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INIZIO AL VELENO PER SUNAK – I LABURISTI ACCUSANO IL NEOPREMIER BRITANNICO DI AVER FATTO “UNO SPORCO ACCORDO” CON LA NOMINA DI SUELLA BRAVERMAN AL MINISTERO DEGLI INTERNI – UNA SETTIMANA FA SI ERA DIMESSA DALLO STESSO DICASTERO PER UNO SCANDALO LEGATO ALL'USO DELLE MAIL PERSONALI. SECONDO LE OPPOSIZIONI SAREBBE STATA RICHIAMATA DA SUNAK SOLO PER IL SUO SOSTEGNO NELLE PRIMARIE, NONOSTANTE LEI ABBIA...

Estratto dell’articolo di Enrico Franceschini per www.repubblica.it

 

suella braverman

“Uno sporco accordo”. È l’accusa che il leader laburista Keir Starmer getta in faccia a Rishi Sunak, nel suo giorno di esordio da primo ministro alla camera dei Comuni. Il capo dell’opposizione si riferisce alla nomina di Suella Braverman a ministra degli Interni, uno dei posti chiave del nuovo governo: frutto di un’intesa che sarebbe “sporca” per due ragioni, secondo il Labour e pure secondo liberaldemocratici e indipendentisti scozzesi.

 

In primo luogo, Braverman si era dimessa volontariamente appena una settimana fa proprio da responsabile degli Interni, nell’esecutivo guidato da Liz Truss, ammettendo di avere violato una delle norme che regolano la sicurezza delle comunicazioni nazionali: aveva inviato un messaggio a tarda notte dalla propria email privata anziché da quella di ministro, che è protetta per evitare interferenze di hacker o di spie. […]

 

Rishi Sunak Re Carlo III

Ma l’accordo che ha ridato a Braverman il ministero degli Interni sarebbe “sporco” anche per una seconda ragione, sostengono i partiti di opposizione: si tratterebbe di una ricompensa per avere dato il suo appoggio a Sunak nelle primarie dei conservatori che lo hanno rapidamente eletto primo ministro.

 

Un appoggio cruciale perché Braverman, militante nell’ala più di destra dei Tories, ha sorpreso molti con il suo endorsement: ci si aspettava che avrebbe sostenuto piuttosto Boris Johnson. Schierandosi con Sunak, ha dato una spinta decisiva alla decisione di Johnson di ritirarsi e ha fatto dunque un grosso favore al vincitore della corsa, che l’ha subito premiata.

 

 

suella braverman

“Si è trattato soltanto di un errore di giudizio”, ha risposto Sunak nel dibattito con Starmer ai Comuni, a proposito della email mandata dall’indirizzo personale, affermando che Braverman ha imparato la lezione e che ora può dare il suo contributo al governo. Il Labour chiede un’inchiesta parlamentare sulla questione: si vedrà con quale esito. I conservatori replicano che anche Tony Blair destituì un ministro per violazione delle regole e poi se lo riprese.

 

La polemica riflette l’impressione che Sunak abbia scelto i suoi ministri non tanto per le qualità personali, quanto per accontentare tutte le correnti del partito e ottenere quella unità senza la quale, ha ammesso lui stesso, i conservatori rischiano di scomparire, cioè di perdere in modo disastroso le prossime elezioni.

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È vero che così fanno tutti i partiti e che questa è la politica, ma il neopremier nel discorso inaugurale ha promesso di “riguadagnare la fiducia degli elettori” dopo tutti gli scandali e i problemi dei suoi due predecessori, Johnson e Truss, invece già all’inizio è accusato di uno scandalo pure lui. […]

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