alfredo mantovano vladimir putin giorgia meloni

“GIORGIA MELONI L’AVEVA CAPITO SUBITO” - ALFREDO MANTOVANO, SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA AI SERVIZI, SOSTIENE CHE LA DUCETTA AVESSE SOSPETTATO FIN DAL PRINCIPIO DELL’AUTENTICITÀ DEL COLLOQUIO TELEFONICO CON I COMICI RUSSI VOVAN E LEXUS. ALLORA PERCHÉ NON HANNO AGITO PREVENTIVAMENTE RENDENDO NOTO LO SCHERZO E BLOCCANDO SUL NASCERE LA POLEMICA? – NESSUNA PROCEDURA È STATA RISPETTATA: IL FILTRO DELL’AMBASCIATA NON È STATO ATTIVATO ED È STATO PALAZZO CHIGI A RICHIAMARE I DUE BURLONI - VIDEO

LO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI DEI COMICI RUSSI VOVAN E LEXUS - INTEGRALE

 

 

 

 

ALFREDO MANTOVANO

1. SCHERZO TELEFONICO, MANTOVANO RIVELA: ‘’MELONI L’AVEVA CAPITO SUBITO’’. IL MISTERO SUI 44 GIORNI TRASCORSI FINO ALLA PUBBLICAZIONE DELL’AUDIO E I TIMORI PER L'ATTACCO ALL'ITALIA

Estratto dell’articolo di Tommaso Ciriaco per www.repubblica.it

 

“Il presidente del Consiglio l’aveva capito subito’’. A parlare della telefonata di Giorgia Meloni è Alfredo Mantovano, rispondendo a chi gli chiedeva quando la premier avesse compreso di essere caduta in una ‘trappola’ […].

 

tweet sulle scherzo telefonico a giorgia meloni 7

Prima di entrare a Palazzo Chigi, il sottosegretario alla Presidenza con delega ai Servizi riapre la partita dello ‘scherzo’ dei due comici russi. E la riapre confermando quanto scritto oggi anche da Repubblica - secondo quanto riferito da fonti dell’esecutivo - sul fatto che Meloni aveva sospettato dell’autenticità del colloquio telefonico fin dal principio.

 

Mantovano non si spinge oltre: non conferma ad esempio che una volta scattata l’allerta, l’intelligence italiana sia stata investita del compito di risalire agli autori della presunta […] truffa telefonica. Né indica gli eventuali risultati dell’indagine. […]

 

tweet sulle scherzo telefonico a giorgia meloni 6

Ma aver indicato la tempistica della prima allerta apre comunque una serie di interrogativi importanti: da quando Roma sapeva della matrice russa dell’accaduto? E ancora: in qualche modo gli autori dell’operazione […] hanno contattato informalmente con Palazzo Chigi prima che l’audio venisse diffuso ieri? Infine: perché nei 44 giorni intercorsi tra la registrazione dell’audio e la sua pubblicazione Palazzo Chigi non ha preventivamente reso noto che era stato effettuato uno ‘scherzo’ ai danni della presidente del Consiglio? […]

 

2. EMAIL PIRATA, TUTTI I FILTRI AGGIRATI COSÌ HANNOBEFFATO PALAZZO CHIGI “MA È UN ATTO DI GUERRA IBRIDA”

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini e Tommaso Ciriaco per “la Repubblica”

 

Vladimir Kuznecov e Alexei Stoljarov - Vovan e Lexus

«Non concentratevi sulle parole». Più che i contenuti […] della conversazione rubata a Giorgia Meloni dal duo “comico” russo Vovan & Lexus, a far suonare l’allarme rosso delle istituzioni e dell’intelligence sono stati due aspetti di sistema. Il primo riguarda la vulnerabilità dei meccanismi di controllo attorno alla premier, che è questione di sicurezza nazionale. Il secondo attiene al messaggio che la Russia ha voluto mandare all’Italia e al fronte occidentale, in quello che appare un atto di guerra ibrida. Che suona più o meno così: vi “buchiamo”, quando vogliamo.

 

alfredo mantovano giorgia meloni

[…] Ma come è potuto accadere? Il primo contatto che prepara la trappola avviene per e-mail. Secondo alcune fonti, si tratta di un messaggio di posta elettronica che viene recapitato all’indirizzo dello staff presidenziale. Pare alla segreteria della Presidenza. Con allegato un recapito telefonico da chiamare.

 

E qui è il caso di fare un passo indietro. I capi di governo entrano in contatto in due modi. Il primo, meno ortodosso, prevede un sms WhatsApp diretto tra i due leader che precede la telefonata e scavalca i consiglieri diplomatici. Ha il pregio della velocità, qualche rischio per la sicurezza della linea, il vantaggio dell’informalità. La seconda strada, tradizionale, prevede che lo sherpa contatti l’omologo di un altro leader e chieda di programmare una chiamata.

 

tweet sulle scherzo telefonico a giorgia meloni 9

Se i due si conoscono, fissano un orario e definiscono la linea sicura. Altrimenti l’ufficio del consigliere chiama l’ambasciatore sul posto, che si assicura che l’interlocutore sia effettivamente chi dice di essere. Poi si concorda una data e si definisce l’utenza.

 

Nessuna delle due procedure, in questo caso, è stata rispettata […].  Giunta la mail, […] lo staff di Meloni avvisa l’ufficio del consigliere diplomatico, Francesco Talò, ambasciatore di grande esperienza […]. Di norma, il consigliere si occupa direttamente soltanto dei contatti con Stati Uniti, Russia, Cina e i principali Paesi Ue.

 

tweet sulle scherzo telefonico a giorgia meloni 2

Sotto di lui, c’è un ufficio con un vice e sei consiglieri. Ognuno “gestisce” un continente. In questo caso viene attivata la consigliera Lucia Pasqualini. A sentire fonti diplomatiche di Roma, tutto viene fatto al meglio: verifica e controllo. Abili i russi, di certo. Forse anche a sfruttare alcuni bug della procedura standard. Resta il fatto che, giunta la mail, il contatto fittizio non viene certificato nel modo più corretto.

 

tweet sulle scherzo telefonico a giorgia meloni 11

Forse per i tempi stretti, forse perché i diplomatici intervengono soltanto nell’ultimo miglio del percorso (dunque violando l’iter ordinario). Certo è che non viene attivato […] il filtro dell’ambasciata italiana presso l’Unione africana, che ha sede in Etiopia. È la seconda “falla” nella procedura, che non è burocrazia, ma sistema di sicurezza.

 

[…] quel che accade dopo è anche peggio. «Come quando con il phishing ti svuotano il conto corrente», riferisce sarcastico un importante addetto alla sicurezza, sono gli italiani a richiamare. Fidandosi del contatto fasullo, accettando una linea non certificata a dovere. In quel momento, Meloni si trova a New York per l’assemblea Onu. Deve incontrare diversi leader africani per il Piano Mattei. E cade nella trappola.

 

alfredo mantovano

[…]  Quando l’audio viene pubblicato su una piattaforma canadese […] Palazzo Chigi non può far altro che ammettere. Ma avallando un’altra anomalia. Diffonde un comunicato in cui a parlare è «l’ufficio del consigliere diplomatico», che si assume la responsabilità dell’accaduto e la allontana dalla presidente del Consiglio. Lo fa esclusivamente in nome dell’interesse dell’istituzione. È una sconfessione pubblica, quella di Meloni, di uno dei settori strategici che la aiuta. Prelude quanto accadrà presto: Talò, già a un passo dalla pensione, lascerà l’incarico a scadenza.

 

[…] Solo una brutta figura quindi? No. Tutti gli osservatori, unanimemente, leggono lo “scherzo” come un chiaro messaggio all’Italia e al blocco atlantico. Come dimostrerebbe anche quanto accaduto negli ultimi 44 giorni, cioè dopo il colloquio telefonico. C’è chi giura che il gioco sia stato scoperto soltanto ieri mattina.

 

LO SCHERZO TELEFONICO A GIORGIA MELONI SUI SITI INTERNAZIONALI

In realtà, a Repubblica risulta che la premier si fosse resa conto già durante la telefonata che qualcosa non quadrava, tanto da aver chiuso frettolosamente la conversazione. Per questo, qualcosa si sarebbe mosso poco dopo con l’obiettivo di identificare il reale interlocutore. […]

 

[…]  Tutto il comparto sicurezza è però molto preoccupato per “il fine malevolo” dell’operazione. La definizione, calzante, è del presidente del Copasir, Lorenzo Guerini che ieri ha sentito l’Autorità delegata, il sottosegretario Alfredo Mantovano.

 

L’incidente […] ha avuto l’effetto di mostrare l’estrema fragilità dei nostri sistemi di sicurezza. Né basta il tentativo di scaricare la colpa su un singolo per allontanare l’impressione di una pessima prova di insieme fornita dal sistema […]

meme sullo scherzo telefonico dei comici russi vladimir kuznetsov e aleksej staljerov a giorgia meloni 1LO SCHERZO TELEFONICO DEI COMICI RUSSI VLADIMIR KUZNETSOV E ALEKSEI STOLIAROV A GIORGIA MELONI VLADIMIR KUZNETSOV E ALEKSEI STOLIAROV - SCHERZO A GIORGIA MELONIMEME SULLO SCHERZO A GIORGIA MELONI DI VLADIMIR KUZNETSOV E ALEKSEI STOLIAROV Vladimir Kuznetsov e Aleksej Stoljarov - Vovan e Lexus

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