CHE FINE HA FATTO ISABELLA VOTINO? - OLTRE ALL’AGENDA DELLA KYENGE, VORREI LEGGERE QUELLA DI SALVINI

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago,
più che Servillo mi è sembrato un "Serpillo".
Cyber

Lettera 2
Isabella Votino è sparita? Maroni adesso sempre solo!
Margherita

Lettera 3
L'amaro destino della sinistra italiana: Renzi parla di legge elettorale e lo vuole fare con Berlusconi. E che sarà mai! Se non parli con gli alleati, con chi devi parlare?
Tiziano Longhi

Lettera 4
Caro Dago, grazie ai miei potenti mezzi, e volendo emulare - lo ammetto - i maestri di giornalismo de La Padania, sono entrato in possesso dell'agenda di Salvini: "Ore 13 sveglia; ore 16 torneo di bocce a Lambrate; ore 19 torneo di briscola a Carugate; ore 21 gara di rutti, con Borghezio, al pub Mutande verdi di Pontida".
Pietro@ereticodarogo

Lettera 5
Mitico Dago,
Hollande si merita in regalo il casco con raffigurata la testa di Berlusconi, e a Berlusconi invece qualcuno ha regalato la testa di Hollande.
Stefano55

Lettera 6
Caro DAGO, la cornopoli parigina s'ingrossa. Tra i suonatori ci potrebbe essere, a destra la mano di Sarkozy, a sinistra la manina del ministro degli interni Valls.
Parliamo pure di compenetrazione, ma l'organo è del solista Hollande.
Saluti, Labond

Lettera 7
No Renzi, no! Se ti hanno votato è solo sperando un vento di freschezza, di gioventù. Non puoi confabulare con il vecchio, l'amuffito, il rancito, il passato, con questi 20 anni di immobilismo totale che hanno fatto arretrare il paese, NO RENZI, non deludere l'Italia! Abbiamo già Grillo che si è rivelato un pallone sgonfio, non cascarci anche tu per favore!
Steve

Lettera 8
Caro DAGO, sarà, ma il plateale inchino a 90° di casini verso Prodi, in cui tutti hanno visto solo un cafonal da copertina, a me ha subito fatto venire in mente la prima scena del PADRINO di Coppola. Baciamo le mani
BLUE NOTE

Lettera 9
Dago darling, davvero, se non ora quando ? Valérie Trierweiler for President della repubblica monarchica di Francia (Dom Tom compresi). Basta maschilismo, basta legge salica, basta invidia del pene, parità vera e subito. Svegliatevi bambine (specie quelle "narcotizzate" dai vestali di Largo Fochetti), presto sarà primavera. "Ne la quittez pas... dans la nuit froide de l'oubli".
Natalie Paav

Lettera 10
Caro Dago,
adesso vediamo se la dotta e cristallina Laura Comi, che insegna la morale sempre a tutti quanti, dà il buon esempio e rinuncia alla sua immunità parlamentare europea rispondendo non per le sue opinioni (lettime !), ma alle falsità sputate addosso a Roberto Soffritti... Meglio un gesto concreto che mille parole, e noi aspettiamo fiduciosi...
Recondite Armonie

Lettera 11
"Non capisco perchè contestare il Ministro Kyenge sia un atto di razzismo mentre contestare il Presidente Maroni, qualche volta, sia un atto di democrazia". Affermazione dello stesso "Presidente" Maroni, sempre troppo modesto, specie quando utilizza quel "qualche volta".

A parte questo, non mi sembra delittuoso pubblicare l'agenda giornaliera del Ministro, che i maligni dicono essere Ministro più per motivi medianici che per meriti politici. La dr.ssa Kyenge dice che non c'è bisogno di pubblicarla in quanto presente sul sito ministeriale, ma non tutti navigano giornalmente sul sito ministeriale. Così come molto pochi leggono giornalmente "La padania"...
Giuseppe Tubi

Lettera 12
Nel leggere come gestiscono i nostri soldi tantissimi politici, mi è sorto un grandissimo dubbio: mica è nel loro Dna fregare gli italiani?
Annibale Antonelli

Lettera 13
Ecco qui il profondo divario che non consente oggi al sistema della previdenza di autofinanziarsi. Certo gran parte di questo buco deriva dall'assistenza. Sono le pensioni sociali; le indennità varie; le reversibilità ai superstiti. Ma anche le invalidità civili che da sole costano allo Stato oltre 17 miliardi. Tutte prestazioni che non hanno alle spalle contribuzioni versate e quindi del tutto a carico del bilancio pubblico.

Le parole sopra citate di Fabio Pavesi dicono che anche le pensioni di reversibilità ai superstiti sono alle spalle di contributi non versati commettendo un grave errore in quanto i contributi sono stati interamente versati dal congiunto deceduto. Le pensioni di reversibilità quindi non possono essere equiparate a quelle sociali.

Lettera 14
Signori di Dagospia, è dura difendere le proprie convinzioni morali, religiose ed etiche, quando tutta la canea ti abbaia addosso e cerca di morderti a morte. Le dichiarazioni di Pescante sul fatto che l'abbronzato Obama, il budino Hollande e la culona Merkel (guarda caso tutti e tre perfettamente pro Israele che tira le fila) snobbino Putin e la Russia e cerchino pretesti per delegittimare lo zar e la Chiesa Ortodossa (vedi anche le Pussy Riot manovrate dall'esterno) hanno fatto colpo.

In Italia, basta che qualcuno esprima il suo libero pensiero contro il conformismo, e arrivano subito le zecche, le mosche che si posano dappertutto, i sapienti alla Grasso, grande sessantottino pentito, i giornaloni benpensanti (nel senso che oggi "pensano" quello che va di moda) come la Stampa e la Gazzetta del Gossip e anche i Dagospioni a fare muro, a parlare di pipì fuori dal vaso, di "facciamoci riconoscere", con il sempresvegliosuquestecosemasolosuquestefacilidacavalcare PD che prende posizione sempre col solito scalfarotto.

Niente di nuovo sotto il sole: così è purtroppo. Solo che questi signori stanno compiendo un errore madornale - ma è il destino dei lacchè e dei servi inutili e sciocchi - perchè piano piano, ma non troppo, riescono nell'impresa di far identificare agli occhi di grandissima parte del mondo (Cina, India, Africa, Russia, insomma la stragrande maggioranza della popolazione terrestre) proprio le lobby gay e lesbiche come un tutt'uno con Obama e soci. L'equazione è questa Obama= lobby gay e lesbiche.

Da cui discende piatto piatto che anche tutte le operazioni di "liberazione" del mondo portate avanti dagli USA - vedi Iraq, Libia. Egitto, Afghanistan e chi più ne ha più ne metta - insieme con i compagnucci di merende Israele e Arabia Saudita, vero faro di libertà, si possono considerare condivise anche dalle suddette lobby.

E del resto, se uno è ben tutelato da personaggi che da lontano massacrano, uccidono con i droni a distanza, ne combinano di tutti i colori per dominare il mondo, torturano i prigionieri a Guantanamo, come fa a non essere simile a loro. Dimmi con chi vai.... recita l'antico adagio. Qualcosa non quadra, gente. Forse, come dice Pescante, c'è del marcio in Danimarca, là dove l'amletico abbronzato Hussein USA viene tirato per i fili e si rifà con l'invio di bambole saffiche.
Luciano.

 

Roberto Maroni e Isabella Votino Roberto Maroni e Isabella Votino SALVINI E MARONI MATTEO SALVINI COME RENATO POZZETTO LETTA SARKOZY HOLLANDE OBAMA SARKOZY BERLUSCONI SARKOZY E BERLUSCONITouadi Manconi Prodi e Casini LARA COMIputin obama

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)

marco rubio giorgia meloni donald trump jd vance vaticano papa leone xiv pietro parolin

DAGOREPORT – MARCO RUBIO ATTERRERÀ GIOVEDÌ A ROMA NON TANTO IN QUALITÀ DI SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, BENSÌ COME CANDIDATO AL DOPO TRUMP – RUBIO SA BENISSIMO CHE LA SUA CORSA ALLA CASA BIANCA È PERDUTA SENZA IL DECISIVO VOTO DEI CATTOLICI AMERICANI, CHE NON HANNO PRESO PER NIENTE BENE L’IGNOBILE GUERRA A COLPI DI INSULTI DELL’IDIOTA-IN-CAPO A PAPA LEONE – UNA VOLTA OTTENUTO DA TRUMP IL VIA LIBERA PER IMBARCARSI PER ROMA, RUBIO È RIUSCITO A STRAPPARE UN INCONTRO CON IL SUO OMOLOGO DELLA SANTA SEDE, IL CARDINALE PIETRO PAROLIN, MA IL DISCO VERDE PER UN’UDIENZA AL COSPETTO DEL TOSTISSIMO PAPA PREVOST NON C’È, PER ORA – PER L’ARRIVO DI RUBIO, L’AMBASCIATORE USA (IN VACANZA) IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, STA ORGANIZZANDO UNA BELLA CENETTA CON I MINISTRI TAJANI E CROSETTO – PER RUBIO UN INCONTRO PREVISTO ANCHE CON LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CHE, VISTI I NEGATIVISSIMI SONDAGGI ITALIANI SUL PRESIDENTE PIÙ MENTECATTO DELLA STORIA, L’HA MOLLATO AL SUO DESTINO RINCULANDO A TESTA CHINA TRA LE BRACCIA DELL’EUROPA….

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…