giorgia meloni india modi

GIORGIA MELONI FA L'INDIANA – LA PREMIER PARTE OGGI PER NUOVA DELHI. SUL TAVOLO UN PROTOCOLLO DI COOPERAZIONE NEL SETTORE DELLA DIFESA E IL PROGETTO PIÙ AMPIO DI STRINGERE AL MASSIMO I RAPPORTI  CON L'INDIA PER PER ALLENTARE QUELLI CON LA CINA, ISOLANDO RUSSIA E IRAN – LA FREDDEZZA DEL NUOVO GOVERNO VERSO IL MEGA PROGETTO DI XI DELLA “NUOVA VIA DELLA SETA” È STATA COLTA DA MODI, CHE VUOLE INSERIRSI IN UN POSSIBILE VUOTO COMMERCIALE E DIPLOMATICO – LA SECONDA TAPPA DEL VIAGGIO DELLA PREMIER SARÀ AD ABU DHABI, PER CERCARE DI ARCHIVIARE IL GRANDE GELO CON GLI EMIRATI ARABI…

Estratto dell’articolo di Ilario Lombardo e Francesco Olivo per “La Stampa”

 

giorgia meloni narendra modi g20 di bali

Stringere al massimo i rapporti con l'India per allentare quelli con la Cina, isolando Russia e Iran. Il piano è molto ambizioso, e solo il tempo dirà quanto il ruolo dell'Italia sarà davvero cruciale. Giorgia Meloni parte oggi per una doppia missione: questa notte atterrerà a Nuova Delhi, mentre da venerdì sarà ad Abu Dhabi, per cercare di archiviare il grande gelo con gli Emirati Arabi, iniziato con il naufragio dell'intesa con la compagnia aerea Etihad e culminato con la chiusura della base militare italiana nel Golfo.

 

Il governo ha una convinzione: una volta finita la guerra in Ucraina, tutte le attenzioni torneranno in Oriente, in particolare nei mari dell'Indo-pacifico, aree ancora troppo lontane dall'Italia non solo geograficamente.

 

il primo ministro indiano narendra modi

In queste due tappe Meloni dovrà anche dare prova di aver superato le convinzioni del passato quando dall'opposizione tuonava contro i rapporti del governo italiano con le monarchie del Golfo («sistemi non democratici, nazioni che propagano le teorie fondamentaliste» diceva meno di dieci mesi fa l'allora presidente di FdI) o sponsorizzava una commissione di inchiesta sul caso dei due Marò tenuti prigionieri dall'India (fu l'attuale viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli a firmare la proposta di legge).

 

Vista da Palazzo Chigi e non dai banchi più stretti dell'opposizione di destra, l'India è una porta per accedere alle grandi opportunità che offre quel pezzo di globo, un Paese in rapida espansione, economica e demografica. Guidato da un leader, Narendra Modi, dalle solide convinzioni sovraniste.

 

[…] Il riavvicinamento era cominciato con la visita di Paolo Gentiloni nel 2017 e con quella, un anno dopo, di Giuseppe Conte. L'incontro tra Modi e Mario Draghi al G20 di Roma ha aperto definitivamente una strada (specie nella cooperazione della Difesa) e ora il governo Meloni vuole raccogliere quei frutti.

 

NARENDRA MODI VLADIMIR PUTIN

[…] Le aspettative indiane sono alte, il vertice con Modi potrebbe essere l'occasione per firmare un protocollo di cooperazione nel settore della Difesa, i cui dettagli saranno definiti, è quello che si spera alla Farnesina, alla riunione del G20 di Nuova Delhi a settembre. L'espansione economica e demografica dell'India fa sì che il Paese voglia rendersi autonomo, nell'industria della Difesa, da una certa dipendenza russa, un fenomeno iniziato già prima dell'invasione dell'Ucraina.

 

Negli ultimi anni l'amore con Mosca si è raffreddato e Modi ha ridotto il rifornimento di armi (a giovamento di Stati Uniti, Israele e Francia), i russi però rimangono decisivi per i pezzi di ricambio. Il progetto del premier è incrementare al massimo la produzione interna e aumentare la propria presenza in Africa. Meloni vuole sfruttare queste circostanze per tentare - come ha detto pubblicamente – di avvicinare alle posizioni occidentali i Paesi che all'Onu si sono astenuti durante il voto della risoluzione di condanna della Russia.

narendra modi e mario draghi 3

 

[…] La freddezza del nuovo governo verso il mega progetto cinese della Via della Seta è stata colta qui a Delhi, dove la rivalità con Pechino non è soltanto commerciale, come dimostrano gli scontri al confine sull'altipiano dell'Himalaya. Il Times of India ha sottolineato le critiche di Meloni al memorandum firmato dal governo Conte 1, con il sostegno del Quirinale. In quel possibile vuoto l'India è pronta a inserirsi.

narendra modi e mario draghi 1vladimir putin narendra modi

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...