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DA "UNO VALE UNO" A "CIASCUNO PER SE STESSO" – DA LUIGI DI MAIO INVIATO ONU A CANCELLERI FULMINATO SULLA VIA DI FORZA ITALIA, DA LAURA CASTELLI A DINO GIARRUSSO: ARCHIVIATA LA STAGIONE DEL GRILLISMO DURO E PURO, UNA LUNGA SCHIERA DI EX M5S SI È DOVUTA RICICLARE – MENTRE ROCCO CASALINO, FINITO NEL CONO D'OMBRA, SOGNA DI TORNARE IN TV – SARÀ PER LA DISPERAZIONE CHE BEPPE GRILLO S’È MESSO IN TESTA DI FONDARE UNA RELIGIONE?

1 - DA UNO VALE UNO A OGNUNO PER SÉ: CASALINO SOGNA LA TV, CANCELLERI CON FI

Estratto per l’articolo di Mario Ajello per “il Messaggero”

 

LUIGI DI MAIO JOSEP BORRELL

Lo chiamavano il «bibitaro» ed era una brutta offesa. Ora lo chiameranno «l'inviato» (Ue nel Golfo Persico, con 12mila euro netti al mese, regime fiscale agevolato, copertura totale delle spese e status diplomatico).

 

[…]

 

Ma l'avviarsi dimaiano a una seconda, o terza o quarta vita, rientra in una fenomenologia più ampia che è quella riguardante tanti suoi ex sodali del grillismo i quali, fallita la rivoluzione e restati a spasso o si sono riciclati come Roberto Fico da consigliori (magari poco ascoltati) di Conte restando nel suo caso nell'ambito parlamentare con ufficio e benefit da ex presidente di Montecitorio e così anche Crimi e Taverna.

luigi di maio 1

 

[…]  O si sono buttati a destra (il super-grillino siciliano Cancelleri, ex viceministro delle Infrastrutture, è stato folgorato da Schifani sulla via di Forza Italia definita entusiasticamente: «Una nuova famiglia che mi accoglie»). O sperano di entrare nel Pd che per ora li respinge (il caso dell'ex Iena, ed eurodeputato, Giarrusso). O puntano su una sorta di centro meridionalistico come l'ex viceministra piemontese Laura Castelli, un tempo al Mef e ora oltre a fare consulenze è portavoce del movimento Sud chiama Nord, guidato dal pirotecnico Cateno "Scateno" De Luca.

 

renato schifani e giancarlo cancelleri

E chissà che intenzioni avrà Rocco Casalino, ancora in forza con Conte da spin doctor e comunicatore, ma ormai un po' defilato e c'è chi lo immagina futuro candidato alle Europee il prossimo anno e chi, magari più verosimilmente, lo vede come conduttore o autore o star di un programma Rai una volta che Conte riuscirà ad avere di nuovo potere, e pare non accadrà tra molto tempo, nella tivvù pubblica.

 

 Intanto Danilo Toninelli, indimenticabile titolare del dicastero delle Infrastrutture, oltre a dire la sua su un canale YouTube e a girare l'Italia in camper, è tornato a fare l'assicuratore. Mentre fa consulenze su cyber-sicurezza Angelo Tofalo, che è stato sottosegretario alla Difesa. […]

 

Giancarlo Cancelleri alla convention di Forza Italia

Tutti loro dicono: «Si può vivere anche senza politica». Ma fino a un certo punto. Perché non è facile per nessuno passare dall'ideologico e insensato «uno vale uno» al più concreto «chissà quanto valgo io sul mercato del lavoro». Di fatto, c'è un pressing continuo verso Campo Marzio, quartier generale di Conte, da parte di ex parlamentari che cercano aiuti per farsi trovare un posto, o presso i gruppi parlamentari o altrove. «La questua», c'è chi la chiama. […]

 

2 - DA CANCELLERI A BUGANI, DA DI STEFANO A SORIAL IL FIUTO DEGLI EX CINQUESTELLE PER LE POLTRONE

Estratto dell'articolo di Matteo Pucciarelli per “la Repubblica”

 

DINO GIARRUSSO ENTRA NEL PD - MEME

Non erano né di destra né di sinistra, sono rifiniti a destra (più spesso) e a sinistra, contestavano il potere e ne sono stati irrimediabilmente ammaliati. La nomina di Luigi Di Maio è certamente quella che fa più notizia, per il ruolo che aveva nel M5S — indiscusso capo politico per anni — e per la carica internazionale ottenuta, inviato speciale Ue per il golfo Persico.

 

[…]

 

Il penultimo caso limite, giusto due giorni fa, è stato Giancarlo Cancelleri, ras del Movimento in Sicilia ora accasato in Forza Italia. In quel M5S delle origini, ben prima dello sbarco nel Parlamento, l’Emilia-Romagna era una regione chiave, la prima ad eleggere dei consiglieri regionali assieme al Piemonte.

 

VIRGINIA RAGGI E MAX BUGANI

Lì per anni ha comandato Max Bugani, incarnando l’ortodossia – nessun dialogo con gli altri partiti, no a dare una struttura di partito al M5S – e contrastando ogni tentativo di riforma iniziale dei vari Valentino Tavolazzi, Giovanni Favia e Federico Pizzarotti. Oggi è assessore comunale con il centrosinistra nella sua Bologna, passato dai bersaniani di Articolo 1 e finito al Pd.

 

[…]

 

In Fratelli d’Italia ci sono Walter Rizzetto e Rachele Silvestri: il primo ci entrò nel 2016 e fu una vera scommessa, la seconda nel 2021 con la destra tricolore in ascesa: due scelte identiche ma in contesti politici molto diversi.

 

C’è chi invece si è buttato sul lavoro, come Manlio Di Stefano. Ex viceministro agli Esteri, poi transitato in Impegno civico con Di Maio, come rivelato dal Foglio oggi è senior advisor di un colosso americano dell’industria aerospaziale. E pensare che per anni incarnò la politica internazionale non allineata del M5S, attenta alle ragioni russe e cinesi.

 

giorgio sorial in rolls royce

Dopo la fallita elezione a Bruxelles, l’ex sindaco di Livorno Filippo Nogarin è diventato amministratore di Metropark (gruppo Fs), nominato da Gianfranco Battisti, arrivato alla guida delle Ferrovie grazie ai 5 Stelle.

 

L’ex deputato Giorgio Sorial, uno di quelli della prima ora che si batteva contro il Tav e contro le concessioni private delle infrastrutture, nel 2021 viene nominato presidente dell’ente traforo del Monte Bianco. A corredo simbolico della conversione si scattò un selfie in viaggio, elegantissimo, seduto dentro una Rolls Royce: transizione completata, rivoluzione normalizzata. Sarà per la disperazione che ora Beppe Grillo s’è messo in testa di fondare una religione.

RACHELE SILVESTRI luigi di maio giorgio sorial no tav VIRGINIA RAGGI FILIPPO NOGARIN filippo nogarindino giarrusso

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