merkel migranti rifugiati madre teresa

ANGELA E DEMONE - LA GERMANIA PROVA A CORREGGERE L'IRRESPONSABILE 'CHIAMATA' DELLA MERKEL A TUTTI I RIFUGIATI DEL MONDO CON LE NUOVE NORME SULL’INTEGRAZIONE: CORSI DI LINGUA, MISURE ANTI-GHETTIZZAZIONE E INGRESSO PIU’ FACILE NEL MONDO DEL LAVORO, CON SALARIO MINIMO

Danilo Taino per il “Corriere della Sera

 

Horst Seehofer  Horst Seehofer

Il famoso «ce la facciamo» di Angela Merkel ha preso ieri la forma di una bozza di nuova legge approvata dai leader della maggioranza al governo. O meglio: per ora è un tentativo di farcela sul serio.

 

Dopo sei ore di dibattito, la cancelliera per la Cdu, Horst Seehofer per la Csu e Sigmar Gabriel per la Spd — i leader dei tre partiti della Grande Coalizione — hanno presentato le linee di fondo di una nuova legge sull’integrazione degli immigrati, con particolare attenzione ai rifugiati.

 

Fondamentalmente: opportunità, doveri e controlli. «Passo storico», ha commentato il socialdemocratico Gabriel. In effetti, è la prima volta che un governo tedesco regola il tema in modo organico dagli Anni Cinquanta, quando la Germania aprì le porte all’immigrazione turca.

 

seehofer merkelseehofer merkel

Questa volta lo fa però sotto la pressione di oltre un milione e centomila rifugiati arrivati l’anno scorso e di molti altri che arriveranno: nell’emergenza, insomma. Le misure sono numerose e articolate.

 

Il primo passo è aprire ai profughi il mercato del lavoro. Berlino intende sospendere per tre anni le misure che impediscono ai cittadini non Ue di occupare posti che potrebbero andare a europei. Ma solo per chi è rifugiato vero — cioè ha chiesto asilo perché fugge da zone di guerra — e per chi entra in un percorso di integrazione.

 

SIGMAR GABRIEL SIGMAR GABRIEL

Costoro potranno accedere ai cosiddetti «ein-euro-job», tipologia di lavoro già esistente in Germania che paga tra uno e 2,5 euro l’ora, senza perdere i benefici destinati a chi ha diritto all’asilo. L’ingresso nel mercato del lavoro è considerato un passo fondamentale per fare sentire i nuovi arrivati parte del loro nuovo Paese.

 

In questo modo si prevede che si creeranno centomila nuovi posti. Dal momento che molti dei profughi hanno bassa qualificazione professionale, saranno aumentati anche i corsi di training, in collaborazione con le imprese. Fin qui, il trattamento di chi riceve asilo si avvicina a quello dei cittadini tedeschi.

SIGMAR GABRIEL SIGMAR GABRIEL

 

In parallelo, lo Stato si impegna ad aumentare il numero dei corsi di integrazione e di lingua disponibili. I rifugiati verranno invitati a parteciparvi: se non lo faranno, potranno essere penalizzati, in diverse forme. Il cristiano-sociale bavarese Seehofer ha sottolineato che il governo dovrà accordarsi con i Länder per fare in modo che chi è impegnato in programmi di integrazione nella società e nel lavoro rimanga in un luogo fisso per tutto il periodo.

 

Questo passo ha anche l’obiettivo di integrare i rifugiati in modo distribuito sul territorio ed evitare che si stabiliscano in zone omogenee per provenienza, che si creino ghetti e aree definite sulla base dell’etnia.

 

protesta contro merkel degli anti musulmani di pegidaprotesta contro merkel degli anti musulmani di pegida

Sempre nella bozza di legge, la Grosse Koalition intende dare più fondi, più personale e più poteri alle forze di sicurezza per la lotta al terrorismo. La polizia potrà utilizzare agenti sotto copertura per prevenire attacchi e per fornire sostegno alla magistratura.

 

I servizi di sicurezza dovranno accrescere la cooperazione con le controparti europee, della Nato e israeliane. Il governo discuterà il testo di legge il prossimo 24 maggio in una riunione a porte chiuse e porterà poi il testo finale in Parlamento, dove ha una maggioranza solida.

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