DONALD FA CILECCA (MA NON RIESCE AD AMMETTERLO) - TRUMP SOSTIENE CHE GLI STATI UNITI DISPONGANO DI UNA SCORTA ILLIMITATA DI ARMI: “SIAMO MESSI MOLTO BENE”: PECCATO CHE SI CONTRADDICA DINANZI ALLE RICHIESTE SUI PATRIOT DA PARTE DI ZELENSKY: “SERVONO MISSILI ANCHE A NOI. BIDEN HA DATO ALL’UCRAINA ARMI PER UN VALORE DI CIRCA 300 MILIARDI DI DOLLARI” - LO SVALVOLATO DELLA CASA BIANCA SA DI AVER SPARATO TROPPE CARTUCCE NELLA FOLLE GUERRA CONTRO L’IRAN - IL TYCOON SI SENTE ACCERCHIATO E ORDINA INDAGINI INTERNE DOPO LA FUGA DI NOTIZIE DAL PENTAGONO SULLE SCORTE DI MUNIZIONI IN ESAURIMENTO...
Casa Bianca e Pentagono hanno più volte contestato le recenti notizie apparse sui media Usa secondo cui le scorte di armi, sia offensive sia difensive, sarebbero scese a livelli "pericolosamente bassi", a partire dai sistemi missilistici Thaad e Patriot.
TRUMP, 'ZELENSKY CHIEDE I PATRIOT? SERVONO MISSILI ANCHE A NOI'
(ANSA) - Gli Stati Uniti hanno bisogno dei propri missili, ma il presidente Donald Trump ha espresso al contempo preoccupazione per il crescente costo umano della guerra in Ucraina. Il presidente americano ha ribadito che Washington punta a porre fine al conflitto, a dispetto dell'intensificarsi degli attacchi russi.
volodymyr zelensky e donald trump alla casa bianca
Alla domanda sulle affermazioni dell'omologo ucraino Volodymyr Zelensky sul "disperato bisogno di sistemi di difesa aerea Patriot", il tycoon ha detto: "Servono missili anche a noi. Biden ne ha forniti moltissimi. Ha dato all'Ucraina armi per un valore di circa 300 miliardi di dollari".
In merito ai crescenti attacchi russi contro obiettivi civili, Trump ha risposto che "noi non siamo coinvolti in quella guerra. C'è un oceano a separarci. Ma detesto vedere 25.000 giovani morire ogni mese nel conflitto tra Russia e Ucraina".
"Ci stiamo lavorando e credo che abbiamo fatto dei progressi. È una guerra incredibilmente brutale. C'è un odio enorme in questo conflitto e tra quei due leader", ha aggiunto Trump, parlando nello Studio Ovale.
Le dichiarazioni del tycoon, tuttavia, sottolineano l'impegno dell'amministrazione nel bilanciare il sostegno all'Ucraina con le preoccupazioni relative alle risorse militari americane, continuando al contempo a perseguire iniziative diplomatiche negli sforzi per porre fine al conflitto.
TRUMP, LA GUERRA IN IRAN? 'FINIRÀ PIUTTOSTO PRESTO, NON POSSONO RESISTERE A LUNGO'
IL REGALO DEGLI IRANIANI A TRUMP
(ANSA) - Donald Trump ritiene che la guerra con l'Iran finirà "piuttosto presto". Nello Studio Ovale, rispondendo alle domande dei giornalisti sui prezzi dell'energia a livello globale e negli Stati Uniti, il presidente americano ha affermato di ritenere che la guerra con l'Iran finirà "piuttosto presto. Non credo che possano resistere ancora a lungo". Attualmente, l'Iran è in trattative con l'Oman su un accordo per formalizzare una rotta attraverso lo Stretto di Hormuz accettabile per entrambe le parti, incrementando così il transito di navi commerciali. Teheran ha chiarito più volte di non essere attualmente impegnato in colloqui diretti con gli Stati Uniti per un accordo volto a porre fine definitivamente alla guerra.
WSJ, 'TRUMP ORDINA INDAGINE SU FUGA NOTIZIE SCORTE MUNIZIONI SOTTO PRESSIONE'
(ANSA) - Donald Trump ha ordinato nuove indagini sulle rivelazioni relative alle scorte di munizioni sotto pressione del Pentagono, intensificando gli sforzi contro la fuga di notizie compromettenti sulla guerra con l'Iran. Il tycoon, scrive il Wall Street Journal, ha avanzato la richiesta dopo settimane di titoli di giornale sui livelli di munizioni scesi a livelli preoccupanti, secondo funzionari dell'amministrazione, malgrado le rassicurazioni dell'amministrazione sul fatto che gli Usa abbiano ciò che serve per combattere Teheran e potenze mondiali come Russia e Cina. La frustrazione di The Donald per la guerra è cresciuta a causa delle poche opzioni valide per costringere Teheran a smantellare il suo programma nucleare o, più in generale, a porre fine al conflitto.
Donald Trump 21
Patriot americani
Trump alla cena dei corrispondenti 21


