roberto formigoni

I DOMICILIARI PER FORMIGONI FINISCONO ALL'ESAME DELLA CASSAZIONE - L'AVVOCATO GENERALE DI MILANO HA PRESENTATO RICORSO CONTRO L'ORDINANZA CHE HA CONCESSO I DOMICILIARI ALL'EX GOVERNATORE DOPO SOLO 5 MESI DI CARCERE PER UNA CONDANNA A 5 ANNI E 10 MESI PER CORRUZIONE - FELTRI LO DIFENDE: “GLI HANNO SOPPRESSO LA PENSIONE. CONDANNARLO ALLA MENDICANZA DEL LEBBROSO OFFENDE QUALSIASI CIVILTÀ GIURIDICA”

1 - RETROMARCIA SU FORMIGONI: "DEVE TORNARE IN CARCERE"

Antonella Massari per il “Fatto quotidiano”

 

Gli arresti domiciliari ottenuti da Roberto Formigoni il 22 luglio scorso finiscono all'esame della Cassazione. Ieri, l'avvocato generale di Milano Nunzia Gatto ha presentato ricorso contro l' ordinanza del tribunale di Sorveglianza, che ha concesso i domiciliari all'ex potentissimo governatore lombardo dopo 5 mesi di carcere per una condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi per corruzione.

 

formigoni

Secondo Gatto, il provvedimento è "incongruente", ma durante l' udienza del 18 luglio scorso il sostituto procuratore generale Nicola Balici aveva dato parere favorevole alla richiesta dei domiciliari per il superamento dei 70 anni (Formigoni ne ha 72). L'avvocato generale Gatto, però, dopo aver letto il provvedimento del tribunale di Sorveglianza e - verosimilmente - letto il parere negativo della procura (pubblicato dal Fatto sabato scorso) ha impugnato la decisione.

 

In sostanza, come il procuratore aggiunto Laura Pedio, anche Gatto ritiene che nel caso di Formigoni non si possa proprio parlare di "collaborazione impossibile", il motivo principale, anche se non l' unico, che ha indotto il tribunale di Sorveglianza a concedere i domiciliari, dato che secondo la spazzacorotti anche gli ultra settantenni, condannati per corruzione, restano in carcere, a meno che non collaborino con la giustizia.

 

ROBERTO FORMIGONI

Secondo il tribunale di Sorveglianza, che non ha toccato il punto della presunta non retroattività della legge, nelle mani della Corte Costituzionale, tutti i fatti giudiziari in merito alle delibere regionali a favore del San Raffaele e della clinica Maugeri, per cui Formigoni è stato condannato, sono stati definiti. Inoltre, troppo incerti, a suo avviso, gli elementi forniti dalla procura sull' utilità di una collaborazione. Quindi, ha ragionato la Sorveglianza, anche se l' ex presidente volesse collaborare, ormai "è impossibile".

 

Ed ecco superata la spazzacorrotti. Ma su questo punto cruciale, Gatto nel ricorso parla di "incongruenza" perché Formigoni potrebbe dare, invece, indicazioni utili. E ricorda, come aveva fatto Pedio, che sono in corso confische di beni nell' ambito del procedimento Maugeri, ci sarebbero soldi nascosti in paesi come Panama, Seychelles, Bahamas, Malta; può rendere dichiarazioni nel processo in corso a Cremona, fotocopia di quello di Milano, in cui Formigoni è imputato per corruzione perché anche in questo caso da presidente della Regione avrebbe favorito una ditta sanitaria in cambio di soldi e delle solite vacanze di super lusso. Lui che ha fatto voto di povertà e castità.

 

formigoni

Gatto ricorda pure, come aveva fatto la procura, che Formigoni è stato condannato al massimo della pena e non ha avuto le attenuanti generiche perché non si è mai fatto interrogare. Il "Celeste", comunque, per ora resta ai domiciliari, a casa di un amico. Se la Cassazione dovesse dare ragione alla procura generale, sarà di nuovo il tribunale di Sorveglianza a doversi pronunciare.. La brutta notizia arriva a Formigoni proprio il giorno dopo che il Senato gli ha tolto pensione e vitalizio.

 

2 - FORMIGONI CONDANNATO A DOVER MORIRE DI FAME E DI STENTI

Vittorio Feltri per “Libero quotidiano”

ROBERTO FORMIGONI

 

Apprendo con disgusto che l'ufficio di presidenza del Senato, capeggiato dalla giurista stimatissima nonché cattolica Elisabetta Alberti Casellati, ha deliberato la soppressione della pensione per Roberto Formigoni, confiscando i versamenti da lui effettuati per 16 anni come parlamentare italiano ed europeo. Peraltro la Corte dei Conti aveva già provveduto a prosciugargli il trattamento di quiescenza per i 18 anni da governatore della Lombardia. Mi consta che, nel frattempo, i suoi beni siano stati tutti requisiti, né risultino tesoretti qualsivoglia in Italia o nel resto del mondo da lui attingibili.

 

Il disgraziato aveva appena ottenuto gli arresti domiciliari, e pareva, dalle foto che circolano, un po' sollevato: contava sulla pensione, essendo vietato per lui, nella sua condizione di recluso domestico, qualsiasi lavoro, anche servire le patate fritte e gli hamburger in un fast food, o magari il sagrestano. A questo punto gli consiglieremmo di chiedere la pensione di cittadinanza o quella sociale, ma non essendo terrone e neppure peruviano è quasi impossibile l' ottenga. Potrebbe sempre contare sulla carità degli amici.

Ma siamo sicuri non sia una forma postuma di corruzione?

 

roberto formigoni (2)

Non scherzo, sono sarcastico, che è un modo per sublimare l'ira. Chiedo agli esperti di morale e di diritto che differenza ci sia tra questo comportamento istituzionale e il furto con destrezza. Mi sfugge qualcosa? Non mi importa che questa manfrina praticata a Palazzo Madama sia legale, con tutti i timbri dei codici e soprattutto la benedizione degli Alti Pennacchi dell' Etica. Essa contraddice il principio di umanità per cui non si può negare a nessuno la possibilità di un dignitoso sostentamento.

 

Conosco la storia di questa ghigliottina che non taglia la testa ma la dignità, ed è persino peggio. La giustificazione dell' atto iniquo di tipo tribale sarebbe l' indegnità a percepire il vitalizio da onorevole stante la condanna per corruzione. Dal 2011 in realtà non si tratta più di vitalizio ma di una vera e propria pensione, calcolata con il sistema contributivo. A suo tempo si fissò comunque questa regola per placare i furori anti-casta e dare un osso da leccare ai Cinque Stelle.

platea iavarone formigoni e alba parietti

 

Tutto questo fa veramente schifo. Tanto più quando viene per decisione, senza un briciolo di vergogna, da parte di colleghi politici che se fosse stata affidata loro la sanità lombarda saremmo tutti morti di itterizia per lo spavento. Formigoni non ha ammazzato carabinieri a Roma, non ha stuprato commesse a Osio Inferiore, ha solo goduto di alcuni giri in barca non da criminale, ma eventualmente da idiota. Condannarlo di fatto, come in un rito voodoo, alla mendicanza del lebbroso offende qualsiasi civiltà giuridica. Restiamo interdetti dinanzi alla passività dell' opinione pubblica. Mi auguro un intervento discreto del galantuomo Mattarella. Senza chiasso. Da siculo amante della giustizia.

Ultimi Dagoreport

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO