giorgia meloni elly schlein

DIO, PATRIA E FLOTILLA – GIORGIA MELONI HA GIOCO FACILE NELLO SBERTUCCIARE LO SCIOPERO GENERALE DI OGGI, L’ENNESIMA SERRATA PRIMA DEL FINE SETTIMANA, E FARE UNA BATTUTA SUL “WEEKEND LUNGO E LA RIVOLUZIONE CHE NON STANNO INSIEME” – ELLY SCHLEIN, ORA CHE SI PARLA DI GAZA E NON DI LAVORATORI ITALIANI, RITROVA FINALMENTE IL FURORE GRUPPETTARO: “MOLLI LA CLAVA E PROVI A FARE LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI QUESTO PAESE…” - VIDEO

@italpress

“Nei prossimi giorni, il popolo italiano affronterà, temo, diversi disagi per una questione che mi pare c’entri poco con la vicenda palestinese. Ce lo spiegano i sindacati, mi sarei aspettata che almeno su una questione che reputavano così importante non avessero indetto uno sciopero generale di venerdì. Il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme”. Così la premier Giorgia Meloni, a margine del vertice Ue in corso a Copenaghen, sullo sciopero generale indetto per domani da Cgil e Usb per Gaza e la Flotilla.

? suono originale - Italpress
@skytg24 Dall'aula della Camera la leader del Pd Elly Schlein accusa la premier "di aver tirato fuori la clava" nei confronti degli attivisti della Flotilla bloccati dalla Marina militare israeliana a largo di Gaza. "Molli la clava e provi a fare la presidente del Consiglio di questo Paese, soprattutto adesso che si apre uno spiraglio di pace", dice la segretaria intervenuta dopo le comunicazioni del ministro degli Esteri Tajani sulla vicenda. #skytg24 #news #GlobalSumudFlotilla #Schlein ? suono originale - Sky tg24

 

Paolo Cappelleri per l’ANSA

 

Fabrizio Alfano (Portavoce di Palazzo Chigi) - Giorgia Meloni - Giuseppe Napoli (capo scorta e marito di Patrizia Scurti)

Si ferma per dire "due cose", prima di concludere i lavori dei vertici europei a Copenaghen. E in due minuti Giorgia Meloni rifila diversi affondi, alla Flotilla, alle opposizioni, ma soprattutto ai sindacati.

 

"Mi sarei aspettata che almeno su una questione che reputavano così importante" come Gaza "non avessero indetto uno sciopero generale di venerdì. Il weekend lungo e la rivoluzione non stanno insieme", la sua stilettata, densa di sarcasmo.

 

"Un'offesa" per Maurizio Landini, che chiede "rispetto" per la sua Cgil. Nelle stesse ore a Roma alla Camera sono in discussione le risoluzioni sul Medio Oriente ed Elly Schlein quando prende la parola si rivolge direttamente alla premier: "Molli la clava e provi a fare la presidente del Consiglio di questo Paese".

 

ELLY SCHLEIN ALLA CAMERA DIFENDE LA FLOTILLA

È la sintesi dell'ennesima giornata politica ad alta tensione, iniziata nella notte con l'abbordaggio di Flotilla da parte della Marina israeliana e conclusa in Consiglio dei ministri. Dove Matteo Salvini propone "una revisione della normativa vigente sugli scioperi e in particolare delle sanzioni previste per chi incrocia le braccia senza rispettare le regole".

 

Per il garante questo sciopero generale senza preavviso è ingiustificato perché non rientra nei casi di "difesa dell'ordine costituzionale, o di protesta per gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori".

 

giorgia meloni punto stampa al vertice europeo di copenaghen 3

Ma per Landini si riscontra la prima fattispecie: "Non si stanno rispettando le nostre norme costituzionali" e non sono tutelati "nostri connazionali arrestati in acque libere", spiega confermando l'agitazione e annunciando l'impugnazione della delibera della Commissione di garanzia e di eventuali sanzioni. Nessuna precettazione, comunque.

 

"In questa fase delicata, Salvini non ritiene utili prove di forza", hanno spiegato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Altro fronte della giornata sono le comunicazioni a Camera e Senato del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che giustifica le proteste ma non le violenze, e cita Pier Paolo Pasolini: "Tra figli di papà e figli del popolo, sarò sempre dalla parte dei figli del popolo, sempre dalla parte delle Forze dell'ordine".

 

Segue un acceso dibattito sulle risoluzioni, in cui Pd, Avs e M5s si astengono su quella di sostegno al Piano Trump: "Non lo comprendo - l'attacco di Meloni - perché ricordo che è sostenuto dai Paesi europei, dai Paesi arabi, dall'Anp, quindi rimane solo la sinistra italiana che evidentemente ha delle posizioni più radicali". Intanto, in varie parti d'Italia, vanno in scena nuove mobilitazioni pro-Pal e pro-Flotilla, incluse l'irruzione all'aeroporto Caselle di Torino e le occupazioni in vari atenei.

 

MAURIZIO LANDINI E LO SCIOPERO GENERALE PER LA FLOTILLA - VIGNETTA BY GIANNELLI

La premier garantisce che il governo farà "tutto il possibile" per far rientrare in Italia "il prima possibile" i connazionali a bordo delle imbarcazioni fermate da Israele. Ma toni e concetti sono ben diversi, ad esempio, da quelli del presidente francese Emmanuel Macron, che ha definito la missione internazionale nel Mediterraneo "una scelta di impegno", chiedendo che i partecipanti "siano protetti".

 

Meloni rimarca che queste azioni non portano "alcun beneficio al popolo della Palestina. In compenso mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano". Lo stesso "che ancora ieri veniva ringraziato dai palestinesi per il lavoro che sta facendo", aggiunge la premier rivendicando che l'Italia ha aperto "un corridoio per ricercatori", è "la prima tra le nazioni non islamiche che ha evacuato più persone da Gaza nei propri ospedali, e fra le prime al mondo per la consegna di aiuti".

 

La sua conclusione è che le nuove manifestazioni in programma sono legate a "una questione che c'entra poco con la vicenda palestinese e molto con questioni italiane". Landini non ci sta, difende la scelta della Cgil, pronta allo sciopero come Usb, Cub e Cobas, affermando che "sono in discussione i valori della democrazia, il diritto delle persone di vivere in pace. Una persona normale e un sindacato che è fatto di valori non può stare a guardare". E la segretaria del Pd Schlein esorta la premier a smettere "di criminalizzare ogni piazza: giù le mani dai diritti dei lavoratori". Schlein, Fratoianni e Bonelli si danno appuntamento alla manifestazione romana sullo sciopero generale, mente al corteo di sabato su Gaza ci sarà anche Giuseppe Conte, impegnato a tempo pieno nella campagna elettorale in Calabria.

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