
FUOCO DI PUGLIA – PER SUPERARE I VETI DEL CANDIDATO IN PECTORE DECARO, CHE NON VUOLE IN LISTA EMILIANO E VENDOLA, LA SCHLEIN E’ PRONTA A SCENDERE A PATTI (COME HA FATTO IN CAMPANIA CON DE LUCA) CON IL GOVERNATORE USCENTE. MA NON ERA LEI QUELLA CHE DOVEVA ROTTAMARE I CACICCHI? IN CAMBIO DELLA RINUNCIA A CORRERE IN CONSIGLIO REGIONALE, ELLY PENSA DI PROMETTERE A EMILIANO UN POSTO TEMPORANEO IN GIUNTA E POI UNA CANDIDATURA IN PARLAMENTO NEL 2027. E VENDOLA? DECARO DOMANI DOVREBBE INCONTRARLO A CENA E...
Niccolò Carratelli per "la Stampa" - Estratti
Michele Emiliano no, Nichi Vendola sì. È questo il compromesso a cui lavorano i vertici del Pd per sciogliere i nodi che tengono in stallo la Puglia, l’unica regione che andrà il voto in autunno e che non ha ancora potuto ufficializzare il candidato presidente del centrosinistra.
In realtà, si aspetta questo passaggio formale anche in Campania, con l’investitura del 5 stelle Roberto Fico, ma lì un accordo è stato raggiunto, tenendo dentro il governatore uscente Vincenzo De Luca.
In Puglia, invece, ancora non si è riusciti a sbloccare la corsa di Antonio Decaro, che non vorrebbe i due ex presidenti candidati al Consiglio regionale. L’uscente Emiliano e il predecessore Vendola, i suoi padrini politici, gli uomini che hanno guidato la Regione negli ultimi vent’anni, sono ritenute dall’ex sindaco di Bari figure troppo ingombranti per potersi muovere in completa libertà.
MICHELE EMILIANO - ELLY SCHLEIN
Chi ha provato ad ammorbidire il veto di Decaro, finora ha trovato un muro, ma le ultime interlocuzioni con gli emissari di Elly Schlein, il capogruppo al Senato, Francesco Boccia, e il responsabile Organizzazione dem, Igor Taruffi, hanno fatto capire all’eurodeputato come sia necessario venirsi incontro per chiudere la partita e iniziare la campagna elettorale.
Più precisamente, gli è stato spiegato che dal Nazareno c’è la disponibilità a spingere per un passo di lato di Emiliano, promettendo al presidente uscente un’adeguata compensazione, come un posto temporaneo nella giunta regionale e poi una candidatura in Parlamento nel 2027. Lui e Boccia ne avrebbero già parlato lunedì scorso pranzando insieme a Bari.
decaro conte boccia schlein manifestazione contro meloni piazza santi apostoli
(...)
Del resto, se Schlein e i suoi risolveranno a Decaro il problema Emiliano, si aspettano da parte sua un gesto distensivo nei confronti di Vendola. Perché non possono imporre agli alleati di Avs di depennare l’ex governatore dalla loro lista, né vogliono alimentare altre tensioni con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
Quindi, lo schema prevede di provare a tenere fuori Emiliano e far “digerire” Vendola. Anche se il primo inevitabilmente si lamenterà della disparità di trattamento. Ma. d’altra parte, è anche quello che più preoccupa Decaro, circa la sua eventuale influenza dentro al futuro Consiglio regionale.
Comunque, il candidato in pectore dovrebbe incontrare domani a Bari il presidente di Avs, forse ceneranno insieme, comunque avranno l’occasione di parlarsi e di chiarirsi. Poi, come auspica Schlein, potrebbe arrivare il semaforo verde. Emiliano permettendo.
antonio decaro elly schlein nel 2014
vendola fratoianni
MICHELE EMILIANO NICHI VENDOLA
ELLY SCHLEIN COME MAO - MEME BY EMILIANO CARLI