fazzolari meloni mattarella

“L’ESORTAZIONE DI MATTARELLA È GIUSTA, MA ALCUNE SENTENZE SORPRENDONO” – GIOVANBATTISTA FAZZOLARI IN MODALITÀ POMPIERE DOPO LA STRIGLIATA DEL CAPO DELLO STATO, E IL “ME NE FREGO” DI GIORGIA MELONI, CHE HA CONTINUATO A MARTELLARE LE TOGHE: “È GIUSTO, ABBASSARE I TONI SUL REFERENDUM E CERCARE DI PARLARE DEL MERITO. CIÒ NON TOGLIE CHE CREDO SIA LEGITTIMO PER IL GOVERNO, PER LE FORZE POLITICHE, MA CREDO UN PO' PER TUTTI I CITTADINI, ESPRIMERE UN PO' DI SORPRESA PER ALCUNE SENTENZE” – “IL BOARD OF PEACE È L’UNICA STRADA PER LA PACE, È DOVEROSO ESSERCI COME OSSERVATORI, NON ADERIAMO”

Fazzolari, giusta l'esortazione di Mattarella ma alcune sentenze sorprendono

GIOVANBATTISTA FAZZOLARI AL SENATO - FOTO LAPRESSE

(ANSA) - "Il presidente della Repubblica ha giustamente esortato le istituzioni a un reciproco rispetto. È giusto, abbassare i toni sul referendum e cercare di parlare del merito. Ciò non toglie che credo sia legittimo per il governo, per le forze politiche, ma credo un po' per tutti i cittadini, esprimere un po' di sorpresa per alcune sentenze recenti della magistratura in ambito di immigrazione".

 

Lo ha detto il sottosegretario all'Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari, ospite di Cinque minuti, su Rai1.    "Nel giro di pochi giorni - ha continuato - abbiamo avuto il caso del Ministero dell'interno condannato a risarcire un immigrato illegale perché era stato ingiustamente portato in un Cpr in Albania per il suo rimpatrio, un immigrato illegale che aveva alle spalle 23 condanne.

 

sergio mattarella presiede il plenum del csm

Il giorno dopo, abbiamo avuto il governo, lo Stato italiano, condannato a risarcire 90.000 euro alla Sea Watch perché in quel famoso caso, quando la nave capitanata da Rackete aveva speronato una motovedetta della Guardia di Finanza, è stato reputato che non era legittimo sequestrare quella nave. E poi oggi è arrivata la notizia del dissequestro anche della nave. Quindi sono oggettivamente delle sentenze che lasciano un po' perplessi".

 

Fazzolari, 'il Board unica strada per la pace, è doveroso esserci'

(ANSA) - "Il Board of Peace è riconosciuto dalle Nazioni Unite: partecipa la Commissione europea, la gran parte degli Stati dell'Unione europea, l'Italia, la Germania, ma anche il Regno Unito.

 

È una occasione per parlare concretamente di pace in Medio Oriente ed è il motivo per il quale l'Italia partecipa in qualità di osservatore, non aderiamo. È una l'unica strada oggi presente per una pace in Medio Oriente e per l'Italia è doveroso essere presente". Lo ha detto il sottosegretario all'Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari, ospite di Cinque minuti, su Rai1.

 

to lam viktor orban prima riunione del board of peace foto lapresse

Fazzolari, Russia impantanata in Ucraina, problema è trovarle via d'uscita

(ANSA) - "La situazione non è facile, quella che doveva essere un'invasione di pochi giorni, secondo le previsioni russe, è arrivata ormai a 4 anni di guerra, questo vuol dire che per la Russia la guerra in Ucraina è durata più della Seconda Guerra Mondiale. Il fronte è di fatto fermo, al di là della propaganda che si racconta, da dicembre del '22 a oggi i russi hanno conquistato meno del 2% del territorio ucraino, per capirsi meno della provincia di Cuneo".

 

Così il sottosegretario alla presidenza Giovanbattista Fazzolari "Qual è la difficoltà? La difficoltà è che Putin deve quantomeno rivendicare una forma di vittoria e il motivo per il quale chiede che venga ceduto il Donbass, anche se non riesce a conquistarlo militarmente la grande difficoltà è proprio quella di trovare una via di uscita per il regime putiniano che si è impantanato in Ucraina".

 

giovanbattista fazzolari e giorgia meloni

Fazzolari, il decreto bollette smonta i sistemi speculativi

(ANSA) - Il decreto bollette "è stato ben accolto, non solo da Confindustria, anche da artigiani, commercianti, da tutto il tessuto produttivo. È un decreto importante, andrà ad alleggerire le bollette delle famiglie più vulnerabili, per le imprese è molto rilevante". Lo ha detto il sottosegretario all'Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari, ospite di Cinque minuti, su Rai1.   

 

"Per una Pmi - ha aggiunto - si reputa un beneficio per circa 20.000 euro l'anno, e per una grande impresa di più di 260.000 euro l'anno. Ma per paradosso non sono queste le cose più rilevanti: la cosa più rilevante è che introduciamo dei meccanismi che smontano quei sistemi speculativi che in Italia tengono alti i prezzi dell'energia. Pertanto confidiamo che i benefici saranno duraturi nel tempo".

donald trump. prima riunione del board of peace foto lapressedonald trump ascolta il genero jared kushner prima riunione del board of peace foto lapresseprima riunione del board of peace foto lapresse

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...