1. DA GRILLO A CROZZA, DA FORMIGONI AD ALFANO, DA TOMBA A LA ROSA, DA BAGLIONI A TOTTI, TUTTI TRAVOLTI DA UN INSOLITO SCONTO VALTUR NELL’AZZURRO MARE D’AGOSTO 2. “PANORAMA’’ HA MESSO LE MANINE SULLE CARTE DELLA MAGISTRATURA TRAPANESE CHE INDAGA SU CARMELO PATTI, L’EX PATRON DEL VALTUR “RITENUTO, FRA L’ALTRO, PRESTANOME DEL MITOLOGICO CAPOMAFIA LATITANTE MATTEO MESSINA DENARO 3. ‘’CARO DAGO, MARTEDÌ È ANDATA IN ONDA L'ULTIMA PUNTATA DI ‘’BALLARÒ’’: PECCATO. MI SAREBBE PIACIUTO VEDERE L'APERTURA DI CROZZA DELLA PROSSIMA SETTIMANA, OBBLIGATO MORALMENTE - PERCHÉ CROZZA HA UN SENSO MORALE ALTISSIMO - A GIUSTIFICARE LE SUE VACANZE SCONTATE NEI VILLAGGI VALTUR. OVVIAMENTE, QUANDO INIZIERÀ LA NUOVA STAGIONE DI ‘’BALLARÒ’’ TUTTI SI SARANNO GIÀ DIMENTICATI. SIAMO IN ITALIA, BELLEZZA!’’

1. MAIL
Caro Dago,
martedì è andata in onda l'ultima puntata di Ballarò: peccato. Mi sarebbe piaciuto vedere l'apertura di Crozza della prossima settimana, obbligato moralmente -perché Crozza ha un senso morale altissimo- a giustificare le sue vacanze scontate nei villaggi Valtur. Ovviamente, quando inizierà la nuova stagione di Ballarò tutti si saranno già dimenticati. Siamo in Italia, bellezza!
Saluti,
Derek W.


2. DAL CELESTE AD ALFANO LO "STILE VALTUR" PER POLITICI E VIP
Davide Vecchi per "Il Fatto Quotidiano"

"Ma quali vacanze gratis alla Valtur, anzi mia moglie gratis ci ha lavorato". La smentita di Francesco Rutelli, che rivela il passato da animatrice nei villaggi di Barbara Palombelli, è l'unica che arriva dai tanti politici e personaggi di spettacolo, sport e tv tirati in ballo da Panorama ieri nel servizio "vacanze a scrocco". Il settimanale di casa Berlusconi ha scandagliato le carte dell'inchiesta di Trapani a carico di Carmelo Patti, l'ex patron del tour operator ritenuto, fra l'altro, prestanome del capomafia latitante Matteo Messina Denaro, trovando l'elenco degli ospiti "scrocconi".

Accanto al vicepremier Angelino Alfano e all'ex presidente del Senato, Renato Schifani - nomi già rivelati (insieme ad altri) da L'Espresso settimane fa - il periodico di Segrate aggiunge altri nomi. A cominciare da quello di Matteo Colaninno, ospite di Patti insieme a moglie e amici nel 2002, quando non era ancora un deputato del Pd, ma per i più ancora il figlio di Roberto Colaninno.

Anche Giulio Tremonti ha goduto di trattamenti di favore. Ma Panorama si scaglia contro Beppe Grillo che ha goduto di sconti tra il 2002 e il 2007, quando era un comico. Tanto che in un caso, nel dicembre 2002, l'oggi leader del Movimento 5 Stelle, pagò le vacanze (12 mila euro) con uno spettacolo per gli ospiti del villaggio. Anche Maurizio Crozza ha goduto di uno sconto del 30% su due soggiorni.

E se appare comprensibile il motivo per cui un tour operator ospita (anche gratis) Claudio Baglioni, Francesco Totti e Ilary Blasi, Alberto Tomba, qualche comico e personaggi dello spettacolo - che nell'Italia divora-tv e rotocalchi attirano turisti - meno immediato è il motivo per cui lo stesso trattamento venga riservato a giornalisti (come Anna La Rosa) e parlamentari. O forse no.

Le vacanze a scrocco dei parlamentari italiani non sono certo una novità. E, a differenza della vicenda Valtur, in alcuni casi sono diventati materia di inchiesta giudiziaria. Re indiscusso, assoluto e incontrastato della categoria è Roberto Formigoni, incoronato dal faccendiere Pierangelo Daccò con una frase: "Ho sempre pagato io e non ho mai riavuto nulla". L'ex presidente della Regione Lombardia, oggi accomodato al Senato nei banchi del Pdl in attesa di giudizio per associazione a delinquere e corruzione, ha ricevuto "utilità" (così definite dagli inquirenti) per complessivi 9 milioni di euro. Vacanze comprese.

Antille, Sardegna, Caraibi, Costa Azzurra, le mete preferite. Voli privati, auto, ville e yacht (Cinghingaia nel 2008, MiAmor nel 2009, 2010 e 2011) a completa disposizione del Celeste che non ha mai tirato fuori un euro. Per le sole vacanze ai Caraibi, fatte tra il 2006 e il 2011, gli inquirenti milanesi hanno calcolato un esborso di 800 mila euro. Da parte di Daccò. Ovviamente.

Il faccendiere della Sanità lombarda (condannato in appello a 9 anni per associazione a delinquere e bancarotta nell'ambito del fallimento del San Raffaele) coccolava Formigoni non per amicizia ma per un ritorno economico: ben 200 milioni di euro, secondo la procura meneghina, sono arrivati dalla Regione guidata dal Celeste alle cliniche di cui Daccò era consulente. Il do ut des con i politici è sempre quello.

Al confronto con Formigoni fa quasi sorridere la vicenda di Carlo Malinconico, altro vacanziere a scrocco, che per due soggiorni all'hotel Pellicano di Porto Ercole "pagati a mia insaputa" (si giustificò) lasciò l' incarico di di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'editoria del governo di Mario Monti. A pensare al conto di 19 mila euro per il soggiorno di Malinconico furono gli uomini della Cricca: Angelo Balducci prenotò l'albergo, saldò Francesco De Vito Piscicelli, l'imprenditore edile che rideva al telefono poco dopo il terremoto in Abruzzo. "Malinconico è stato a colazione a casa mia, e con la sua compagna è stato ospite sulla mia barca", ha poi rivelato Piscicelli.

Quando la notizia divenne pubblica Malinconico tentò di scusarsi e, soprattutto, a distanza di quattro anni, chiamò l'hotel Pellicano per saldare il vecchio conto. Nel gennaio 2011 il proprietario dell'albergo ci disse: "Ho ricevuto questa mattina un bonifico per soggiorni del signor Malinconico nel 2007 e 2008. Lo abbiamo restituito perché nulla ci è dovuto".

 

SANREMO MAURIZIO CROZZA CONTESTATO GRILLO CARMELO PATTI matteo messina denaro ROBERTO FORMIGONI AL PIRELLONE CON UNA DELLE SUE DIVISE Silvio Berlusconi con Alfano e Schifani Angelino Alfano 8t43 alberto tombalarosaFI 24

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’