marta fascina silvio berlusconi antonio tajani licia ronzulli

FAIDA ITALIA – CHI SARÀ IL NUOVO PRESIDENTE DI FORZA ITALIA, ORA CHE SILVIO BERLUSCONI NON C’È PIÙ? STATUTO ALLA MANO, BISOGNERÀ CELEBRARE UN CONGRESSO NAZIONALE, MA LA PROCEDURA È MOLTO LUNGA E ARZIGOGOLATA: PRIMA BISOGNA INFATTI INDIRE IL CONSIGLIO NAZIONALE, PREVIA RIUNIONE DEL COMITATO DI PRESIDENZA. MORALE DELLA FAVA: SI ANDRÀ OLTRE LE EUROPEE – IL NODO DEL DEBITO DA 90 MILIONI CON LA FAMIGLIA BERLUSCONI: CHE FARANNO I FIGLI DEL CAV?

marta fascina funerali silvio berlusconi.

1. BERLUSCONI: C'E' NODO NOMINA 'PRESIDENTE FI', SERVE CONGRESSO NAZIONALE MA TEMPI LUNGHI

(Adnkronos) - Scomparso Silvio Berlusconi, ora bisognerà trovare un nuovo presidente di Forza Italia. Non c'è solo il nodo dei debiti e del simbolo, ma anche un altro, non meno spinoso e forse più immediato, quello della scelta del 'conducator', appunto.

 

ANTONIO TAJANI LICIA RONZULLI ALESSANDRO CATTANEO SILVIO BERLUSCONI AL QUIRINALE PER LE CONSULTAZIONI

Statuto alla mano, per eleggere chi dovrà guidare il partito, orfano del suo fondatore, bisognerà celebrare un Congresso nazionale, ma la procedura è lunga e complessa. E molti scommettono che si arrivi alle calende greche, forse oltre le europee.

 

In attesa della convocazione del massimo organismo direttivo forzista, infatti, occorrerà fare un altro passaggio: indire il Consiglio nazionale, previa riunione del Comitato di presidenza (riunitosi ieri la prima volta dopo la morte del Cav per approvare il bilancio 2022 e ratificare i commissariamenti decisi settimane fa).

 

ANTONIO TAJANI - SILVIO BERLUSCONI - MARTA FASCINA

L'articolo 19 dedicato alla figura del presidente chiarisce il punto: "In caso di dimissioni o impedimento permanente" del presidente del partito, il "Comitato di presidenza convoca immediatamente il Consiglio nazionale, che provvede alla sua sostituzione temporanea per il periodo strettamente necessario per la convocazione del Congresso nazionale".

 

marina berlusconi marta fascina funerali silvio berlusconi

Altro nodo, raccontano, è chi dovrà gestire i conti del partito nel ''dopo-Silvio'. Di solito, il Consiglio nazionale è chiamato ad eleggere il nuovo 'amministratore nazionale' di Fi: oggi il guardiano delle casse, il cosiddetto tesoriere, è l'ex senatore azzurro e manager Fininvest, Alfredo Messina, che ricopre la carica di 'commissario-amministratore nazionale'.

 

Spetterà ai vertici di Fi, a cominciare dal coordinatore nazionale Antonio Tajani, indicare i prossimi passi e sciogliere tutti i nodi sul tavolo. Il Consiglio nazionale rappresenta la più alta assise del movimento azzurro, che (ex articolo 15) definisce la linea politica del partito, elegge il suo presidente, 6 membri del Comitato di presidenza e 50 membri del Consiglio Nazionale. Fino ad ora Fi ha celebrato due Consigli nazionali. 

 

silvio berlusconi licia ronzulli

2. FORZA ITALIA, SÌ AL BILANCIO 2022 RESTA IL NODO DEBITO DA 90 MILIONI

Estratto dell’articolo di Barbara Fiammeri per “il Sole 24 Ore”

 

[…]  Forza Italia è sotto i riflettori. Nessuno in questo momento è in grado di prevedere cosa succederà. Ma l’implosione del partito, a meno da un anno dalle europee sarebbe un problema anche per il governo e la presidente del Consiglio. Ieri, all’ora di pranzo, si è svolto l’ufficio di presidenza azzurro.

 

LICIA RONZULLI SILVIO BERLUSCONI

All'ordine del giorno l’approvazione del bilancio 2022 che va inviato in Parlamento entro domani. Nella sede di Piazza San Lorenzo in Lucina erano presenti solo il tesoriere Alfredo Messina e l’ex deputato Sestino Giacomoni, tutti gli altri, a partire da Tajani, erano collegati da remoto. La riunione è durata meno di un’ora.

 

Giusto il tempo di evidenziare quel milione in più che ha evitato un nuovo rosso ma anche allo stesso tempo la conferma della zavorra di oltre 90 milioni di debito che il partito ha con la famiglia Berlusconi.

 

marina berlusconi marta fascina funerali silvio berlusconi

Denari che mai […] potranno essere restituiti ma che confermano quanto il partito azzurro sia legato alle decisioni dei figli del fondatore, i quali […] hanno in questi anni contribuito a finanziare il movimento. La domanda che si pongono dentro Fi è se ora Marina e i suoi fratelli siano intenzionati a proseguire nel sostegno anche in futuro.

 

In questo momento la risposta ancora non c’è. Anche perché conditio sine qua non è che Forza Italia sia in grado di sopravvivere, prima ancora che finanziariamente, politicamente. La decisione ieri di procedere a nomine e commissariamenti alla vigilia del funerale di Berlusconi è stata vista da più di qualcuno in modo molto critico.

 

SILVIO BERLUSCONI ALESSANDRO CATTANEO E LICIA RONZULLI VANNO AL QUIRINALE PER LE CONSULTAZIONI

Soprattutto perché sono scelte ritenute unidirezionali, nel senso che favorirebbero esponenti azzurri vicini alla compagna dell’ex premier, Marta Fascina, e al coordinatore azzurro e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale durante la riunione ha ricordato però che si tratta di indicazioni note e decise già da Berlusconi alle quali proprio per questo si è voluto dare seguito.

 

Tra i nuovi incarichi spicca la nomina di Tullio Ferrante, vicinissimo a Fascina, a responsabile del tesseramento, e quella di Alessandro Battilocchio, deputato da sempre ritenuto un fedelissimo di Tajani, a responsabile elettorale. Ma anche il commissariamento di Pavia, la città del ronzulliano Alessandro Cattaneo che già era stato sostituito alla guida dei deputati azzurri e che proprio sul commissariamento di Pavia si era già espresso criticamente nei giorni scorsi.

 

tullio ferrante foto di bacco (3)

Cattaneo ieri, presente alla riunione, è rimasto in silenzio come tutti gli altri pa rtecipanti. Ma non sono silenzi rassicuranti. Ronzulli - ieri ad Arcore per l’ultimo saluto - evita le polemiche. «La cosa che deve fare la comunità di Forza Italia è sicuramente continuare il percorso che lui ha tracciato» e questo si traduce anche «nel sostegno al governo che è sempre stato fuori discussione», assicura la capogruppo al Senato, osservando che «se dovessimo dividerci faremmo un torto a lui».

 

marta fascina ai funerali di silvio berlusconi

Ed è questo il mood che vogliono trasmettere i forzisti. Il timore dell’implosione è avvertito come un pericolo per tutti. […]

alessandro battilocchio 6

Ultimi Dagoreport

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…