afghanistan - profughi in fuga dai talebani

E ORA CHE FINE FARANNO GLI AFGHANI? CE LO SPIATTELLA IN FACCIA DOMENICO QUIRICO: “FINIRANNO IN QUALCHE CENTRO DI ACCOGLIENZA I PIÙ FORTUNATI, QUELLI ‘UTILI’, QUELLI DA CUI POTREMO SPREMERE QUALCOSA CHE CI RENDE. GLI ALTRI LI INCONTREREMO NELLE STRADE, NELLE STAZIONI FERROVIARIE, NEI RUDERI DELLE PERIFERIE, DAVANTI AI SUPERMERCATI A MENDICARE. CON LA ACUTA INTUIZIONE DELLE VITTIME HANNO CAPITO CHE ATTENDERE È INUTILE, QUESTI PADRONI NON SE NE ANDRANNO PER ALTRI VENT' ANNI. HANNO GIÀ COMPRESO: NON CI SONO ALTRE VIE DI SCAMPO”

Domenico Quirico per “la Stampa”

 

Domenico Quiricoarticle

Hanno già compreso: non ci sono altre vie di scampo. In fondo, anche se l'Afghanistan non lo hanno ancora lasciato, sono già diventati profughi. Sono entrati nel nuovo immenso popolo dei migranti, la nuova nazione del terzo millennio. Non hanno letto saggi e articoli sulla cosiddetta «volontà della Storia».

 

Non ne hanno bisogno, in molti luoghi del mondo come oggi a Kabul la sentono come un richiamo nell'aria: un mattino i gendarmi e i soldati non sono più all'angolo della strada a pavoneggiarsi con le divise dismesse di qualche alleato ricco, i mercanti hanno chiuso le merci dietro grate spessissime illudendosi che resistano al saccheggio, i manifesti con le facce ridenti del presidente sono scomparse o sforacchiate dalle pallottole. Passano pick-up guidati da barbuti che portano il mitra come se fosse l'ombrello.

 

afghanistan profughi in fuga dai talebani

Ecco: il veleno è bevuto, la stregoneria è fatta. Il destino di cittadini del mondo moderno è durato pochissimo, non ha portato a nessuna meta terrena. La volontà della Storia, decisa da altri, ha deciso che il loro futuro sarà non di abitare ma di vagare. Ricominciare da capo. Le forme di nazione, gli afghani, le hanno sperimentate tutte da millenni: tribù, la comunità, monarchia, stato e antistato, il socialismo reale, guerre, conquiste, vittorie. Ora dovranno soffrire da estranei sotto estranei, della religione resterà solo il precetto di sopravvivere.

 

Partiranno, i dannati dell'aeroporto, e gli altri: e sì che partiranno, fino a quando i nuovi padroni concederanno agli aerei degli sconfitti di atterrare, poi a piedi sulle eterne strade sterrate dei fuggiaschi, scavalcando monti che sembrano di acciaio martellato, insanguinando i piedi sulle pietre, lasciando dietro come segni sulla pista i morti. Ci saranno anche le donne, queste mute protagoniste della fatica musulmana del vivere. I migranti: ne riconosco le facce in queste immagini afghane, all'aeroporto, alle frontiere dell'Iran e del Pakistan.

afghanistan profughi in fuga dai talebani

 

Hanno tutto in viso, uomini in gabbia che hanno perso la forza di attacco e di difesa, più disarmati della stessa disperazione. Riconosci il loro destino da quello che si portano dietro, dai loro eterni fagotti, valigie slabbrate, ceste di paglia a cui hanno apposto ingenui lucchetti, fardelli mille volte aperti e riabbottonati per farci stare ancora qualcosa una coperta, in indumento, una pentola.

 

Ci sono cose da cui gli uomini non riescono a separarsi neppure quando fuggono in preda alla paura. Questi poveri hanno sempre comunque qualcosa da trascinarsi dietro a fatica. Che sparirà al primo posto di blocco taleban o alla prima implacabile frontiera. Il nuovo Afghanistan che l'Occidente ha accettato e subìto li ha scaraventati fuori, non gli appartengono più, hanno assaggiato stili di vita, ripetuto parole che per i nuovi padroni contengono batteri impuri, irrimediabile possibilità di contagio.

i talebani mostrano le armi

 

Con la acuta intuizione delle vittime hanno capito che attendere è inutile, questi padroni non se ne andranno per altri vent' anni. Gli altri, gli americani gli inglesi, gli italiani, l'Onu, ah! quelli tratteranno, accetteranno, non aspettano altro. già con il bilancino cercano di fiutare quelli con cui sarà meno indigesto accordarsi: si scrutano le barbe, se canute o ben curate è un buon indizio, un turbante raffinato conforta aruspici ottimisti, ecco individuati i moderati, i dialoganti, i «politici» che faranno da argine ai barbuti più selvatici, ai savonarola della sharia.

 

afghanistan scontri tra talebani e civili

Lasciamo che partano, che trovino i loro impervi sentieri. Inutile accrescere il fardello svelando quale sarà il loro destino: qualche centro di accoglienza per i più fortunati, quelli «utili», quelli da cui potremo spremere qualcosa che ci rende. Gli altri li incontreremo nelle strade, nelle stazioni ferroviarie, nei ruderi delle periferie, davanti ai supermercati a mendicare. Non sono ancora partiti, sono solo una ipotesi, e già le lamentazioni sulla loro sorte disgraziata che noi abbiamo innescato, come sempre, si appannano, si riducono alle solite condoglianze d'occasione.

 

afghanistan talebano armato

Le loro sono diventate sventure astratte e come assegnate da un destino malvagio e non da colpe di uomini. Spaventano i costi, le moltitudini, se ne discute con toni prefettizi. Alzano la voce i razzisti, gli xenofobi con i loro primitivi ululati, sempre eguali: l'invasione, i terroristi infiltrati. Una storia di oggi? Nel 2016 li ho incontrati, gli afghani, a Calais, nel campo che chiamavano la giungla, erano dentro tende zuppe d'acqua, quasi tutti giovani, guadavano fuori nel chiarore grigiastro, dove inorgoglivano rovi e immondizie. I visi solcati da una tensione che contraeva i lineamenti, come lo sforzo di una bestia per decifrare quello che vede fuori dalla sua tana, in un ambiente nuovo. Ogni notte tentavano di passare il tunnel della Manica. Qualcuno moriva.

afghanistan profughi in fuga dai talebani 5talebaniafghanistan i talebani presidiano il ministero dell internoafghanistan estrazione di minerali preziosiafghanistan profughi in fuga dai talebani 6afghanistan i talebani presidiano l aeroporto di kabulafghanistan profughi in fuga dai talebani 3afghanistan scontri tra talebani e civili afghanistan profughi in fuga dai talebani 4

Ultimi Dagoreport

vespa lollobrigida infante rossi

VIDEO-FLASH! - VESPA, FURIA CONTINUA - NON ACCENNA A SBOLLIRE L’IRA DELL’OTTUAGENARIO CONDUTTORE DI “PORTA A PORTA” PER AVER SUBITO LA SOVRAPPOSIZIONE DEL PROGRAMMA DI MILO INFANTE SU RAI2 – DOPO L’INTEMERATA IN DIRETTA (“UNA CORTESE, SOTTOMESSA PREGHIERA AI RESPONSABILI DI QUESTA AZIENDA PERCHÉ FACCIANO RISPETTARE LE REGOLE’’), AL RECENTE INCONTRO IN MASSERIA, VESPA HA RINCARATO LA DOSE CON LOLLOBRIGIDA. BERSAGLIO: L’AD GIAMPAOLO ROSSI. E GIU’ LAGNE DEL TIPO: PERCHÉ MELONI INSISTE A TENERLO ANCORA LÌ… - VIDEO

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…