SILENZIO, DONNA ASSUNTA FA 90 – FINI? “UN SIGNORINO PIGRO” – MELONI? “RAGAZZA CON POCA ESPERIENZA” – RENZI? “MEGLIO A CINECITTÀ” – VELTRONI? “NON LO VEDREI MALE AL QUIRINALE”

Alessandro Ferrucci per il “Fatto quotidiano

 

assunta almiranteassunta almirante

La sintesi è dietro una mozzarella, una mozzarella come gentile omaggio. A volte “non so neanche chi le porta”. In altri casi il presente diventa della frutta, o “del pesce fresco”, un libro da autografare, una stretta di mano. L’indirizzo di Assunta Almirante non è difficile da trovare, è sempre lo stesso da quasi sessant’anni, al centro dei Parioli, quartiere storico della destra, alta borghesia, dove un cameriere in casa fisso, un’entrata di servizio, non è un’anomalia.

 

Vedova dello storico leader missino, è la prosecuzione immaginaria del suo verbo, idolatrata e ricercata, temuta da molti big della destra, a partire da Fini (“è un pigro”), e anche del Pd (“mi hanno chiamato alcuni uomini di Renzi per capire il motivo dei miei attacchi al loro leader”).

 

Qualche audace rivela: quest’anno compie 90 anni. Impossibile ottenere una conferma ufficiale, guai a domandarlo all’interessata se non si vuole solleticare il suo carattere deciso, molto franco, con successiva risposta piccata; i parenti stretti alzano le spalle, sorridono e a bassa voce si lasciano sfuggire: “La data di nascita è un mistero”. Anche Wikipedia è in difficoltà, segna un generico 1925, del giorno preciso non v’è traccia. Ci accoglie in salotto, passo svelto nonostante una frattura al piede, capelli perfetti, ovunque ritratti del suo Giorgio, lo studio dove un tempo la politica era attiva, è ancora intatto.

assunta almirante carolina lussanaassunta almirante carolina lussana

 

Questo salotto quante ne ha vissute?

Uhhhh, l’ira di Dio! Le mura potrebbero raccontare molto...

 

A partire dalle riunioni politiche.

Eccome, però mica solo missini e post missini, i democristiani erano di casa, in particolare quando gli serviva qualcosa da sistemare, o per ottenere i voti.

 

Quindi bussavano...

Sempre, li ho visti tutti, democristiani e non.

FINI E ALMIRANTEFINI E ALMIRANTE

 

Chi le è rimasto maggiormente impresso?

Craxi...

 

Per forza, vi ha ufficialmente sdoganato.

Ma no! Tutta una messa in scena , il processo era partito da molto prima, con i Dc, appunto. La parte ufficiale è stata gestita da attori di primissimo livello.

 

Giorgio Almirante e un giovanissimo Italo Bocchino Giorgio Almirante e un giovanissimo Italo Bocchino

Torniamo a Craxi, lo ha conosciuto bene?

È venuto anche a pranzo. Bella testa, aveva grandi capacità politiche. Mica come quelli di ora.

 

Lei non è renziana...

Per carità! E l’ho detto in televisione, quando ho dichiarato che Renzi lo vedo meglio a Cinecittà. Sa cosa ha fatto il premier?

 

Non l'avrà presa benissimo...

Mi ha fatto chiamare da uno dei suoi per rendere conto delle mie dichiarazioni.

 

E lei?

SALUTI ROMANI A GIORGIO ALMIRANTE SALUTI ROMANI A GIORGIO ALMIRANTE

Ho ribadito la mia idea: che sono tutte persone senza preparazione e cultura, uno così giovane non può avere l’esperienza per prendere certe decisioni.

 

Le piaceva Berlinguer?

Che persona splendida. Si vedevano con Giorgio, specialmente nei momenti più bui e pericolosi.

 

Solo loro due?

Sì, in segreto andavano fuori Roma con due macchine diverse, accompagnati dagli autisti. Scendevano dall’auto e restavano soli per cercare di capire come muoversi.

ENRICO BERLINGUER TRA LA FOLLA ENRICO BERLINGUER TRA LA FOLLA

 

Quante volte è accaduto?

Abbastanza, non so dirle quante.

 

Ha visto il film di Veltroni dedicato a Berlinguer?

Non mi è piaciuto, si è soffermato troppo sulla parte finale, quella drammatica prima della morte, e ha tralasciato la chiave politica. Ci sono rimasta male, non meritava questo trattamento. Però Veltroni non lo vedrei male al Quirinale.

 

Nel film c'è la scena di suo marito ai funerali del leader Pci.

Una giornata drammatica, per la paura ho chiamato anche il ministero dell’Interno.

 

giorgia melonigiorgia meloni

Le va di ricostruire quella mattina?

Giorgio non mi disse nulla, come niente fosse si veste, aspetta Magliaro (suo capo ufficio stampa) ed esce. Il bello è che neanche Magliaro era informato, così si fa lasciare vicino a Botteghe Oscure: ‘Ho un impegno, tu vattene al partito, ti raggiungo dopo'.

E Non si fida, lo segue, e quando lo vede dirigersi alla camera ardente, mi chiama; disperata telefono agli Interni.

kalm16 fini almirantekalm16 fini almirante

 

Al ritorno cosa le disse Almirante?

Che era certo della reazione positiva dei comunisti. Berlinguer era una persona perbene, anche sua figlia Bianca lo è.

 

Lei ha avuto una bella vita?

Bella e tormentata. Non sa quante telefonate anonime ho ricevuto, tipo: ‘Corra, hanno ammazzato di botte suo marito’, o ‘suo marito è morto’. Tutte false, ovvio, ma quanta paura.

 

E lei come si comportava?

(Ride e mima il gesto della cornetta) Subito una telefonata al ministero.

 

È mai realmente accaduto qualcosa?

No, sempre grande rispetto.

GIANFRANCO FINI WALTER VELTRONI GIANFRANCO FINI WALTER VELTRONI

 

Ma vista la situazione degli anni Settanta, la mattina prima di uscire, ha mai detto a suo marito “stai attento”?

Per carità! Se mi azzardavo si infastidiva.

 

L'anno scorso sono stati cento anni dalla nascita di Almirante.

Non sa quante manifestazioni, ho girato tutta l’Italia, sempre il pienone, anche dentro i teatri, dalla Sicilia a Trieste, per non parlare di Napoli...

 

Le hanno mai chiesto di scendere in politica?

Molte volte, ma non è il mio ruolo.

 

Nessuno tiene unita la destra.

Lo so, questo è il punto.

 

Giorgia Meloni.

La situazione è troppo pesante per affidarsi a una ragazza con poca esperienza. Allora sarebbe stato meglio Ignazio La Russa, ma non ha avuto coraggio, si è ritirato da una potenziale leadership per evitare una brutta figura. E gliel’ho detto.

GIANNI ALEMANNO ASSUNTA ALMIRANTE GIANNI ALEMANNO ASSUNTA ALMIRANTE

 

Non l'avrà presa bene.

Ha tirato fuori la sua risatina (e qui donna Assunta imita benissimo La Russa).

 

Con Fini non è mai stata molto tenera.

Mi ha chiamato dopo il furto al cimitero del busto di mio marito, mi ha offerto un aiuto economico per ripristinarlo.

 

Ha ringraziato e rifiutato.

Certo, ho ancora tutte le forze fisiche ed economiche per gestire le situazioni. Però questa volta l’ho realizzato di marmo, non in bronzo, altrimenti lo rubano di nuovo.

 

Altre volte lo ha insultato.

ignazio la russa con moglie la mareignazio la russa con moglie la mare

Fini è stata una delusione troppo forte, anche quando Giorgio era vivo. Non ha il temperamento, per essere leader bisogna essere innanzitutto coraggiosi, e poi costanti nel lavoro. Lui è un signorino, è uno pigro. Non è un lavoratore.

 

Alemanno?

Non si è mai impegnato, pure da Sindaco non ha convinto. Ora poi c’è la questione Mafia-Capitale, vedremo.

 

Lei ha dichiarato di non essere “mai stata fascista né missina”.

Vero, non ho mai abbracciato in toto la loro cultura. Ho solo amato fino in fondo il concetto di “patria”, mi sento italiana e calabrese. Questa idea l’ho portata in giro per il mondo.

 

PRIMA PAGINA DELL'OSSERVATORE ROMANO ELEZIONE DI BERGOGLIOPRIMA PAGINA DELL'OSSERVATORE ROMANO ELEZIONE DI BERGOGLIO

Ha viaggiato molto?

Ovunque e con Giorgio, da New York al medioriente.

 

Chi l'ha colpita?

Beh, lo Scià di Persia. Una volta ci ha invitato a pranzo, io ero seduta alla sua destra, un uomo colto e molto emancipato. Ma a un certo punto è arrivata una ragazza per leggere le nostre mani e a Giorgio ha predetto: ‘Tra qualche anno subirà un’operazione grave, durante la quale rischierà di morire’.

 

Un pranzo allegro...

Quando ci è stata tradotta la frase, in automatico ho fatto le corna e ripetutamente. Mi ero dimenticata del contesto, poi ho dovuto spiegare il gesto.

 

Le vostre vacanze?

Spesso a Sabaudia, lì avevo un’azienda agricola, Giorgio mi chiamava ‘l’agraria’.

 

Colpo di fulmine?

Da parte sua, sì. Per me no.

 

Il vostro primo incontro?

renzi veltroni  4renzi veltroni 4

Giorgio era stato invitato in Calabria da un mio parente, ancora non lo conoscevo, ma accompagno dei miei amici per ascoltare questa giovane promessa politica. Tutti ad ascoltarlo, affascinati, io mi rompevo un po’, così tolgo dal cappellino uno spillo e inizio a infastidire quelli davanti. E lui, dal balcone dove parlava, se ne accorge, e alla fine mi fa: ‘Mi ha preso in giro, disturbava’

 

E lei?

Gli ho risposto che erano miei amici, ma lui non contento ha insistito ‘mi ha distratto’, ah sì? Peggio per lei.

 

Caratterino, il suo.

Poi con l’autista l’ho portato in aeroporto, e in seguito ci siamo rivisti a Roma per un favore a nome di un’amica.

 

La prima impressione su Almirante?

ASSUNTA ALMIRANTE ASSUNTA ALMIRANTE

Vestiva malissimo, da vergognarsi, con la camicia alla Robespierre, i sandali e le unghie di fuori.

 

Lei lo ha portato sulla rotta del “doppiopetto”.

Un lavorone, ci ho pensato sempre io, ma era necessario stargli dietro. E poi era distratto, a volte tornava a casa con scarpe non sue perché in treno se le toglieva e poi si rinfilava quelle del vicino.

 

Si divertiva di queste distrazioni?

Insomma, più che altro mi schifavo.

 

Assunta Almirante Assunta Almirante

Lei era la ricca dei due...

Non mi sono mai lasciata mantenere, ho sempre lavorato, a ognuno il suo conto. Quando l’ho conosciuto lui non aveva la macchina io già possedevo la 130.


Lo seguiva spesso nei suoi viaggi di lavoro?

Specialmente quando ho capito che non stava più bene.

 

Per curarlo o per goderselo?

Tutti e due, Giorgio era molto trasandato e molto impegnato, lo obbligavo a farsi il bagno la sera, poi lo lavorava in pigiama, altrimenti la mattina lo avrebbe saltato per la fretta.

 

Assunta Almirante Assunta Almirante

Ha mai legato con le mogli degli altri leader?

Le altre donne non erano interessate alla politica, erano più simili alla signora Andreotti, persone casalinghe.

 

Lei e Almirante siete stati rivoluzionari nei costumi, coppia non sposata e con figli negli anni Cinquanta: a casa come la presero?

Non mi hanno mai detto nulla, mi hanno sempre rispettato.

 

Tutti d'accordo?

No, non lo era nessuno, però non mi hanno mai contrastato, la mia era una famiglia moderna, avevo già casa mia a Roma, frequentavo stilisti, il teatro dell’Opera, viaggiavo.

 

Assunta Almirante Assunta Almirante

Si ricorda la sera del successo elettorale del 1972, l’8,7% alla Camera, il 9,2% al Senato?

Memorabile, ma ancora meglio fu la vittoria in Sicilia. Però in quella occasione ho provato un po’ di paura.

Donna Assunta Almirante Donna Assunta Almirante

 

Come mai?

Per andare da un comizio a un altro, certe volte lo bendavano, per non farlo vedere agli altri. Lui lasciava fare, io turbata e incredula.

 

Qual è stato uno degli incontri più importanti della sua vita?

Credo quello con Papa Wojtyla, uomo magnetico, un angelo. Il consigliere di mio marito era padre Spiazza, molto amico di Karol, con lui aveva condiviso le tragedie del comunismo, e del comunismo non voleva parlare.

 

Wojtila, al contrario, ne parlava, eccome.

Assunta Almirante canta Calabrisella mia Assunta Almirante canta Calabrisella mia

La prima volta che gli hanno presentato tutti i parlamentari, al momento di salutare mio marito ha allargato le mani e poi ha detto ‘lo conosciamo, lo conosciamo’. Poi gli ha parlato vicino all’orecchio.

 

E cosa gli disse?

donna Assunta Almirante donna Assunta Almirante

È un segreto che mi porto da anni.

 

Ci dica almeno il senso.

Di continuare a contrastare il comunismo.

 

E vero che ancora le arrivano i regali?

Tantissimi! E quando esco per Roma non sa le persone che mi fermano per una foto, una stretta di mano, la mia ex collaboratrice si innervosiva e io le dicevo ‘ma che sei scema?’

 

ASSUNTA ALMIRANTE E FAUSTO BERTINOTTI ASSUNTA ALMIRANTE E FAUSTO BERTINOTTI

Dei politici di oggi chi le piace?

Ma li ha visti? Sono imbarazzanti, se penso a quei tempi...

ASSUNTA ALMIRANTE MADDALENA LETTA MARISA STIRPE ASSUNTA ALMIRANTE MADDALENA LETTA MARISA STIRPE xpc08 assunta almirantexpc08 assunta almirante

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