ENRICO BONDI COMMISSARIO PER LA SPENDING REVIEW: MANCAVA SOLO IL TECNICO "RISANATORE" CHE COMMISSARIA I TECNICI! - 4 MLD € I TAGLI (IPOTIZZATI) ALLA SPESA NEL 2012 - STIFFONI (LEGA) AVREBBE PRELEVATO SOLDI DAL CONTO DEL SENATO - MARONI: LO ABBIAMO CACCIATO - IL 2 MAGGIO VIGILANZA RAI, IN VISTA IL RINNOVO DEL CDA - ICE: NUOVO CDA, AL VERTICE RICCARDO MONTI - IMU, IL PROGRAMMA DEI 500 SINDACI IN RIVOLTA…

1 - SPENDING REVIEW:MONTI NOMINA BONDI COMMISSARIO
(ANSA) - Enrico Bondi commissario per beni e servizi dell'amministrazione statale per rendere operativa la spending review.

2 - SPENDING REVIEW: POCO SOPRA 4 MLD I TAGLI SPESA 2012
(ANSA) - Ammonterebbero a poco più di 4 miliardi i tagli di spesa che il governo intende programmare per il 2012 con la spending review. L'importo, secondo quanto si è appreso, non sarà contenuto in un provvedimento ma viene calcolato definendo gli interventi previsti per quest'anno.

3 - SPENDING REVIEW:IPOTESI COMITATO INTERMINISTERI,MONTI A CAPO
(ANSA) - Il Comitato interministeriale sulla spending review avrebbe due mesi di tempo per verificare tutti gli elementi delle spesa pubblica non vincolati (come ad esempio sono pensioni e stipendi) con l'obiettivo di realizzare tagli senza danneggiare i cittadini. La struttura non sarebbe dunque alternativa all'istituzione del commissario ad hoc sulla spesa pubblica, il quale avrebbe poteri operativi

Un comitato interministeriale sulla spending review presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri Mario Monti e composto dal ministro dei Rapporti con il Parlamento Piero Giarda, dal ministro della Funzione Pubblica Patroni Griffi, il viceministro Vittorio Grilli e il Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà: sarebbe una delle novità, secondo quanto si apprende, che potrebbero essere decise dal Consiglio dei ministri di oggi.

4 - SUD: CIPE, OK 1,7 MLD PER INTERVENTI TUTELA AMBIENTE
(ANSA) - Un miliardo e settecento milioni di euro per interventi di tutela ambientale nel Mezzogiorno: è quanto ha stanziato il Cipe. I fondi serviranno per "223 interventi diffusi nel territorio, che contribuiscono a creare attività economica anche per piccole e medie imprese".

5 - INDAGINI,DA STIFFONI PRELIEVI DA CONTO SENATO
(ANSA) - Il senatore Piergiorgio Stiffoni, autosospesosi nei giorni scorsi dal gruppo parlamentare della Lega Nord, avrebbe utilizzato un conto che serve di norma per rimborsare le spese dei senatori, per effettuare operazioni "sospette" come l'emissione di assegni circolari e una serie di prelievi in contanti. Le operazioni "sospette" emergono dalle indagini dai pm di Milano sui fondi del Carroccio. Gli inquirenti valutano la posizione di Stiffoni e non è esclusa una eventuale contestazione di peculato, perché si tratta di soldi pubblici.

6 - STIFFONI GESTI'IN 2 ANNI 3-4 MLN EURO PUBBLICI
(ANSA) - Al senatore Stiffoni, secondo quanto risulta dalle indagini dei pm di Milano, la Lega Nord aveva dato la delega ad operare sul conto, acceso presso la Bnl, su cui confluiscono soldi pubblici di pertinenza del Senato e che devono andare a coprire le spese dei senatori e in questo caso di quelli del gruppo del Carroccio. Stiffoni avrebbe così gestito, tra il 2010 e il 2011, in modo 'sospetto' secondo le prime analisi degli investigatori, tra i 3 e i 4 milioni di euro di fondi pubblici. Stando alle indagini del procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo e dei pm Paolo Filippini e Roberto Pellicano, Stiffoni avrebbe effettuato una serie di operazioni 'anomale' su quel conto, movimentando assegni e facendo prelievi.

Operazioni sui cui ci sono state anche delle segnalazioni da parte dell'Uif di Bankitalia, ora agli atti della Procura. Venerdì scorso è stato sentito come teste dai pm il capogruppo al Senato della Lega, Federico Bricolo, il quale avrebbe in sostanza spiegato che lui non sapeva cosa facesse Stiffoni con i soldi del conto per i senatori del Carroccio, perché il senatore aveva la delega ad operare e la fiducia del partito.

Lo stesso Stiffoni era stato sentito a verbale una decina di giorni fa e gli inquirenti avevano, da quanto si è saputo, 'sospeso' l'audizione quando il senatore era caduto in contraddizioni, sostanzialmente 'avvicinandosi' alla posizione di possibile indagato. Ora la Procura sta vagliando per lui l'ipotesi del peculato, perché si tratta di denaro che era destinato ad un gruppo parlamentare, che ha quindi funzione pubblica.

7 - MARONI, STIFFONI E' STATO MESSO FUORI
(ANSA) - Il senatore Piergiorgio Stiffoni, che si era già autosospeso dalla Lega Nord, "é stato messo fuori" e quindi sostanzialmente "espulso" dal Consiglio Federale: lo ha riferito Roberto Maroni lasciando la sede di via Bellerio. Al Consiglio Federale, ha spiegato Maroni, "é stato preso atto dell'autosospensione del senatore Stiffoni ed è stata decisa la cancellazione dal libro dei soci ordinari militanti, il che equivale tecnicamente all'espulsione".

8 - RAI: VIGILANZA, UFFICIO PRESIDENZA IL 2 IN VISTA RINNOVO CDA
(ANSA) - Il presidente della commissione di Vigilanza Rai, Sergio Zavoli, ha convocato l'ufficio di presidenza per mercoledì 2 maggio alle 17. La seduta, spiega una nota della bicamerale, "sarà dedicata alla definizione degli adempimenti di competenza della commissione per il rinnovo del cda della Rai in vista dell'Assemblea degli azionisti convocata per il 4 maggio in prima, e l'8 maggio in seconda, convocazione". Alla commissione, in base alla legge, spetta designare sette membri del cda su nove.

9 - RAI: BUTTI, INCOMPRENSIBILE OSTINAZIONE PD PER CAMBIO CDA
(ANSA) - "E' francamente incomprensibile questa ostinazione da parte di esponenti del Pd nel voler cambiare la composizione del cda". E' quanto sottolinea in una nota il senatore Alessio Butti, capogruppo del Pdl in commissione di Vigilanza sulla Rai, che aggiunge: "Riusciamo a capire l'imbarazzo del Pd, poiché non sa come uscire dal cul de sac in cui si è infilato, quando immotivatamente ha deciso di non partecipare al voto per l'elezione del cda in vigilanza Rai".

Ora, però, fa notare Butti "atteso che il governo, nei suoi più autorevoli rappresentanti, ha dichiarato che si procederà al rinnovo del cda Rai con questa legge e con queste proporzioni, continuare a polemizzare non serve a nulla e a nessuno. Del resto - conclude l'esponente del Pdl - la qualità dei palinsesti Rai, la consistenza dei bilanci, gli investimenti tecnologici e la particolare cura per il servizio pubblico non dipendono direttamente dal numero dei consiglieri di amministrazione".

10 - CASO LUSI: MONTI PLAUDE INIZIATIVA MARGHERITA SU ESODATI
(ANSA) - Fonti di P.Chigi lasciano trasparire il vivo apprezzamento del Presidente del Consiglio Mario Monti per la decisione odierna del Partito della Margherita di devolvere 5 milioni di Euro a beneficio dei lavoratori privi di tutele. Nell'attuale fase di difficoltà economiche, non può che essere incoraggiata la disponibilità da parte dei partiti politici a contribuire allo sforzo generale di riduzione della spesa pubblica attraverso un gesto di solidarietà in favore delle persone più duramente colpite.

11 - ICE: SI INSEDIA NUOVO CDA, RICCARDO MONTI NUOVO PRESIDENTE
(ANSA) - E' Riccardo Monti il nuovo Presidente dell'Agenzia ICE, l' Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane. La nomina - è scritto in una nota dell'istituto - coincide con l'insediamento del nuovo consiglio di amministrazione dell'Agenzia, che è stato nominato lo scorso 18 aprile al quale fanno parte, oltre allo stesso Monti, anche Giuseppe Mazzarella, Maurizio Melani, Luigi Pio Scordamaglia e Paolo Zegna.

La nuova Agenzia Ice, che con la nomina del presidente e l'insediamento del Cda è ora pienamente operativa, "punta a coordinare - prosegue la nota - tutte le strategie e gli strumenti di internazionalizzazione del sistema Paese, così da supportare in modo efficace l'export e la crescita all'estero delle aziende italiane. Si concentrerà fortemente anche sull'attrazione degli investimenti diretti esteri, un settore di importanza fondamentale per la ripresa della crescita e del mercato occupazionale interno".

Riccardo Monti, 44 anni, si è laureato in Economia e Commercio all'Università di Napoli e ha successivamente conseguito due specializzazioni alla Columbia University e al Brooklyn Polytechnic di New York. Negli ultimi quindici anni, soprattutto nel ruolo di Executive Director del Gruppo Value Partners ha lavorato con Corporation e Governi di oltre 30 Paesi, in particolare nei grandi mercati emergenti di America Latina, Medio Oriente, Asia e in Turchia, su progetti di espansione internazionale. Dal 2007 è membro del Board della Robert Kennedy Foundation.

12 - IMU, 500 SINDACI IN RIVOLTA. PISAPIA: RISCHIO ESPLOSIONE SOCIALE
(LaPresse) - Un'azione di disobbedienza contro la tassa "più odiosa", l'Imu, perchè "è ora di ribellarsi" contro un governo "dei record negativi" e dire no ad Equitalia. E' stato l'ex ministro dell'Interno e triumviro della Lega Nord, Roberto Maroni, a lanciare la proposta di una "opposizione fiscale" dalla sua pagina Facebook: un annuncio che dalla Rete è subito rimbalzato nel dibattito politico, suscitando consensi e critiche. Ad appoggiare l'iniziativa di Maroni sarebbero pronti almeno 500 sindaci, gli stessi che domani si ritroveranno a Zanica, in provincia di Bergamo, in occasione del 'Lega unita day'.

Ma, al di là del consenso interno al Carroccio, l'ipotesi di uno sciopero fiscale ha riacceso la discussione sul 'che fare' tra tutti i primi cittadini d'Italia. A iniziare dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, che in un'intervista al 'Corriere della Sera' lancia l'allarme di una possibile "esplosione sociale", a settembre, nel caso in cui il governo e il parlamento non assumessero in tempi brevi delle iniziative "che vanno nella direzione di più equità e sviluppo". Pisapia lamenta, inoltre, i tagli ai comuni e chiede all'esecutivo l'avvio di nuovi cantieri per far ripartire l'economia, nonchè di pagare i crediti delle aziende fornitrici e i rimborsi sull'Iva.

Il primo cittadino del capoluogo lombardo non sposa la rivolta fiscale contro l'Imu del partito di via Bellerio perchè, dice sempre al 'Corriere', "diventa un aiuto all'evasione e non un contributo per modificare una norma ritenuta ingiusta", ma allo stesso tempo sottolinea che "di fronte a un obiettivo giusto o che risponde a un interesse generale, chi ha un ruolo istituzionale non deve alzare steccati, ma farsene partecipe se non protagonista".

L'Anci, l'associazione che racchiude i comuni italiani, è sulla stessa lunghezza d'onda di Pisapia, pronta però a lanciare una mobilitazione a Venezia, il 24 maggio, contro "una patrimoniale mascherata". Sull'organizzazione guidata da Graziano Delrio è forte il pressing di molti sindaci, anche del Sud: i primi cittadini dei comuni della Basilicata hanno chiesto "l'attribuzione totale dell'Imu ai comuni" e la rimozione del patto di stabilità.

 

 

Enrico Bondifornero monti catricala TRE SENATORI LEGA NORD STIFFONI BOLD E UMBERTO BOSSI IN LACRIME CON ROBERTO MARONI SUL PALCO DI BERGAMO PAOLO GARIMBERTI SERGIO ZAVOLI LUSI E SIGNORA ENZO MOAVERO MILANESI MARIO MONTI FRANCESCO RUTELLI resize Riccardo Monti Pisapia - Tabacci

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