giorgia meloni salvini berlusconi

LA FARSA DI FINE ANNO: “MI FIDO DEI MIEI ALLEATI” – GIORGIA MELONI, AL TRADIZIONALE INCONTRO CON I GIORNALISTI, FA FINTA CHE CON SALVINI E BERLUSCONI SIA TUTTO A POSTO: “È NORMALE CHE CI SIANO SFUMATURE DIVERSE. ABBIAMO APPROVATO LA LEGGE DI BILANCIO, NON ERA FACILE” – “SUL COVID CI SIAMO MOSSI IMMEDIATAMENTE, MA DEVE INTERVENIRE L’UE. MA I PRIMI CASI SONO DI OMICRON. COMUNQUE NO A NUOVE RESTRIZIONI. UTILI I CONTROLLI, NON LA PRIVAZIONE DELLA LIBERTÀ” – “IL REDDITO DI CITTADINANZA? ORA CI SONO MOLTI SOLDI A DISPOSIZIONE…” -  CASA, LA RIFORMA FISCALE E IL NUOVE

 

conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 2

 

Meloni, mossi immediatamente per nuova situazione covid

(ANSA) ++ Meloni, mossi immediatamente per nuova situazione covid ++ Ma misura su tamponi da chi arriva da Cina sia presa livello Ue

 

Meloni, manovra approvata un giorno prima delle ultime due

(ANSA) - "La manovra è stata approvata un giorno in anticipo rispetto a quelle degli ultimi due anni: al di là del legittimo dibattito e delle divergenze, c'è stata la volontà di lavorare bene e mantenere scadenze e impegni, ci siamo riusciti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di fine anno.

 

Meloni, da questo governo nessun aumento tasse per la casa

(ANSA) ++ Meloni, da questo governo nessun aumento tasse per la casa ++ Premier parla nel corso della conferenza di fine anno

 

Meloni, avanti con riforma fiscale,tagliare costo lavoro

(ANSA) ++ Meloni, avanti con riforma fiscale,tagliare costo lavoro ++ Obiettivo legislatura 5 punti taglio cuneo fiscale

 

Meloni, Pnrr? La staffetta ha funzionato, sono contenta ++

(ANSA) - "Sono contenta che il governo italiano sia riuscito a raggiungere tutti i 55 obiettivi previsti per inviare ora la lettera" all'Ue "e richiedere la tranche di 19 miliardi di euro. Quando siamo arrivati, dei 55 obiettivi erano stati conseguiti 25. Abbiamo lavorato per terminare gli altri 30. Questa staffetta ha funzionato, sono contenta che si sia riusciti. Come? Con la scelta politica di concentrare le competenze del Pnrr sotto la guida di un unico ministero, e di mettere sotto la stessa competenza i Fondi di coesione europei, per evitare sovrapposizioni". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di fine anno.

 

Meloni, mi fido degli alleati di governo

GIORGIA MELONI CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO

(ANSA) - "Mi fido dei miei alleati al governo. A di là dei dibattiti naturali all'interno di una maggioranza, e delle sfumature diverse nei programmi dei singoli partiti, c'è visione comune. È normale che ci sia dibattito. Poi contano i fatti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di fine anno, parlando dei rapporti nella coalizione dopo la manovra. "Trovo un clima assolutamente positivo nella maggioranza, non posso lamentarmi - ha aggiunto -, e non lo dico per fatto dovuto".

 

 

conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 5

Meloni,su covid nessuna coercizione, si lavora su responsabilità

(ANSA) - "Per quanto accaduto in Cina e ci siamo mossi immediatamente in coerenza conq eullo che abbiamo chiesto in passato: Abbiamo diposto il tampone per tutti quelli che vengono dalla Cina, ma è efficace se viene presa da tutta l'Ue. Per cui abbiamo scritto a Bruxelles. Ci aspettiamo che l'Ue voglia operare in questo senso. Abbiamo bisogno di capire se quello che sta arrivando è coperto dai vaccini o no. Sinora s'è rivelato solo Omicron. In questo momento dovrebbe essere tranquillizzante. Il caso cinese lo dimostra: lavoro su responsabilità e non coercizione : situazione abbastanza sotto controllo". Lo afferma la premier Giorgia Meloni.

conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 3

 

 

Meloni, se cambia quadro energia risorse per altre misure

(ANSA) - "Continueremo a lavorare sulla base di quello che accade, ma siamo in una situazione di grande emergenza: i provvedimenti energetici costano mediamente 5 miliardi di euro al mese. Il tetto del gas può cambiare il quadro, e se dovesse confermarsi cambiato una parte di risorse potrebbe liberarsi per altri provvedimenti". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di fine anno.

 

Meloni, penso a un osservatorio sul Covid

(ANSA) - "Penso a un osservatorio sul Covid". Lo afferma la premier Giorgia Meloni alla conferenza stampa di fine anno, rispondendo a una domanda sul ritorno del virus.

 

 

Meloni, primi casi da Cina sono di variante Omicron

GIORGIA MELONI CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO

(ANSA) - Dei primi casi sequenziati di Covid su persone provenienti dalla Cina "15 sono di variante Omicron, già presente in Italia, e questo dovrebbe essere abbastanza tranquillizzante". Lo afferma la premier Giorgia Meloni alla conferenza stampa di fine anno.

 

 

Meloni,reddito?Ora molti soldi a disposizione per trovare lavoro

(ANSA) - "Vogliamo affrontare la sfida della possibilità di far trovare un posto di lavoro. Mentre spendevamo 8 miliardi per dare il reddito di cittadinanza a chi poteva lavorare, l'Italia non spendeva 8 miliardi del fondo sociale europeo, dedicato alla formazione. Quindi abbiamo 8 miliardi di euro non utilizzati del fondo sociale, 13 miliardi della nuova programmazione e il pnrr. Parliamo di molti soldi". Lo ha detto la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di fine anno. (ANSA).

giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 3

 

 

Meloni, conferenza stampa di fine anno: «Mi fido dei miei alleati al governo»

Da www.corriere.it

 

A tre mesi dalla vittoria elettorale e a due dal suo ingresso ufficiale a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni affronta la sua prima conferenza stampa di fine anno. Pochi minuti prima, il Senato aveva dato il via libera alla sofferta legge di bilancio che guiderà l’Italia nel 2023. «Ho sempre pensato che la politica sia transitoria, un giorno tornerò a fare la giornalista», esordisce Meloni annunciando alcuni interventi sulla professione e sul relativo Ordine.

conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 1

 

Il braccio di ferro al governo? «È normale che ci siano sfumature diverse. Io mi fido dei miei alleati. Abbiamo approvato la legge di bilancio, che non era facile», dice poi la premier commentando il percorso che ha condotto alla complessa approvazione della prima manovra della XIV legislatura.

 

Un quadro economico assai complesso: «Siamo in grande emergenza: le misure per l’energia costano 5 miliardi in media al mese. Se il quadro cambia libereremo nuove risorse per intervenire sul altri fronti», evidenzia Meloni.

 

conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 7

Sulla recrudescenza del Covid in Cina, con il rischio di un ritorno dei contagi in Europa, la presidente del Consiglio afferma che «il governo si è mosso immediatamente» e poi chiede che «i tamponi per chi arriva da Oriente siano una misura presa a livello Ue». E poi: «I primi casi sequenziati sono varianti Omicron già presenti in Italia. Per come la vedo io credo che la soluzione siano sempre i controlli, continuano ad essere utili tamponi e mascherine, la privazione della libertà che abbiamo conosciuto in passato non credo sia efficace, lo dimostra quanto accaduto in Cina. Dobbiamo lavorare sulla responsabilità dei cittadini piuttosto che sulla coercizione». Fermo restando che «oggi la situazione è sotto controllo».

giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 1giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 5giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 4conferenza stampa di fine anno di giorgia meloni 4giorgia meloni conferenza stampa di fine anno 2

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...