giuseppe conte nicola zingaretti facebook pd m5s

“COL PD SIAMO MORTI” - I MILITANTI GRILLINI SU FACEBOOK ATTACCANO L’INCIUCIO E TIFANO UN REMAKE DEL GOVERNO GIALLOVERDE: “DOVEVATE ESSERE IL CAMBIAMENTO E STATE PER ALLEARVI CON CHI AVETE SEMPRE COMBATTUTO. SIETE COME TUTTI GLI ALTRI” - AL CONTRARIO, SULLA PAGINA FACEBOOK DI ZINGARETTI, SPUNTANO TANTI COMMENTI A FAVORE DI GIUSEPPE CONTE: “È UNA PERSONA PERBENE. AMATO DALLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI”

1 - CRISI, SU PAGINA FACEBOOK ZINGARETTI TANTI COMMENTI PRO CONTE

commenti pro conte sulla pagina facebook di zingaretti 1

(LaPresse) - Tanti commenti in favore di Giuseppe Conte sotto il video della diretta Facebook effettuata ieri da Nicola Zingaretti. E' quanto si può notare sul profilo social del segretario dem dove in molti lo invitano a non far saltare la trattativa con il M5S sul nome del premier. "Sono del Pd, ritengo assurdo rompere sul nome di Conte", scrive un utente. "E' una figura amata dalla stragrande maggioranza degli italiani è apprezzata in Europa", gli fa eco un altro. Un terzo infine mette in luce come il presidente del Consiglio sia "una persona perbene".

 

giuseppe conte nicola zingarettisalvini conte

2 – L' IRA DEI MILITANTI GRILLINI SUI SOCIAL "UNA VERGOGNA, COL PD SIAMO MORTI"

Federico Capurso per “la Stampa”

 

LUIGI DI MAIO E MATTEO SALVINI INVECCHIATI CON FACEAPPFOTOMONTAGGIO – LUIGI DI MAIO NICOLA ZINGARETTI

«Siamo in guerra e la vinceremo. La Rete è dalla nostra parte», diceva Gianroberto Casaleggio quando il grillismo e il web erano una cosa sola. Quando alla base di tutto c' era l' attento studio degli umori che circolavano fluidi nei social network e ogni decisione politica passava innanzitutto da lì. Ma se la Rete è ancora lo specchio dell' anima grillina, allora il riflesso che rende oggi al suo leader, di fronte alla prospettiva di un accordo con il Pd, è quello di un popolo disorientato, impaurito, che non condivide le scelte di chi lo rappresenta nel Palazzo.

commenti contro il pd sulla pagina facebook del movimento 5 stelle 4

 

«Torna con Salvini» - «Andiamo al voto» - «Mai con il Pd»: le pagine di Luigi Di Maio e degli altri big del Movimento sono da giorni sommerse da indicazioni confuse, ma tutte accomunate da un forte sapore di dissenso. Sono elettori e simpatizzanti che - lo dicono chiaramente - non comprendono come si possa formare un governo con quello che fino a ieri veniva chiamato «il partito di Bibbiano» e, poco prima, «il partito delle banche».

 

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO

Se si getta uno scandaglio nella Rete grillina, in questi giorni si raccoglie rabbia. Il discorso di Di Maio dopo le consultazioni al Quirinale, postato sul proprio profilo Facebook, raccoglie in poche ore più di 19mila commenti. Qualcuno arriva da profili fake - senza foto, con pochi amici dai nomi esotici e alti livelli di privacy impostati -, qualcun altro da leghisti che si camuffano chiedendo di riabbracciare Matteo Salvini, altri da semplici naviganti propensi allo scherno degli avversari politici.

commenti contro il pd sulla pagina facebook del movimento 5 stelle 1

 

Ma la delusione degli attivisti e dei simpatizzanti M5S è una marea impossibile da distorcere. Il commento più votato è quello di Ciccio M., primo degli indignados con oltre 4mila "like": «Voi dovevate essere il cambiamento e state per allearvi con chi avete sempre combattuto al grido di onestà. Siete diventati esattamente come tutti gli altri. Cambiate nome per rispetto a chi vi ha votato». E chi segue, anche nei giorni successivi, lasciando il proprio pensiero sulla bacheca del leader, non toglie il possibile governo con il Pd dal mirino.

 

Nemmeno se Di Maio interviene su Facebook per chiedere al presidente brasiliano Jair Bolsonaro di «salvare l' Amazzonia» dagli incendi. I suoi elettori lo trascinano in un batter d' occhio sotto i campanili italiani: «Fate bene a parlare di altro - scrive ad esempio Claudio R., che sul suo profilo Facebook vanta simpatie per l' intero stato maggiore pentastellato -. Come si può fare un' alleanza con un partito che ha votato per 14 mesi contro di noi?

commenti pro conte sulla pagina facebook di zingaretti 2

 

giuseppe conte nicola zingaretti 1luigi di maio nicola zingaretti

Adesso per magiare va bene tutto! Siete attaccati alle poltrone! Vergogna!». L' ombra di chi promette l' addio al Movimento si fa sempre più grande. «Siete politicamente finiti», commenta Antonio T. prima di lanciare il suo anatema: «Salutate questo elettore e la sua famiglia. Mai più». Torna, come un boomerang, il «partito di Bibbiano e delle banche». Lo ricorda Corrado M. e come lui tanti altri, a volte anche più accurati: «A luglio - scrive Francesco D. a Di Maio - dicevi che con il partito di Bibbiano non volevi avere nulla a che fare. Lascerò il M5S se mai doveste allearvi con loro. Non mi macchierò di questa vergogna». Sulle pagine di chi invece osteggia la trattativa e vorrebbe tornare con Salvini o a nuove elezioni, fioccano complimenti. Ne riceve soprattutto Gianluigi Paragone, che più degli altri si è esposto criticando il tentativo di accordo con il Pd. «Parole sante», scrive Paolo G. sotto il post con cui il senatore M5S critica la spocchia del Pd e chiede, in sostanza, di non stringere nessun accordo.

GIANLUIGI PARAGONE RENZI BOSCHIcommenti pro conte sulla pagina facebook di zingaretti 3

 

Ma l' assemblea parlamentare del Movimento ha dato mandato al capo di trattare per formare un governo con il Pd e chi si oppone, almeno in Parlamento, è in minoranza. Ed è in questo passaggio che si consuma la spaccatura più profonda, quella tra elettori ed eletti. Tra chi, dopo anni di propaganda contro il Partito democratico, non ne vuole sapere di sventolare all' improvviso una bandiera rossa, e chi invece da "onorevole" fa richiami alla «responsabilità istituzionale» e non vuol sentir parlare di iscritti o di voto online, ma è deciso più che mai a condurre in porto la trattativa con i dem. E in questa frattura c' è anche il nodo del voto online su Rousseau. In molti, tra i parlamentari, non vorrebbero lasciar votare gli iscritti sulla piattaforma di Davide Casaleggio, per evitare - dicono i maliziosi - il rischio di una bocciatura. Ma anche qui gli attivisti ironizzano: «Uno vale uno. Quindi decide Beppe?». La manifestazione di protesta, ormai, è permanente.

commenti contro il pd sulla pagina facebook del movimento 5 stelle 3salvini di maiocommenti contro il pd sulla pagina facebook del movimento 5 stelle 2LUIGI DI MAIO MATTEO SALVINIzingaretti di maiomatteo renzi luigi di maio matteo salvini MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO COME BUD SPENCER E TERENCE HILLMATTEO SALVINI ANGELA MERKEL LUIGI DI MAIO IN IO TI SPREADDO IN DUEtria di maio salvini contematteo salvini luigi di maiodi maio zingaretti salvinimatteo salvini luigi di maio luigi di maio matteo salvini luigi di maio matteo salvini giuseppe conteGIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO CHERNOBYL BY LUGHINOluigi di maio matteo salviniLUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE ALIAS MARK CALTAGIRONE MATTEO SALVINI BY OSHOCONTE SALVINI DI MAIO MOAVERO MATTARELLAmatteo salvini luigi di maiomatteo salvini luigi di maio matteo salvini luigi di maiomatteo salvini vladimir putin luigi di maio MATTEO SALVINI VLADIMIR PUTIN GIUSEPPE CONTE LUIGI DI MAIOIL POSTER DI ACTION AID CON SALVINI E DI MAIO

Ultimi Dagoreport

riccardo chiaberge luciano canfora donald trump

AVANTI POPOLO, ALLA RISCOSSA! – RICCARDO CHIABERGE: “HA RAGIONE TRUMP, LO SPETTRO DEL COMUNISMO TORNA AD AGGIRARSI IN TUTTO IL MONDO. È A BARI CHE SI RINTANA IL GRANDE VECCHIO, LA GUIDA SUPREMA DI QUESTA BIECA CONSORTERIA IDEOLOGICA: IL PROFESSOR LUCIANO CANFORA. NEL SUO NUOVO LIBRO, ‘COMUNISMO. UN’ALTRA STORIA’, L’INSIGNE FILOLOGO ASSICURA CHE IL MOVIMENTO FONDATO DA MARX E LENIN È PIÙ VIVO CHE MAI, E STA RINASCENDO SU SCALA MONDIALE COME REAZIONE ALL’IMPERIALISMO. SI CAPISCE L’ALLARME DI DONALD: URGE ORDINANZA RESTRITTIVA CONTRO IL PROFESSORE. UN NUOVO FRONTE CHE TROVA NEL COMPAGNO PUTIN IL SUO LEADER NATURALE….“

giorgia meloni donald trump

DAGOREPORT - CON QUALE FACCIA GIORGIA MELONI SI PRESENTERÀ AL SUMMIT NATO DI ANKARA? CHE FARÀ AL COSPETTO DEL TRUMPONE CHE L’HA SBERTUCCIATA CON UN TERRIBILE “MEME”, CHE È IL LIVELLO PIÙ BASSO DI PERCULAMENTO SOCIAL, COSA MAI SUCCESSA PRIMA CON ALTRI LEADER DI GOVERNO EUROPEI? - UN “MEME” CHE VUOLE DIRE “STAI LONTANO DA ME”, “NON SEI PIÙ UNA MIA FAN”, QUINDI NON CI PROVARE AD AVVICINARTI PER UNA FOTO ACCANTO AL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI - SE NEL BREVE LO SCAZZO CON IL CALIGOLA POTREBBE ANCHE AIUTARLA NEI SONDAGGI, SULL’ALTRO PIATTO DELLA BILANCIA, L’ITALIA BASTONATA DA TRUMP VIENE PERCEPITA IN MANIERA COSÌ IRRILEVANTE CHE CI SI PUÒ ANCHE PERMETTERE QUESTO BULLISMO SOCIAL, CON MELONI TRASFORMATA IN PUNCHING-BALL DA PALESTRA - DAL MOMENTO CHE TRUMP TRADUCE IL RAPPORTO DI AMICIZIA IN “TU FAI QUELLO CHE TI DICO IO”, DA QUI AL VOTO, L'EX "GIORGIA DEI DUE MONDI" PUÒ PERMETTERSI MESI DI INSULTI E POLEMICHE CON IL PRESIDENTE DEGLI USA?

alfredo mantovano

DAGOREPORT - ALLA MALCONCIA MELONI NON BASTAVA L'''EMINENZA NERA'' FAZZOLARI: DIAMO IL BENVENUTO ALL'"EMINENZA BIANCA", ALFREDO MANTOVANO - IL PIO SOTTOSEGRETARIO DI PALAZZO CHIGI È STATO SILENTE PER DUE ANNI E MEZZO, POI IMPROVVISAMENTE HA APERTO LE VALVOLE: SABATO È ARRIVATO PERFINO A MINIMIZZARE IL VIAGGIO DI PAPA LEONE A LAMPEDUSA (MELONI CI E' ANDATA PRIMA!) – L'EX MAGISTRATO HA RITROVATO LA FAVELLA QUANDO E' FINITO SOTTO SCHIAFFO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI PER LA DISASTROSA GESTIONE DEL CASO ALMASRI, SEGUITA DALLA PRIMA E PESANTISSIMA BATOSTA SUL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, DI CUI MANTOVANO ERA L’ARCHITETTO – IL SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO È RIUSCITO A ENTRARE IN ROTTA DI COLLISIONE CON TUTTI: DAL VATICANO AL QUIRINALE, FINO AL  DEEP STATE (CORTE DEI CONTI) - E QUANDO ARRIVA IL MOMENTO DELLA REGIA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, MANTOVANO RIESCE A SCAZZARSI CON CROSETTO, SALVINI, PIANTEDOSI, ABODI, GIULI...

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…