peter thiel

FANCULO LE NAZIONI UNITE, AVANZI “ECHELON” – NELLA VISIONE DI PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, LE LIBERTÀ POSSONO (ANZI, DEVONO) ESSERE COMPRESSE PER OTTENERE LA SICUREZZA E LA "PACE". IL FONDATORE DI “PALANTIR”, COLOSSO DELLA SORVEGLIANZA CYBER, RIPRENDE LEO STRAUSS: “LA SOCIETÀ PIÙ GIUSTA NON PUÒ VIVERE SENZA ‘L'INTELLIGENCE', CIOÈ LO SPIONAGGIO, MA ‘LO SPIONAGGIO È IMPOSSIBILE SENZA LA SOSPENSIONE DI ALCUNE REGOLE DEL DIRITTO NATURALE’. INVECE DELL’ONU DOVREMMO CONSIDERARE ECHELON, IL COORDINAMENTO SEGRETO DEI SERVIZI DI INTELLIGENCE DEL MONDO, COME LA STRADA DECISIVA PER UNA PAX AMERICANA VERAMENTE GLOBALE…”

ECHELON E LA PAX AMERICANA

Estratto da “Il momento straussiano” di Peter Thiel (pubblicato per la prima volta nel 2007 e ora edito in Italia da “LiberLibri”

 

peter thiel palantir

[...] A prima vista, Strauss sembra offrire una via di mezzo moderata […]. […] il progetto straussiano si propone di preservare il katechon, ma diventa invece un «acceleratore contro la sua volontà». Non c'è nessun nuovo Alessandro in vista per tagliare il nodo gordiano della nostra epoca.

 

Inoltre, il meccanismo costituzionale americano impedisce un percorso diretto. Mettendo «l'ambizione contro l'ambizione» con un elaborato sistema di pesi e contrappesi, impedisce a qualsiasi individuo troppo ambizioso di ricostruire la vecchia Repubblica.

 

donald trump peter thiel

I fondatori dell'America godevano di una libertà d'azione di gran lunga superiore a quella dei politici americani successivi. Alla fine, gli ambiziosi avrebbero imparato che in politica si può fare ben poco e che tutte le carriere meramente politiche finiscono in un fallimento. La paralisi intellettuale dell'autoconoscenza ha il suo contrappunto nella paralisi politica insita nel nostro sistema di governo aperto.

 

Tuttavia, le possibilità di azione sono più numerose di quanto non sembri, proprio perché ci sono più ambiti di quelli enumerati dal sistema legale o giuridico convenzionale. Roberto Calasso ci ricorda questo filone alternativo ne La rovina di Kasch:

 

PETER THIEL - IL MOMENTO STRAUSSIANO

Di ciò che è avvenuto fra il 1945 e oggi due storie parallele si possono scrivere: quella degli storici, con tutto il suo macchinoso apparato di parametri, fra cifre, masse, partiti, movimenti, negoziati, produzioni; e quella dei servizi segreti, punteggiata di assassinii, trappole, tradimenti, attentati, mistificazioni, partite di armi. Sappiamo che l'una e l'altra sono insufficienti, che l'una e l'altra pretendono di essere autosufficienti, che non potrebbero mai neppure tradursi l'una nell'altra, che continueranno la loro vita parallela. Ma non è forse stato sempre così...? […]

 

Strauss ci ricorda anche gli strumenti d'eccezione necessari per proteggere e rendere efficiente la forma americana di governo: «La società più giusta non può vivere senza

"l'intelligence", cioè lo spionaggio, anche se "lo spionaggio è impossibile senza la sospensione di alcune regole del diritto naturale".

 

cia central intelligence agency 1

[…] Invece delle Nazioni unite, piene di interminabili e inconcludenti dibattiti parlamentari che assomigliano a favole shakespeariane raccontate da idioti, dovremmo considerare Echelon, il coordinamento segreto dei servizi di intelligence del mondo, come la strada decisiva per una pax americana veramente globale.

 

I critici liberal che non sono d'accordo con il filosofo tendono anche a non apprezzare la politica del filosofo. Come sembra esserci qualcosa di traballante e problematico in un quadro teorico che non è soggetto al dare e avere di un dibattito aperto, così sembra esserci qualcosa di sovversivo e immorale in un quadro politico che opera al di fuori dei controlli e degli equilibri della democrazia rappresentativa descritta nei libri di testo del liceo; ma se il liberalismo americano è decisamente incompleto, allora la sua critica non è più così decisiva. […]

spyware computer

peter thiel arriva stoccolma per la riunione del gruppo bilderberg 1JD VANCE PETER THIELPETER THIEL E LA PAYPAL MAFIA - FOTO DI FORTUNE peter thiel - dollari peter thiel alex karp

SPIONAGGIO RUSSO SPIONAGGIO - PEDINAMENTI SPYWARE - SPIONAGGIO CELLULARIspionaggio - banche dati

tutti i numeri di palantir - la stampaalex karp e peter thiel di palantir in israele palantir 3

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...