benny gantz benjamin netanyahu

GANTZ E EISENKOT REGALANO IL GOVERNO ALL’ESTREMA DESTRA - I DUE EX CAPI DI STATO MAGGIORE ERANO LE UNICHE VOCI AUTOREVOLI AD OPPORSI ALLE SPARATE DEI PARTITI ULTRA-RELIGIOSI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE TENGONO PER LE PALLE NETANYAHU – LA COINCIDENZA CON LA LIBERAZIONE DEI 4 OSTAGGI DA GAZA POTREBBE PENALIZZARE GANTZ, FINORA IL LEADER PIÙ POPOLARE NEI SONDAGGI, E FAR TORNARE A CRESCERE NETANYAHU - I NUOVI MISSILI DAL LIBANO E L'ORDINE DI HAMAS AI CARCERIERI: "SPARATE AGLI OSTAGGI SE STA ARRIVANDO L'ESERCITO DI ISRAELE..."

1. ISRAELE, 'PIOGGIA DI MISSILI DAL LIBANO, COLPITE ZONE NEL NORD'

benny gantz yair lapid

(ANSA) - Nelle ultime ore sono stati effettuati numerosi lanci dal Libano di missili anticarro verso le aree di Manara, Yir'on, Avivim, Margaliot e Yiftach nel nord di Israele: lo hanno reso noto le Forze di difesa israeliane (Idf), sottolineando che diversi colpi sono andati a segno su strutture nelle aree di Manara e Yir'on e sono scoppiati incendi nelle aree di Yir'on, Yiftach e Manara.

 

Inoltre, le difese aeree hanno "intercettato con successo due bersagli aerei sospetti sulla costa di Nahariya", si legge in un comunicato, mentre "altri due obiettivi provenienti dal Libano sono caduti nella zona di Kabri. Di conseguenza è scoppiato un incendio e ci sono danni nella zona".

 

Noa Argamani

2. IRAN, 'DIMISSIONI IN ISRAELE INDICANO IL COLLASSO DEL REGIME'

(ANSA) - "Le ripetute dimissioni dei membri del governo del regime sionista e dei suoi funzionari militari e della sicurezza indicano il collasso del regime, il fallimento nel raggiungere i suoi obiettivi e i suoi continui fallimenti a livello strategico nella guerra a Gaza". Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Nasser Kanani, come riferisce Irna, facendo implicito riferimento all'uscita di Benny Gantz dall'esecutivo in Israele.

 

“Naturalmente, la sostituzione di alcuni assassini con nuovi assassini non cambia la natura del comportamento di questo regime nei confronti dei palestinesi”, ha aggiunto il funzionario della Repubblica islamica, condannando le “brutali operazioni” di Israele e invitando la comunità internazionale ad agire a livello legale contro lo Stato ebraico, per “porre fine alla macchina da guerra sionista”.

 

Benny Gantz e Gadi Eisenkot

3. MO: NYT, ORDINE HAMAS DI SPARARE A OSTAGGI SE IDF ARRIVANO A SALVARLI

(Adnkronos) - La prima cosa da fare è sparare agli ostaggi, se i loro carcerieri ritengono che stiano arrivando i soldati israeliani a salvarli. Sarebbe questo, secondo quanto scrive il New York Times citando funzionari israeliani, l'ordine che Hamas ha dato ai suoi miliziani che si occupano degli ostaggi. Quindi sabato, se sono morti degli ostaggi nel blitz che ha salvato quattro di loro, sarebbe per opera di Hamas e non a causa del raid israeliano prosegue il giornale. Al momento, però, non ci sono conferme né da parte di Israele, né da parte degli Stati Uniti che sabato alcuni dei rapiti abbiano perso la vita.

 

ISRAELE ATTACCA L IRAN

L'unica conferma che arriva dal blitz sembrerebbe quella che gli ostaggi siano trattenuti in case e non nei tunnel costruiti da Hamas, come si pensava all'inizio della guerra. Durante i mesi, però, gli ostaggi vengono spostati più volte per renderne difficile ritracciarli. Perché è sui rapiti che si sta svolgendo un'altra guerra, con Israele determinata a riportarli a casa e Hamas a usarli come merce di scambio, scrive il giornale. E ora Hamas potrebbe decidere di cambiare tattica spostando nei tunnel gli ostaggi rimasti.

 

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 7

Ad oggi, Israele ha salvato sette ostaggi, ma la realtà è che da quando è iniziata la guerra altri ostaggi sono morti, sia nei combattimenti sia per mano di Hamas. Israele ha recuperato molti più corpi che ostaggi vivi. I funzionari americani e israeliani ritengono che le operazioni di salvataggio costituiscano un'eccezione e che solo attraverso mezzi diplomatici la maggior parte degli ostaggi rimasti potrà essere riportata a casa. I funzionari americani stanno facendo pressioni su Israele e Hamas affinché accettino un accordo che prevederebbe la restituzione degli ostaggi come parte di una tregua.

 

yair lapid benny gantz

"Bisogna ricordare che il rilascio dei quattro ostaggi è un risultato tattico che non cambia l'aspetto strategico", ha detto al New York Times Avi Kalo, tenente colonnello che un tempo dirigeva un dipartimento di intelligence militare che si occupava di prigionieri di guerra e persone scomparse. ''Hamas ha ancora decine di ostaggi, la stragrande maggioranza dei quali, se non tutti, non verranno rilasciati durante le operazioni, ma potranno essere salvati solo come parte di un accordo di cessate il fuoco'', ha sottolineato.

 

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 1

4. NEL DUELLO INFINITO TRA BIBI E BENNY ALLA FINE È LA DESTRA A GUADAGNARCI

Estratto dell’articolo di Nello del Gatto per “La Stampa”

 

Tanto tuonò che piovve. Benny Gantz, l'ex capo di stato maggiore ed ex ministro della difesa, ha rinviato di un solo giorno il suo annuncio, ma alla fine lo ha fatto: esce dal gabinetto di guerra. La montagna ha partorito il topolino. Già perché l'uscita di Gantz dall'esecutivo speciale nato per portare avanti la guerra ad Hamas, non cambierà l'assetto istituzionale israeliano.

 

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 5

Ha un valore politico anche serio e nessun valore pratico. Verrà sicuramente meno una presenza importante sia per esperienza sia come auriga che possa tenere strette le briglie del "cavallo" Netanyahu, evitando che faccia fughe in avanti. Insomma, l'unico che metteva pressione a Netanyahu dall'interno, visto che quelle esterne di Usa e altri, pare non funzionino.

 

Il gabinetto di guerra è una sorta di struttura governativa parallela all'esecutivo uscito vincitore dalle elezioni del 2022. E che, nonostante le dimissioni di Gantz, continua ad esistere, perché il partito di Unità Nazionale non concorre all'attuale maggioranza di 64 parlamentari, uscita vincitrice dalle ultime urne.

 

LIBERAZIONE DEGLI OSTAGGI A GAZA - 1

Gantz entrò nel gabinetto di guerra, mentre l'altro capo dell'opposizione Yair Lapid si rifiutò, sia su spinta americana che della sinistra israeliana che della piazza. Finita l'onda emotiva del massacro, chiedevano una presenza moderata e di esperienza nell'esecutivo che doveva decidere la direzione della guerra.

 

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 6

[…] A questo punto, Netanyahu potrebbe anche decidere di cancellare l'esecutivo speciale e creare una micro commissione di consiglieri. Il ministro della sicurezza nazionale, Ben Gvir si è già candidato per sostituire Gantz: «È giunto il momento di prendere decisioni coraggiose», ha detto Ben Gvir.

 

I rapporti tra Netanyahu e Gantz non sono mai stati buoni. A maggio 2020 i due giurarono in un governo di coalizione nel quale dovevano essere premier a rotazione. Ma Netanyahu, dopo il suo turno, venne meno al patto. Ad aprile Gantz ha chiesto elezioni anticipate, mentre una decina di giorni fa il suo partito ha presentato una legge di scioglimento della Knesset che, ovviamente, non ha i voti per essere approvata.

 

Gadi Eisenkot

Il 18 maggio il generale ex capo di stato maggiore aveva annunciato che si sarebbe dimesso l'8 giugno se Netanyahu non fosse andato incontro alle sei sue richieste: formulare un piano per la restituzione degli ostaggi; l'eliminazione di Hamas; il ritorno di migliaia di israeliani sfollati dalle loro case nel nord e nel sud del paese; l'adozione di uno schema per il servizio militare o nazionale per tutti gli israeliani, compresi gli ultraortodossi; la creazione di un meccanismo internazionale di governo civile per Gaza, che includa elementi americani, europei, arabi e palestinesi (che servirà anche come base per una futura alternativa che non sia Hamas e non sia il presidente dell'Autorità Palestinese Mahmoud Abbas); portare avanti la normalizzazione con l'Arabia Saudita.

 

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 3

L'annuncio di ieri, ritardato di un giorno per la liberazione dei quattro ostaggi, nasce dalla consapevolezza che Netanyahu non si è mosso dalle sue posizioni.

In risposta alla minaccia del mese scorso, il premier aveva accusato Gantz che lanciare un ultimatum significava «la fine della guerra e la sconfitta di Israele, l'abbandono della maggior parte degli ostaggi, la permanenza di Hamas al potere e la creare uno Stato palestinese».

liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 4foto ostaggi in mano ad hamasGadi Eisenkotostaggi israeliani salvati a gazaGadi Eisenkot e Benny Gantz liberazione degli ostaggi israeliani a gaza 2

Ultimi Dagoreport

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

donald trump peter thiel mark zuckerberg elon musk jordan bardella giorgia meloni nigel farage

DAGOREPORT – PER IL “T-REX” TRUMP (COPYRIGHT GAVIN NEWSOM) I SOVRANISTI EUROPEI SONO DINOSAURI VICINI ALL’ESTINZIONE. È LA MORTE DI QUELLA BANALE DIALETTICA CHE CI TRANQUILLIZZAVA (TIPO MELONI CONTRO SCHLEIN) A FAVORE DELLA POLITICA DEL CAOS: TU PRENDI L’UCRAINA, IO TOLGO MADURO DAL VENEZUELA, PRENDO LA GROENLANDIA E UN TERZO CONTINENTE A SCELTA – CON IL PRESIDENTE AMERICANO INTERESSATO SOLO AL BUSINESS E AGLI AFFARI (CHI INCASSERÀ I 20 MILIARDI “DONATI” DAGLI STATI PER L’ONU PRIVATA CHIAMATA “BOARD OF PEACE”?), E IN PROCINTO DI ANNETTERE LA GROENLANDIA, CON O SENZA ARMI, PURE CHI VEDEVA IN LUI UN CONDOTTIERO SI È DOVUTO RICREDERE. E COSÌ, DA BARDELLA A FARAGE, FINO ALLA MELONI CON I SUOI SUSSURRI IMBARAZZATI, I MAL-DESTRI EUROPEI HANNO CAPITO DI ESSERE SOLO PREDE PRONTE PER ESSERE DIVORATE DALLE FAUCI DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…