marina elvira calderone laurea

ESAMI DI DOMENICA, TASSE AZZERATE, TRIENNALE FANTASMA: IL MISTERO DELLE LAUREE DI MARIA ELVIRA CALDERONE ALLA “LINK UNIVERSITY” – “IL FATTO QUOTIDIANO” HA TROVATO IL LIBRETTO UNIVERSITARIO DELLA MINISTRA DEL LAVORO, E HA SCOPERTO ALCUNI FATTI CURIOSI: “PER DUE VOLTE HA SUPERATO IN UN SOLO GIORNO DUE ESAMI, CINQUE VOLTE LO HA FATTO DI DOMENICA, UNA DI SABATO” – ALTRO “DETTAGLIO” INTERESSANTE: “NEL 2015, DURANTE IL SUO CORSO DI STUDI, SUO MARITO ROSARIO DE LUCA SEDEVA NEL CDA DELLA LINK” – LA REPLICA: “LAUREA PRESA TUTT’ALTRO CHE IN FRETTA E FURIA. GLI ESAMI NEL FINE SETTIMANA SONO LA NORMALITÀ PER STUDENTI-LAVORATORI”

GLI ESAMI UNIVERSITARI DELLA MINSITRA DEL LAVORO, MARIA ELVIRA CALDERONE

CALDERONE, 'LAUREA PRESA TUTT'ALTRO CHE IN FRETTA E FURIA'

(ANSA) - "In relazione al mio percorso universitario, mi preme ricordare che ho ottenuto la laurea triennale in data 12.11.2012 e quella magistrale in data 26.07.2016. Oggi un quotidiano ha trovato la prova della mia laurea, ossia il libretto universitario. Nel quale ci sono esami sostenuti lo stesso giorno e più esami superati a distanza ravvicinata. Come credo sia accaduto a molti universitari. In quanto studente-lavoratrice, ero una fuori corso. Questo significa che è stata tutt'altro che una laurea presa in fretta e furia".

 

marina elvira calderone (2) ricevimento quirinale 2 giugno 2024

Lo afferma sui social la ministra del Lavoro e delle politiche sociali Marina Calderone, che ricorda anche di essere "iscritta all'ordine dei consulenti del lavoro dal 22.11.1994, mentre l'obbligo di laurea è stato introdotto solo a partire dal 2010". "Quanto agli esami sostenuti nel fine settimana, è la normalità in caso di corsi dedicati agli studenti-lavoratori. Orgogliosamente - conclude - posso affermare che lavoro (e studio) da più di 30 anni".

 

MARINA CALDERONE, LA MINISTRA CON LA “LAUREA DELLA DOMENICA”

Estratto dell’articolo di Thomas Mackinson per “il Fatto quotidiano”

 

Il ministro del Lavoro sembrava avere due lauree. Poi, si scoprì che era una sola.

Ma pure su quella ci sono forti dubbi. Nel 2016, a 51 anni, Marina Elvira Calderone ha conseguito il titolo alla Link Campus di Roma, l’ex “Libera Università di Malta”, emblema delle “lauree facili” e protagonista di svariate inchieste giudiziarie.

 

Il Fatto ha potuto visionare in esclusiva il suo statino degli esami da cui risulta che in più occasioni ne dava due al giorno e perfino di domenica, quando l'università era chiusa.

LINK CAMPUS UNIVERSITY

E tuttavia eccola lì, con in mano il destino della formazione, delle professioni e delle carriere degli italiani. Non solo. Nonostante abbia frequentato un’università privata, al Fatto risulta che l’abbia conseguita praticamente gratis.

 

[…] Diplomata ragioniera, Calderone è sempre stata piuttosto “evasiva” sui suoi titoli di studio. Due anni fa, questo giornale verificò che non aveva mai conseguito la laurea a Cagliari, come invece riportava Wikipedia e, di conseguenza, tutti i media quando fu nominata al governo.

 

“Non risulta laureata presso il nostro ateneo”, tagliò corto l’università da noi interpellata. E una laurea svanì così. Restava però l’altra, certificata dal Ministero dell’Istruzione all’università privata Link Campus di Roma.

 

marina calderone - ministro del lavoro

“Gentilissimo – scrisse al Fatto il suo portavoce – di seguito i titoli di studio della Ministra Calderone: laurea Triennale in Economia Aziendale nel 2012 e laurea Magistrale in Gestione Aziendale nel 2016”. Alla richiesta di mostrare libretti d’esame e diplomi, la ministra però si oppose. “Non è solita ostentare i pieni voti”, fu la risposta. Ma oggi, finalmente, abbiamo potuto leggere il libretto degli esami della dottoressa Calderone Marina Elvira che risulta iscritta alla triennale della Link dall’1 novembre 2011, giorno in cui le venivano convalidati due esami che, per quanto ha potuto ricostruire il Fatto, derivavano da una precedente iscrizione all’Università maltese, all’epoca non riconosciuta in Italia.

 

PAGINA WIKIPEDIA DI MARINA ELVIRA CALDERONE

[…] Stando a quanto certifica l’Anagrafe degli studenti del Ministero dell’Istruzione (Ans) Calderone non ha conseguito il diploma della triennale. Alla banca dati della Link ci sono due esami convalidati: Economia Aziendale (25/30) e Ragioneria Generale ed Applicata (26/30). Dove sono gli altri? Il punto è che la sua triennale la ministra l’ha conseguita quasi tutta “all’estero”, quando la “Libera Università di Malta” non era riconosciuta in Italia […]

 

giorgia meloni marina calderone lapresse

[…] Fatto  sta che […] la studentessa Calderone, pur non avendo la laurea triennale, risulta in possesso di quella biennale. Ma se per ottenerla bisogna aver prima conseguito la triennale, come avrà fatto?

 

[…]  Non si possono certo ignorare i seguenti dettagli. Nel 2015, durante il suo corso di studi, suo marito Rosario De Luca sedeva nel cda della Link. Lei stessa, da presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, nel 2013 aveva aperto le porte della Link ai suoi 26 mila iscritti con convenzioni e borse di studio.

 

rosario de luca marina elvira calderone foto di bacco (1)

Due anni dopo la laurea, sempre sotto la sua presidenza, l’Ente previdenziale dei consulenti del Lavoro (Enpacl) inietterà 15 milioni di euro in un fondo per ristrutturare gli immobili dell’università. Resta il fatto che dal 2010, per legge, i consulenti del lavoro devono avere una laurea per esercitare la loro professioni. Lei, che ne era presidente dal 2005, invece non l’aveva. Salvo iscriversi a 46 anni e conseguirla a 51. Problema risolto. Ma passiamo ad analizzare i suoi esami.

 

[…]  I più curiosi sono quelli del biennio magistrale. Calderone dà 11 esami in quattro anni, due dei quali fuori corso. Il 1° febbraio 2013 supera “Modelli di governance e gestione delle organizzazioni complesse”, e lo stesso giorno pure “Diritto della concorrenza e regolamentazione dei mercati”. A giugno 2014 riesce a darne addirittura tre in tre settimane. Due addirittura nello stesso giorno. Il 1° giugno supera “Economia dell’Innovazione” e “Teoria delle decisioni e knowledge management”. Peccato che fosse domenica e l’università fosse chiusa.

 

Giorgia Meloni Marina Calderone

[…] Appena due settimane dopo, il 15 giugno 2014, sostiene l’esame in “Creazioni di impresa”, e torna a casa con un bel 27/30. Ma era un’altra domenica. L’1 febbraio 2015 prende un altro 27 in “Pianificazione finanziaria”, e anche quel giorno era domenica. Il piano di studi aveva poi un “esame a scelta dello studente”. E che giorno sceglie la futura ministra? Il 15 febbraio 2015, domenica! Riassumendo: nella sua carriera universitaria per due volte ha superato in un solo giorno due esami, cinque volte lo ha fatto di domenica, una di sabato. Così, domenica dopo domenica, il 26 luglio 2016 Marina Elvira arriva alla “prova finale” e si laurea, a pieni voti, con 110 e lode.

 

GIORGIA MELONI E MARINA CALDERONE CONTRO I POVERI - VIGNETTA FATTO QUOTIDIANO

[…] Ma quanto è costata questa laurea? Quasi nulla. Stando all’anagrafe dei contributi del Ministero, per la magistrale ha pagato solo un euro che è il costo del bollo. Per la contabilità della Link invece ne ha pagati tre. Come è possibile? Il biennio costa circa 10 mila euro. A lei è stato però applicato uno sconto su tasse e rette pari al 50%. Nonostante questo, risulta abbia pagato 500 euro di iscrizione e una sola rata da 850. Le altre sei, per un totale di 5.100 euro, risultano ancora oggi “da pagare” e “scadute”. È questo il corso di studi della ministra di uno dei Paesi che si definisce tra i più progrediti al mondo? Abbiamo chiamato e scritto sia al ministro che al suo staff per chiarire tutti i nostri dubbi. Mentre andiamo in stampa non abbiamo ricevuto risposta.

MARINA CALDERONErosario de luca marina elvira calderone foto di bacco (2)marina calderone

Ultimi Dagoreport

funerali

DAGOREPORT- DELLA SERIE: CHI MUORE GIACE E CHI VIVE RILASCIA UN’INTERVISTA... BENVENUTI AL FENOMENO DELLE PREFICHE DEI CELEBRO-DEFUNTI - CHE SI TRATTI DI GINA LOLLOBRIGIDA, DI ARMANI, DI VALENTINO, DI ELEONORA GIORGI O DI ENRICA BONACCORTI, ALLA FINE TUTTI COMMENTANO: CHE FUNERALE, MEGLIO DI UN PARTY! - INDOSSATO IL LOOK D’ORDINANZA (OCCHIALE NERO CHE NON CI SI TOGLIE NEPPURE IN CHIESA, FACCIA SLAVATA E CAPPOTTONE NERO DA PENITENTE), AVVISTATO COME UN FALCO LA TELECAMERA CON IL CRONISTA ARMATO DI MICROFONO, LA PREFICA VIP SI FIONDA ALLA VELOCITÀ DELLA LUCE PER RACCONTARE, PIÙ AFFRANTA DI UN LIMONE SPREMUTO: “IO SÌ CHE LO CONOSCEVO BENE... QUANTO CI MANCA E QUANTO CI MANCHERÀ“ – E QUANDO POI, PUR DEFINENDOLA “SORELLA, AMICA E COMPLICE’’ MA NON HAI NESSUNISSIMA VOGLIA DI ALZARE IL CULO PER ANDARLA A SALUTARE PER L’ULTIMA VOLTA IN CHIESA E FINIRE NELLA BELLA BOLGIA DEL FUNERALONE-SHOW, ALLORA FAI COME RENATO ZERO CHE AL FUNERALE DELLA BONACCORTI HA MANDATO UNA LETTERINA DA FAR LEGGERE SULL'ALTARE...

giorgia meloni arianna ignazio la russa marina berlusconi matteo salvini roberto vannacci

DAGOREPORT – URGE UNO BRAVO PER GIORGIA MELONI: A UNA SETTIMANA DAL REFERENDUM, LA DUCETTA SI RITROVA TRAVOLTA DA BURIANE INTERNAZIONALI E MILLE FAIDE INTERNE – IL TRUMPISMO CHE BOMBARDA L'IRAN E TOGLIE LE SANZIONI ALLA RUSSIA HA DI FATTO SPACCATO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO: SALVINI, PER NON FARSI SCAVALCARE A DESTRA DA VANNACCI, VA ALLO SCONTRO TOTALE - SE TRUMP SI DIVERTE A METTERLA IN DIFFICOLTA' CON I LEADER EUROPEI, IL PARTITO E' DIVENTATO "COLTELLI D'ITALIA": IN ATTO UNA GUERRIGLIA I RAS DI ''VIA DELLA SCROFA'' (LOLLOBRIGIDA, LA RUSSA, RAMPELLI) E LA "FIAMMA MAGICA" DI FAZZOLARI E MANTOVANO - E ANCHE SE NON EMERGERÀ MAI PUBBLICAMENTE, ESISTE UNA TENSIONE LATENTE ANCHE TRA GIORGIA E ARIANNA – RISULTATO? LA STATISTA DELLA SGARBATELLA HA PERSO L’ANTICO VIGORE COATTO, E NON SA DOVE SBATTERE LA TESTA: AL COMIZIO PER IL “SÌ” AL REFERENDUM ERA MOSCIA E SENZA VERVE - SE VINCE IL "NO", L'UNICA SCONFITTA SARA' LEI E TUTTE LE QUESTIONI APERTE POTREBBERO ESPLODERE IN SUPERFICIE E TRAVOLGERLA… - VIDEO

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...