LA “E-DEMOCRACY”? SARÀ VOTARE UNA LEGGE CON L’IPAD SEDUTI SUL CESSO

Glauco Benigni per Dagospia

Il lento ma inesorabile percorso della Specie Umana continua. In questa stagione la conoscenza transmuta: dal mondo materico/analogico al mondo digitale. E in molti modi, le relazioni tra gli umani, che prima sottostavano totalmente alle leggi di Newton e alle certezze divulgate dai Media mainstream, si avviano a sottostare "anche" alle leggi di Heisenberg ... Dalle verità delle Costituzioni rivelate si passa all'Indeterminazione e all'Interpretazione dei Trattati e dei Mercati Internazionali "dimostrati".

La proiezione verso la smaterializzazione del denaro, delle relazioni fisiche e delle rappresentanze, favorisce (per alcuni) il salto quantico. Nonostante l'avidità e la stupidità dilaghino in forme oscene ... l'evoluzione continua. OK dunque : tutto va per il meglio nel peggiore dei mondi possibili.

Nel nostro Bel Paese, in queste settimane, a seguito delle performances del Movimento 5 Stelle, in parte ispirate alle pratiche del Partito Pirata, chi ha voluto si è reso conto che la E-Democracy o Democrazia Liquida Interattiva, ha smesso di far capolino dietro l'angolo della Storia e bussa alla porta della Cronaca. Produce "mutanti politici" che prendono posto sugli scranni delle Camere e delle Commissioni.

Qualcuno, nei recenti anni passati: il Partito Pirata svedese prima di tutti e in seguito altri, e tra questi Grillo-Casaleggio, hanno sperimentato una metodologia, nota come "Liquid-feedback", per organizzare la Rappresentanza e la Linea Politica in rete. Una pratica, per molti aspetti evoluta, che avviene "a distanza" gli uni dagli altri. Una pratica che si realizza senza muoversi dalla propria tastiera-schermo.

Una pratica , pertanto, non più analogica/biologica; non più fatta di sguardi, voci, vacanze insieme, legittimi impedimenti, sudore, seduzione-mazzetta-voto su cartoncino ...etc , ma una pratica silenziosa, idealmente trasparente, non troppo condizionata dai 5 sensi... non "volutamente anonima", ma comunque anche un po' anonima: iscrizione a blog, tastiera, schermo, mouse, touchscreen, leggi, proponi, commenta, click ... attendi.

Un'esperienza anche sofferta, per quello che abbiamo potuto capire, perché la sua realizzazione oscilla tra il massimo vantaggio della libertà di espressione teorica e il massimo svantaggio della sua organizzazione pratica. Una pratica che però favorisce la velocità dei confronti multipli e delle misurazioni di tendenze.

E la Velocità è senza dubbio uno dei punti chiave dell'approccio digitale al Futuro. Come lo fu per la nascita di Nasdaq: la prima Borsa di Titoli che avviò le contrattazioni on line
Una pratica inoltre in grado di manifestarsi "anywhere-anytime" ... cioè tale da poter esprimere consenso-dissenso dal bar, dal proprio bagno, sotto l'ombrellone ... con il tablet o lo smartphone fremente nelle mani di Colui-Colei che, fra l'altro, può essere a sua volta Delegato da Altri.

Come a Nasdaq si delega la compra-vendita di titoli al broker telematico!
Osservando tutto ciò ho visto improvvisamente Luci ed Ombre del Futuro ( cioè domani) proiettarsi sulle Grandi Assemblee, come si proiettarono sulle grandi "assemblee" che di fatto erano state Wall Street o il London Stock Exchange. Ho visto tendere a zero, in progress, il vociare dei Parlamenti, le strizzate d'occhio, le pacche sulle spalle, i "pizzini" e i gesti rituali, come nella Sala grida delle Borse che esistevano prima delle contrattazioni telematiche.

SI'! Credo di sì. In sostanza, prima o poi (presto) varranno la Rappresentanza e la Manifestazione del Consenso-Dissenso in quanto espresse da sterminate Assemblee permanenti che sono potenzialmente allocate nelle pieghe della Grande Rete. Siamo agli albori di una nuova Era. Le piazze sono fatte di terabytes , gli applausi e i fischi viaggiano su Wi-Fi (quando c'è).

Già Avaatz, per esempio, (grazie a quel furbone di George Soros e ai suoi finanziamenti) in qualche modo esercita una Pressione di Gruppo su diversi Parlamenti. Già in alcune aree del Pianeta si accetta il voto espresso attraverso accounts certificati e auspicabilmente noti... ma Domani, un domani che è già Oggi, le leggi degli Umani verranno confezionate online.

Confezionate on line significa: con sintesi ottenute nei Fora dei bloggers e delle Comunità, nell'instancabile flusso dei twittings e delle e-mails. La Convergenza di tutte queste manifestazioni digitali sta sostituendo, l'arcaico "incontriamoci" , "confrontiamo i testi" ; la sua potenziale velocità e ubiquità sta generando il nuovo volto della Politica, come la Convergenza della offerta-domanda digitalizzata ha generato il nuovo volto e valore della Finanza .

Ecco perchè mi piace sollecitare questa riflessione : come Nasdaq ha modificato Wall Street e (dal 1985 al 2008 ) la finanza tutta , la formazione della Rappresentanza online modificherà i Parlamenti e (probabilmente) la Politica tutta.
C'è pericolo di "virtualità" ? Di "volatilità" ? Sì ... e questo è un aspetto sul quale bisogna riflettere tutti insieme.

Nella prima fase di Nasdaq, alla loro prima collocazione in Borsa (IPO - Initial Public Offering), i titoli delle società ".com" godevano di un'esaltazione dovuta all'interesse generalizzato per il nuovo clima digitale e realizzavano, nel primo giorno, valori che in qualche caso hanno raggiunto +600%.

I Guai cominciavano il giorno dopo, quando chi aveva "collocato" e chi aveva comprato, voleva realizzare immediati profitti...e tutti vendevano. Al Partito Pirata tedesco è successo così. Grande botto all'esordio e poi flessione. Alla nuova star dei "titoli politici", Movimento.5S, collocata recentemente nel caotico flottante del Parlamento Italiano come andrà?

Luci ed ombre dicevamo. Come sempre Yin e Yang si confronteranno. I senza Etica, A-morali si approprieranno del nuovo modo di fare leggi ? Chi non studia, non agisce e non sorveglia il Bene Comune subirà la seduzione dei Gestori del Futuro Digitale?

 

 

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