giorgia meloni albania migranti

GIORGIA MELONI PROVA A DARE UN SENSO AI CENTRI IN ALBANIA – IL CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVA IL DDL MIGRANTI, CHE INTRODUCE IL BLOCCO NAVALE PER I BARCONI E PREVEDE IL TRASFERIMENTO DEI RICHIEDENTI ASILO FERMATI NEI CENTRI IN ALBANIA, VUOTI DA QUASI UN ANNO NONOSTANTE SIANO COSTATI QUASI 700 MILIONI – LA STRETTA ALLA PROTEZIONE INTERNAZIONALE E IL SISTEMA DELL’ACCOGLIENZA: COSA PREVEDE LA LEGGE…

Estratto dell’articolo di Alessandra Ziniti per www.repubblica.it

 

GIORGIA MELONI CON DUE RAGAZZI DI COLORE - FOTO LAPRESSE

"I migranti eventualmente a bordo di imbarcazioni sottoposte all'interdizione", cioè al cosiddetto 'blocco navale', "possono essere condotti anche in Paesi terzi diversi da quello di appartenenza o provenienza con i quali l'Italia ha stipulato appositi accordi o intese che ne prevedono l'assistenza, l'accoglienza o il trattenimento in strutture dedicate, ove operano organizzazioni internazionali specializzate nei settori della migrazione e dell'asilo, anche ai fini del rimpatrio nel Paese di appartenenza". È quanto si legge nel testo del ddl Migranti approvato oggi pomeriggio dal Consiglio dei ministri.

 

È in questo passaggio della bozza del disegno di legge immigrazione […] che il governo Meloni punta per riaprire ai richiedenti asilo i centri in Albania che ormai da quasi un anno ospitano solo poche decine di migranti già espulsi in attesa di rimpatrio.

 

Il disegno di legge, che consta di 18 articoli, prevede dunque il ritorno del blocco navale con l’obiettivo prioritario di bloccare la flotta navale, ma anche la stretta sui ricongiungimenti familiari degli immigrati, una revisione del sistema di accoglienza e delle condizioni di trattenimento nei Cpri e il recepimento della nuova legislazione europea sul sistema di asilo che proprio ieri a Bruxelles ha segnato un passaggio fondamentale con l’approvazione delle modifiche ai regolamenti sui Paesi d’origine sicuri e sui Paesi terzi sicuri.

giorgia meloni edi rama - hotspot per migranti in albania

 

Ma ecco le principali novità contenute nella bozza del disegno di legge.

 

Il blocco navale

Su decisione del Consiglio dei ministri potrà essere interdetto l’accesso alle acque territoriali, per un periodo non superiore ai 30 giorni ma prorogabile fino a sei mesi, a navi che costituiscano una minaccia per la sicurezza nazionale.

 

Quattro i criteri da valutare: “ rischio concreto di atti di terrorismo o di infiltrazione di terroristi sul territorio nazionale”, “pressione migratoria eccezionale tale da compromettere la gestione sicura dei confini”, “emergenze sanitarie di rilevanza internazionale!, “eventi internazionali di alto livello che richiedano l'adozione di misure straordinarie di sicurezza".

 

Alle imbarcazioni che non osserveranno l’alt saranno applicate sanzioni fino a 50mila euro. La cosiddetta “responsabilità solidale" si estende "all'utilizzatore o all'armatore e al proprietario della nave".

 

meloni migranti

In caso di reiterazione della violazione del blocco, la nave verrà prima sequestrata e poi confiscata. I migranti a bordo, dunque nella condizione di richiedenti asilo, potranno essere portati per le procedure in Paesi terzi sicuri con i quali l’Italia ha stretto accordi. E dunque in Albania.

 

Stretta alla protezione internazionale

Viene posto un limite ai motivi di ricorso contro la decisione di primo grado nell'ambito delle procedure di asilo. Dunque, così come prevede il Patto asilo e immigrazione, davanti ad un diniego, il migrante potrà impugnare solo per motivi di legittimità. […]

 

[…]

 

Il sistema accoglienza

L'articolo 2 del provvedimento detta i principi per il recepimento della direttiva Accoglienza, prevedendo l'adeguamento dell'organizzazione del sistema nazionale e delle condizioni materiali riconosciute ai richiedenti protezione internazionale, anche "in forma di sussidi economici, di buoni o in natura". Il testo prevede inoltre la possibilità di assegnare il richiedente "a una specifica zona geografica", disciplinando condizioni e modalità, compresa l'autorizzazione ad allontanarsi temporaneamente.

KISS ME LIBIA - MEME BY EMILIANO CARLI - IL GIORNALONE - LA STAMPAgiorgia meloni edi rama - hotspot per migranti in albania

Ultimi Dagoreport

meloni salvini giorgetti orcel giuseppe castagna hugues brasseur bpm

DAGOREPORT - COME SI DICE BANCO BPM IN FRANCESE? - SIETE PRONTI AL LANCIO DI RISO E CONFETTI? IL COLOSSO CRÉDIT AGRICOLE SI PREPARA A CONVOLARE A NOZZE CON LA BANCA CARA ALLA LEGA – IN BARBA AL SOVRANISMO SBANDIERATO DA SALVINI & GIORGETTI (L’OPS DI UNICREDIT FU LIQUIDATA A COLPI DI GOLDEN POWER PERCHÉ… “BANCA STRANIERA”), PER PORTARSI A CASA IL TERZO GRUPPO BANCARIO ITALIANO, I FRANCESI NON HANNO NEMMENO BISOGNO DI APRIRE IL PORTAFOGLI E IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA: CON UN PROGETTO DI “FUSIONE AMICHEVOLE” TRA BPM E CREDIT AGRICOLE ITALIA, LA BANCA GUIDATA (SI FA PER DIRE) DA GIUSEPPE CASTAGNA SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI: BASTA FA CREDERE CHE SIA BANCO BPM AD ACQUISIRE LA CONTROLLATA FRANCESE IN ITALIA ...

salvini ferrovie inchingolo strisciuglio trifone altieri

DAGOREPORT – ALBERTO DA GIUSSANO ALLE CIME DI RAPA: LA LEGA HA SBIANCHETTATO IL “SALVINI PREMIER” DAL SIMBOLO, MA IL CARROCCIO È RIMASTO ORIENTATO AL SUD! A CONFERMA DELL'ALTA ATTENZIONE DEL SEGRETARIO PER IL MEZZOGIORNO, BASTA DARE UN’OCCHIATA ALLE NOMINE – A FARLA DA PADRONE NELLA SPARTIZIONE DEGLI INCARICHI È LA COMPONENTE PUGLIESE: DA TRIFONE ALTIERI A STRISCIUGLIO - E AL NORD MUGUGNANO: SE CONTINUA COSÌ, SALVINI DOVRA' SPOSTARE LA SEDE DELLA LEGA DA VIA BELLERIO ALLA TRAFFICATA VIA SPARANO DI BARI… - VIDEO

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...