1. DOPO IL GRAN RIFIUTO DI MARINA, IL BANANA VUOLE CANDIDARE BARBARA COME ANTI-RENZI! 2. SILVIO HA CAPITO CHE NON HA NESSUNO A CUI MOLLARE IL PARTITO, NÉ FALCHI, NÉ COLOMBE, NÉ PITONESSE. IL SENZA-QUID ALFANO, SE POSSIBILE, È ANCORA PIÙ MOSCIO 3. BARBARA INVECE SI È LIBERATA DI PATO E GIÀ “DEBUTTA” CON IL NUOVO FIDANZATO LORENZO GUERRIERI. ECCOLA IN GRAN FORMA CHE SFODERA UNA TETTA ASSASSINA ALLA FESTA AMFAR, IL GALÀ PIÙ SCICCOSO DELLA SETTIMANA DELLA MODA MILANESE 4. MARINA PREFERISCE RESTARE A DIFESA DELLA MONDADORI, MENTRE BARBARA SI È LANCIATA IN DIFESA DI PAPI DOPO LA SENTENZA DI CONDANNA, E SI ESERCITA NELLE PR CON IL MILAN. HA CREATO UN PROFILO INSTAGRAM E PUBBLICA FOTO DA SEXY-NERD AL COMPUTER

1. BERLUSCONI, L'ULTIMA TENTAZIONE DEL CAVALIERE: BARBARA CANDIDATA ANTI-RENZI
Ettore Colombo per "Il Messaggero"


E' vero che Silvio Berlusconi studia (da anni, ormai) le mosse e l'ascesa di Matteo Renzi, ma non è affatto vero che lo ritenga finito o «spompo», come direbbe lo stesso sindaco di Firenze. Talmente ancora piace, Renzi a Berlusconi, che quando lo scorso sabato pomeriggio era appena rientrato ad Arcore da Roma, si è piazzato davanti al megaschermo della sua tv per sentire, in diretta, i discorsi dei quattro sfidanti alla segreteria del Pd.

Tra questi lo ha convinto e preoccupato insieme solo il discorso di Renzi, appunto: «Uno così dovremmo averlo noi», il suo rammarico. Insomma, il Cav è tornato alla febbrile ricerca dell'anti-Renzi perché se da un lato vorrebbe aprirla lui, la crisi di governo (sui temi economici, ovvio, dove le provocazioni nei confronti del Pd sono quotidiane), non vuole però apparire, davanti agli italiani, «l'avvocato di me stesso». E non sarebbe neppure vera l'idea - pure circolata in queste ore - di contrapporre al sindaco di Firenze Angelino Alfano: ne apprezza, e molto, le doti di gran lavoratore e abile organizzatore, ma non ritiene che «buchi» come candidato premier.

RISTRUTTURAZIONE
Non a caso il vicepremier sta per perdere anche il titolo, ormai solo onorifico, di segretario (carica che di fatto già non esercitava più: tutto da un pezzo è demandato a Verdini e al suo braccio destro, Abrignani, comprese le carte e i contratti da firmare). Il titolo che era previsto dallo statuto del Pdl, scompare in quello di Forza Italia, che individua, come nel '94, solo la figura del Presidente. Morale: Alfano sarà uno dei cinque «Cavalieri della Tavola Rotonda» (la sala riunioni della nuova sede in San Lorenzo in Lucina quello ricorda) che, insieme ai capigruppo di Camera (Brunetta, falco dissidente dalla linea Santanché) e Schifani (colomba-colomba) e a due ex coordinatori su tre dell'ex Pdl Denis Verdini (falco-falco) e Sandro Bondi (colomba tramutata in falco), gestiranno la delicata nuova fase.

NESSUN RUOLO UFFICIALE PER SANTANCHÈ.
Allo stato, dunque, il Pdl/FI è rimasto senza corona. Urge correre correre ai ripari. Nei conciliaboli arcoriani (il Cavaliere si è, al solito, blindato a villa San Martino e, a meno che non scoppi una vera crisi di governo, lì resterà ancora giorni senza tornare a Roma), dunque è spuntata fuori dal mazzo la carta Barbara Berlusconi. E' giovane, preparata, colta (ha studiato anche con il filosofo Massimo Cacciari all'Università San Raffaele di Milano).

E', soprattutto, la più soft e progressista tra tutti i suoi cinque figli. Del resto, sia che si voti nel 2013 (cosa ormai impossibile), a febbraio 2014 (probabile) o ancora più avanti, una cosa è certa: il Cav sarà incandidabile. All'inizio dell'estate si parlava della discesa in campo di Marina («dopo un Berlusconi ci può essere solo una Berlusconi», è la cantilena ossessiva dei falchi), ma i timori di ripercussioni sulle aziende che tolgono il sonno all'ex premier tormentano pure Marina e i vertici Mediaset. Ecco che si inizia a parlare allora della discesa in campo di un'altra Berlusconi, Barbara appunto. Chi meglio di lei per rispondere all'offensiva di Renzi?

2. IL MILAN SU INSTAGRAM CON LA «SECCHIONA» BARBARA BERLUSCONI
Da www.vanityfair.it

C'è Barbara Berlusconi, fotografata allo stadio con alcuni giovani tifosi. C'è Alessandro Matri, che mostra con orgoglio le sue foto delle giovanili. C'è Antonio Nocerino, assieme alla famiglia. E c'è addirittura Adriano Galliani che mostra per la prima volta il caveau delle sue cravatte.

Il Milan lancia il suo account su Instagram (all'indirizzo instagram.com/ACMilan). Dopo la presenza su Facebook (17,2 milioni di fan), su Twitter (oltre 1,5 milioni di followers), su Youtube (più di 175.00 iscritti al canale) e Google Plus (2 milioni di tifosi), il club rossonero sbarca dunque su quello che è il social network delle immagini per eccellenza. Tutti i follower avranno un punto di vista diverso, sempre esclusivo, sul mondo del Milan.

Ma non si tratta solo di calcio. Per molti, infatti, il Milan è sinonimo anche di stile. Ecco perché i manager e i calciatori coinvolti nel lancio (tra loro anche Kaká, Christian Abbiati, Mattia De Sciglio e Sulley Muntari) hanno raccontato cos'è il Milan dal loro particolare punto di vista in una gallery speciale intitolata #MyMilan.

Calcio e stile, dunque, ma anche duro lavoro quotidiano: come dimostrano le foto, realizzate in esclusiva per Vanity Fair.it, della «secchiona rossonera»: vale a dire Barbara Berlusconi, consigliere di amministrazione della società, fotografata alla scrivania del suo ufficio.

Al Capitano Riccardo Montolivo l'onore del primo saluto video, 15 secondi nei quali dà il benvenuto ai rossoneri e promette: «Vi porteremo nel Milan». Per l'occasione infatti il Milan lancerà anche un nuovo hashtag dedicato: #insideACM che «marchierà» tutti i contenuti caldi.

 

barbara berlusconi sexy nerd per il milan su instagram BARBARA BERLUSCONI CON IL NUOVO FIDANZATO LORENZO GUERRIERI BARBARA BERLUSCONI barbara berlusconi sexy nerd per il milan su instagram barbara berlusconi a cernobbio BARBARA BERLUSCONI AL MARE BARBARA BERLUSCONI E NICOLO CARDI BARBARA BERLUSCONI E PIETRO A VILLA CERTOSA PATO E BARBARA BERLUSCONI A COURMAYEUR jpeg

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