promuovere, non i mondi contrapposti. Per promuovere questi scambi, dobbiamo riconoscere che gli altri mondi hanno il diritto di muoversi con le loro modalità e cadenze, non con la guerra e le invasioni" conclude.

 

I commenti sui social

Come di consueto, gli utenti sui social sono divisi tra chi dà manforte a Santoro e chi non è accordo con la sua visione della situazione: "Grande Santoro!

 

VOLODYMYR ZELENSKY E VLADIMIR PUTIN COME PUGILI SUL RING - FOTO CREATA CON GROK

La vita prima di tutto a prescindere", "Grande Michelone Santoro", "Era inevitabile che prima o poi sarebbe arrivato il giorno in cui sarei stato (quasi) d’accordo Michele Santoro", "Seguo Lo Stato delle Cose per sentire Santoro", "Non ascolto Santoro di solito ma ha fatto un ragionamento logico molto condivisibile sulla Pace", "Dai la parola a santorino per mezz’ora e un concetto sensato lo esprime. Immerso in un mare di parole dette con un criterio più o meno casuale", "Un superlativo Santoro".

 

Poi le polemiche: "Anche i partigiani e gli alleati hanno usato le armi, senza di loro Santoro non sarebbe nato in uno stato libero", "Santoro non si può sentire", "Dite a Santoro che l’Ucraina è un paese che si sta difendendo da una aggressione armata ad opera di un pericoloso dittatore che uccide, imprigiona e avvelena gli avversari politici".

VOLODYMYR ZELENSKY DONALD TRUMP VLADIMIR PUTINattacco missilistico russo a kryvyi rih 5

michele santoro lo stato delle cose 2massimo giletti lo stato delle cose massimo giletti lo stato delle cosemichele santoro lo stato delle cose 9michele santoro lo stato delle cose 8elena basile rapita dai discorsi di michele santoro a lo stato delle cosemichele santoro lo stato delle cose 5michele santoro lo stato delle cose 1michele santoro lo stato delle cose 4michele santoro lo stato delle cose 6

attacco missilistico russo a kryvyi rih 3

 

Ultimi Dagoreport

cateno de luca luigi marattin sindaci d italia giorgia meloni

DAGOREPORT – MARATTIN S-CATENATO! IL DEPUTATO EX RENZIANO POTREBBE APPRODARE NEL CENTRODESTRA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA, EVITANDO COSI’ DI DOVER RACCOGLIERE SEIMILA FIRME A COLLEGIO PER PRESENTARSI ALLE PROSSIME ELEZIONI – L’INCONTRO TRA MARATTIN E DE LUCA IN UN RISTORANTE DI ROMA NORD – GIORGIA MELONI DOVREBBE ESSERE PRESENTE ALLA CONVENTION DELLA PROSSIMA SETTIMANA DI “NORD CHIAMA SUD”, CHE CAMBIERA’ NOME E SIMBOLO: DIVENTERÀ “SINDACI D’ITALIA”, PER FARE CONCORRENZA AL MOVIMENTO CIVICO DI ALESSANDRO ONORATO –  “SCATENO” È PRONTO AD ACCOGLIERE ANCHE I LEGHISTI NON “BLINDATI” DA SALVINI – VERSO UNA LISTA UNICA FORZA ITALIA-NOI MODERATI. LA MELONI “TIFA” TAJANI, CONSIDERATO PIU’ AFFIDABILE DI OCCHIUTO…

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO