POCO FUMO E NIENTE ARROSTO – GIORGIA MELONI HA CONFESSATO AI COLLEGHI DEL G7 CHE DA UN MESE HA SMESSO DI FUMARE: URSULA VON DER LEYEN LE AVEVA APPENA CHIESTO SE AVESSE GIÀ ACCESO LA PRIMA SIGARETTA DELLA MATTINA, E L’EX TABAGISTA DI PALAZZO CHIGI HA RIVELATO IL SUO TORMENTO: “DEVO PRENDERE TRE CAFFÈ” – IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO: “IO HO SMESSO 21 ANNI FA”. E QUEL BELLIMBUSTO SALUTISTA DEL BRITANNICO STARMER FINGE INTERESSE: “DAVVERO?” – DOPO IL MAKEOVER NEL LOOK, ARRIVA LA STERZATA SALUTISTA, CONSIGLIATA DAL TURCO ERDOGAN (A OTTOBRE 2025 LE DISSE: “STAI BENISSIMO, MA DOVRESTI SMETTERE DI FUMARE”)
Italy's Meloni says she quit smoking at G7 Summit. pic.twitter.com/Z3NFztqS6m
— Clash Report (@clashreport) June 16, 2026
TROPPO FUMO, NIENTE ARROSTO: GIORGIA MELONI STA PROVANDO A SMETTERE DI FUMARE. DA DUE SETTIMANE HA MOLLATO LA NICOTINA – LA DUCETTA, CHE HA GIA’ GLI OTOLITI IN FIAMME PER LE MAGAGNE DEL GOVERNO, PROVA LA STERZATA SALUTISTA (DOPO IL MAKEOVER NEL LOOK) – GLIEL’AVEVA CONSIGLIATO PURE ERDOGAN – “IL FOGLIO”: “ERA L’OTTOBRE DEL 2025 E MELONI INCONTRAVA IL PRESIDENTE TURCO CHE LE DICEVA: “STAI BENISSIMO, MA DOVRESTI SMETTERE DI FUMARE”. E LEI: “LO SO, LO SO”
GIORGIA FUMA COME UNA TURCA, E SI BECCA LA RAMANZINA DEL "SULTANO” - SIPARIETTO TRA ERDOGAN, MELONI E MACRON A SHARM EL-SHEIKH! IL PRESIDENTE TURCO INCROCIA LA PREMIER E LA SALUTA CON FARE PIACIONE: “STAI ALLA GRANDE”. POI VEDE CHE HA UNA SIGARETTA IN MANO E AGGIUNGE: “PERÒ DEVO FARTI SMETTERE DI FUMARE”. A QUEL PUNTO ERDOGAN VEDE MACRON E GLI STRITOLA LA MANO (COME AVEVA GIÀ FATTO A MAGGIO, QUANDO GLI AVEVA STRETTO PER ALCUNI SECONDI UN DITO…)
DONALD: "IO ABBANDONATO" MELONI CERCA DI RICUCIRE
Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”
[…] Meloni indossa un tailleur chiaro con un cravattino in tinta: se ne accorge il Cancelliere tedesco, che lo fa notare.
«Potete considerarmi una combattente», risponde la premier. Poi la discussione vira sul fumo, con la presidente del Consiglio che spiega di aver abbandonato da poco le sigarette.
Attorno a Evian, intanto, i controlli di polizia sono rigidi. Le proteste hanno già trovato sfogo a quaranta chilometri dall'hotel dei leader e sono ancora visibili sui muri e le vetrine delle attività commerciali di Ginevra.
POSTURA DI GIORGIA MELONI AL G7 DI EVIAN1
Oggi l'ultimo giorno del vertice, poi gli europei ripartiranno per il Consiglio di Bruxelles. Lì si tornerà a ragionare di Kiev e del suo ingresso nell'Unione. Nodo irrisolto, al netto delle buone intenzioni pubbliche.
UCRAINA, IL G7 COMPATTO: ALZARE LA PRESSIONE SU PUTIN
Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”
[…] Giorgia Meloni […] racconta di avere smesso di fumare da un mese, e allora tutti si mettono a raccontare le proprie esperienze da tabagisti pentiti, vince il presidente del Consiglio europeo António Costa che ha abbandonato le sigarette 21 anni fa «e non ho mai ricominciato».
Il premier britannico Keir Starmer finge interesse, «davvero?», ma intanto a Evian viene annunciato per il 22 luglio un importante vertice Ue-Uk, il secondo dopo la Brexit, per il «reset» delle relazioni tra l’Unione e una Gran Bretagna sempre più tentata dal riabbraccio con il continente.
DONALD TRUMP - GIORGIA MELONI - G7
Il dominio della com (così i francesi ossessionati dalle abbreviazioni chiamano la comunicazione politica) ieri ha avuto inizio di primo mattino, quando l’ospite Emmanuel Macron è andato incontro a Zelensky (a differenza di quanto aveva fatto il giorno prima con Trump) nel giardino del magnifico Hôtel Royal già frequentato da Marcel Proust e Greta Garbo, con la solita mano in tasca e un’aria di grande, esibita complicità.
Un microfono lasciato aperto ha captato i due in combutta, mentre parlavano di come arrivare a un bilaterale con Trump.
Premure e manovre sembrano avere funzionato, tanto che poi si è parlato anche di costruire missili Patriot in Ucraina su licenza americana.
A fine giornata, foto di gruppo allargata ai leader non G7 (dal brasiliano Lula all’indiano Modi al keniota Ruto), segno di un neo multilateralismo magari di facciata ma, di questi tempi, è già qualcosa.
donald trump giorgia meloni g7 evian, francia foto lapresse
giorgia meloni - g7 evian
giorgia meloni - g7 evian
giorgia meloni g7 evian, francia foto lapresse

