daniela santanche twiga

I MIRACOLI DELLA “SANTA”: SI È LIBERATA DALLE SUE AZIONI DEL TWIGA, MA HA CONTINUATO A USARE I SOLDI DELLO STABILIMENTO BALNEARE PER EVITARE IL CRAC DI “VISIBILIA” E SALVARSI DALL’ACCUSA DI BANCAROTTA FRAUDOLENTA – PRIMA, QUANDO HA CEDUTO LE SUE QUOTE, NON HA DETTO CHE VENDEVA AL SOCIO E AMICO FLAVIO BRIATORE E AL COMPAGNO DIMITRI KUNZ – L’INTRECCIO TRA LE VARIE SOCIETÀ: “MAJESTAS”, “THOR”, “LDD SAS”, “IMMOBILIARE DANI”…

1. SANTANCHÈ: L’AVVISO? SPERO PRESTO INDAGATI ANCHE SORELLA E COMPAGNO

Estratto dell’articolo di M. Gu. per il “Corriere della Sera”

giorgia meloni difende daniela santanche meme by edoardo baraldi

 

«Ancora nulla». Daniela Santanchè non ha ricevuto l’avviso di garanzia e si mostra persino ansiosa di trovare nella cassetta delle lettere la busta della Procura di Milano.

«Ad ora, alle 15, non ho ricevuto nulla», assicurava ieri pomeriggio lasciando l’evento dell’Anci sul Pnrr. E in serata: «Anche se non cambia nulla io spero che arrivi presto. Sarebbe un atto dovuto, giusto? Io sono proprio bella tranquilla. Nessuno può accusarmi di niente per la mia condotta da ministro».

 

Come anticipato a novembre dal Corriere , Santanchè è indagata dallo scorso 5 ottobre per bancarotta e falso in bilancio nell’inchiesta sul gruppo editoriale da lei fondato, Visibilia. A risultare indagate sono altre cinque persone che hanno ricoperto ruoli societari, tra cui la sorella dell’esponente di Fratelli d’Italia, Fiorella Garnero, che è stata consigliera nel cda dell’azienda e il compagno della ministra Dimitri Kuntz D’Asburgo, già presidente di Visibilia editore.

 

Il giorno dopo l’iscrizione il nome della ministra era stato secretato, ma tre mesi dopo […] il segreto è caduto. E adesso, dopo aver affermato nella sua informativa al Senato di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia, la senatrice aspetta di riceverlo formalmente.

 

PRENDI I SOLDI E SCAPPA - VIGNETTA BY MACONDO

[…] I Cinque Stelle guidati da Giuseppe Conte hanno presentato la mozione di sfiducia individuale, che sarà votata anche dal Pd e dalla sinistra ambientalista. La maggioranza […] non ha alcuna fretta di metterla nel calendario […], non certo per un problema di numeri, ma perché nei gruppi di Lega, Forza Italia e anche in quello di Fratelli d’Italia c’è freddezza e imbarazzo riguardo alle accuse che Santanchè si trova a fronteggiare e che ha provato a smentire nell’aula di Palazzo Madama, denunciando una «campagna d’odio» contro di lei.

 

[…] Che gli italiani siano stufi della «gogna» lo pensano in tanti, nel partito della premier. «La stagione dei processi mediatici ha spostato la maggioranza sul fronte garantista — riflette Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera —. La gente non ci crede più e solidarizza con Santanchè».

 

GIORGIA MELONI DANIELA SANTANCHE - MEME BY GRANDE FLAGELLO

Ma il popolo del Pd non solidarizza affatto e i parlamentari guidati da Elly Schlein voteranno la sfiducia alla ministra. […] Resta da capire se davvero, il giorno della mozione di sfiducia, la maggioranza di governo resterà compatta come la presidente Giorgia Meloni sembra intenzionata a chiedere ai partiti. Il capogruppo della Lega a Montecitorio, Riccardo Molinari, assicura che «ovviamente» la maggioranza difenderà la ministra e non voterà la sfiducia, eppure nel miele c’è una goccia di fiele. I Cinque Stelle gridano ai quattro venti che lei nell’informativa ha mentito e il presidente dei deputati non spazza via tutti i dubbi: «Che la Santanchè abbia mentito è tutto da verificare...».

 

2. TWIGA CONNECTION

Estratto dell’articolo di Giuseppe Salvaggiulo e Monica Serra per “la Stampa”

 

GLI ASSETTI SOCIETARI DEL TWIGA

«Make your summer a dream», recita il menù del ristorante («Dine 'n dance», per gli intenditori) del Twiga. […] Non solo gli scampi imperiali a 180 euro al chilo. Il sashimi a 10 euro il pezzo. Il Daiquiri Premium a 25. La capanna berbera più grande e più cara di un monolocale a Brera, su cui l'anno scorso si rilassò la premier Meloni. […] Tutto nello stabilimento balneare più famoso e glamour d'Italia «is a dream».

 

A cominciare dalla dicitura «Forte dei Marmi» che compare nel logo e fa imbestialire la concorrenza. Un falso: il Twiga è per pochi metri nel territorio del Comune di Pietrasanta, frazione Marina. Che però faceva troppo Anni Sessanta. A differenza del Forte che invece è un brand internazionale. Così Daniela Santanchè e Flavio Briatore, vent'anni fa, se ne appropriarono. Almeno nelle insegne, nei gadget e nelle tovagliette.

 

La Twiga Srl è dunque bifronte: sede legale a Forte dei Marmi, sede operativa a Marina di Pietrasanta. Ora questa società, oltre 8 milioni di fatturato annuo a fronte di un canone demaniale per la spiaggia di meno di 18 mila euro (circa 9 euro a metro quadro al giorno), rischia di diventare un incubo per la ministra del Turismo.

 

ATTENTI A QUEI DUE - VIGNETTA BY MACONDO

La Stampa ha ricostruito le convulse manovre societarie con cui nei mesi scorsi Santanchè prima si è liberata delle sue azioni del Twiga, annunciando la cessione di quote come gesto per risolvere il conflitto di interessi (ministra del turismo/imprenditrice turistica), ma senza dire che vendeva al socio e amico Flavio Briatore e al compagno Dimitri, sedicente principe Kunz d'Asburgo Lorena.

 

UMBERTO SMAILA - DANIELA SANTANCHE - DIMITRI D ASBURGO AL TWIGA

Poi ha utilizzato i proventi della vendita per evitare il fallimento di alcune sue società decotte. Infine, per impegnarsi a saldare un altro debito con il Fisco, è tornata in possesso di una parte dei ricavi del Twiga, attraverso una scatola societaria costituita ad hoc con lo stesso Dimitri e a una triangolazione contrattuale con lo stesso Briatore.

 

Eppure la ministra sembra non interessarsi dell'accusa di conflitto di interessi che le viene mossa sin dalla nomina. […] Per Santanchè, evitare il crac significa salvarsi dall'accusa di bancarotta. Poco importa se per farlo lei, ministra del Turismo in carica, usa i soldi del Twiga e dell'amico di sempre Briatore.

 

santanchè meloni

Così, ufficialmente per allontanare da sé l'accusa di conflitto, a fine novembre annuncia la vendita delle sue quote pari al 22,05% della Twiga Srl. Metà alle società della famiglia del compagno Dimitri (tra cui una scatola vuota con ricavi zero e bilancio in perdita); metà alla Majestas, società lussemburghese di Briatore che così arriva a detenere il 57% del Twiga.

 

L'operazione ha due obiettivi. I 2,7 milioni di euro incassati servono ad appianare i debiti col fisco di Visibilia Editore Spa, la società quotata del suo gruppo, ed evitarne il fallimento. L'uscita dal Twiga le permette di mantenere le deleghe ministeriali sui balneari.

FLAVIO BRIATORE DANIELA SANTANCHE

Ma ora che a rischio crac rimane un'altra società della galassia Visibilia – con un passivo di circa 8 milioni e un debito di 1,9 con lo Stato – e il cash a disposizione della ministra non è più sufficiente, rispuntano i soldi del Twiga e di Briatore.

 

Elencati dai legali di Santanchè tra le garanzie a supporto della «Domanda di omologa dell'accordo di ristrutturazione dei debiti» depositata il 29 maggio e su cui deve decidere l'Agenzia delle Entrate. Che (se accolta) permetterà di chiudere i conti spalmando in 10 anni il pagamento del 70% dei debiti.

 

Ma non aveva venduto le quote del Twiga? Sì, ma giusto un mese prima della proposta di transazione fiscale, il 21 aprile, è nata a Firenze la Ldd Sas, una piccola società senza dipendenti che ufficialmente si occupa di «attività di consulenza tecnica». I soci sono lo stesso compagno Dimitri e la Immobiliare Dani Srl, la società di Daniela. Soci paritari, utili no: Daniela ne percepisce il 90%.

 

dimitri kunz daniela santanche al twiga 9 foto di whoopsee

Ma cosa fa davvero la Ldd Sas? È scritto nella domanda di omologa presentata al Tribunale di Milano: «Per completezza, si precisa che è una società di management che si occupa della gestione della Twiga Srl», in cambio di una commissione pari al 3,5% del fatturato.

 

Ipotizzando «un risultato analogo al 2022, è ragionevole ritenere» che quest'anno la Ldd Sas incasserà dal Twiga quasi 300 mila euro, di cui 265 mila saranno distribuiti a Santanchè e usati per la transazione fiscale. Dunque la gestione del Twiga […], uscita dalla porta con la vendita di quote a Briatore e Kunz, rientra dalla finestra con il contratto di gestione manageriale grazie agli stessi amico e compagno. Il tutto mentre la ministra del Turismo detiene le deleghe alle concessioni balneari. E davanti al Senato assicura di non sapere nulla delle indagini su di lei, raccontate a partire dal 2 novembre e non più segretate almeno dal 6 gennaio.

FLAVIO BRIATORE E DANIELA SANTANCHEdaniela santanche' 4daniela santanche' protesta contro conte ballando al twigaMARINA PIETRASANTA TWIGA SANTANCHEdaniela santanche' 3santanche e dimitri al twiga compleanno gero carraroMARINA PIETRASANTA TWIGA SANTANCHEdaniela santanche' 1i danni del maltempo al twiga frame del video di daniela santanche 3

Ultimi Dagoreport

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO