merkel volkswagen

LA CADUTA DELLA VOLKSWAGEN, CHE SI ERA APPENA ISSATA SUL TRONO DI PRIMA CASA AUTOMOBILISTICA DEL MONDO, È LA VERGOGNA DI UN’INTERA NAZIONE, LA GERMANIA, CHE HA PASSATO GLI ULTIMI ANNI AD ACCUSARE ALTRI PAESI DI TRUCCARE I PROPRI CONTI

Vittorio Zucconi per “la Repubblica

 

volkswagen bmw mercedes audivolkswagen bmw mercedes audi

C’è il senso di un doppio tradimento nella catastrofe epocale della Volkswagen sorpresa a barare. Il tradimento del mito globale della integrità tedesca e il culto della affidabilità industriale della più grande e dunque amata azienda automobilistica del mondo.


Il "Dieselgate", come è stato subito e inevitabilmente ribattezzato, certificato dal governo americano dopo mesi di test, ricerche, spiegazioni e finalmente confessioni, ha colpito il pubblico degli acquirenti come la scoperta della infedeltà di una persona cara. E il 70% dei proprietari delle vetture vendute considera quei 18 miliardi di dollari inflitti come multa alla casa di Wolfsburg come "troppo pochi", ignorando che sono il massimo esigibile dalla Epa, l' Agenzia per la protezione ambientale.

marchi tedeschi di automobili volkswagen audi bmw porsche mercedesmarchi tedeschi di automobili volkswagen audi bmw porsche mercedes


Il sotterfugio da magliari dell' informatica escogitato dai tecnici della Volkswagen riprogrammando le centraline per far credere che il motore 4 cilindri turbodiesel, il leggendario Tdi, eruttasse meno ossido di azoto - uno degli inquinanti più nocivi - ha colpito, e offeso in modo personale, coloro che al marchio creato nel 1937 per produrre "l' auto per il popolo" hanno dato per decenni la propria fiducia.

volkswagen golf volkswagen golf


Dall' indimenticabile Maggiolino che fu l' automobile prodotta per più anni, dal 1938 al 2003, e nel maggior numero di esemplari nella storia delle quattroruote con oltre 21 milioni venduti, per non dimenticare il primo minivan della storia, icona di giovani generazioni di nomadi motorizzati, la Vw ha costruito le proprie meritate fortune sulla granitica certezza del German engineering . Sulla certezza della solida, a volte stolida, precisione ingegneristica germanica.


Ma non è stato l' errore dei progettisti, il cedimento del controllo di qualità o il difetto di un componente, come accade nei milioni di automobili richiamate ogni anno e per ogni marca, da Toyota a Chrysler, da Gm e Ford, a scatenare l' indignazione dei clienti e degli investitori che hanno scaricato titoli dellaVw in Borsa come fossero diventati radioattivi. È stata la realizzazione che qualcuno, forse all' insaputa, forse con il tacito consenso dei massimi dirigenti, aveva manipolato le carte per far riuscire il gioco, come un imbonitore nel gioco delle tre carte.

 

MARTIN WINTERKORN jpegMARTIN WINTERKORN jpeg

Una serie di comandi nella centralina che controlla il motore era stata programmata per far capire all' auto che qualcuno stava controllando le emissioni di azoto e ridurle per farle superare il test. Quando un piccolo laboratorio della West Virginia ha voluto scoprire, ammirato, quale fosse il segreto tecnologico di un motore diesel che riusciva a minimizzare l' inquinamento senza usare serbatoi di ammoniaca come avviene nei Diesel Blu più sofisticati e costosi, il trucco è stato esposto. I tedeschi della Volkswagen, forse quegli stessi che perentoriamente accusano altre nazioni e altri popoli di falsificare i conti e di barare, erano stati scoperti a barare.


Una rivelazione che ha subito acquisito connotati ben più seri della umiliazione per una grande azienda che era riuscita, per la prima volta nel primo semestre del 2015, a scavalcare la Toyota e a insediarsi come prima casa automobilistica del mondo, con 5,4 milioni di vetture vendute contro i 5,2 dei giapponesi.

WINTERKORN IPOTESI VOLKSWAGEN ALFA ROMEO WINTERKORN IPOTESI VOLKSWAGEN ALFA ROMEO


La truffa dell' inquinamento arriva proprio mentre si accelera nel mondo, e ne parlerà anche Papa Francesco all' Onu, la spinta per contenere l' inquinamento prodotto dall' uomo. Obama, che si dice «estremamente preoccupato» e la Casa Bianca stanno, attraverso il Dipartimento della Giustizia, esaminando la possibilità di incriminare la dirigenza della Vw per reati da "colletti bianchi" e per avere "cospirato" per compierlo.

 

Dunque andando ben oltre le classiche multe a industrie pizzicate a fare un lavoro scadente o a commercializzare prodotti insicuri. Angela Merkel, che avverte l' effetto catastrofico del "Dieselgate" sull' immagine virginale della Germania, ha chiesto indagini e spiegazioni. Il presidente del gruppo, Martin Winterkorn, ha ammesso tutto, a suo onore, e ha accettato piena responsabilità. In Giappone, per molto meno il responsabile di una mutinazionale sorpreso in tale imbarazzo planetario prenderebbe in seria considerazione la propria sciabola.

Marchionne Winterkorn Marchionne Winterkorn


Ma il danno è di proporzioni incalcolabili, come lo è l' ombra di quelle due iniziali che sono proiettate su tutto il pianeta da decenni e non soltanto sul piano industriale e commerciale, anche se i già faticosi piani della Volkswagen per vendere modelli a gasolio negli Usa come alternativa ecologica agli ibridi preferiti dai giapponesi saranno devastati anche per l' altro grande brand del gruppo, la Audi.

 

Il rapporto che corre fra il proprietario e la sua automobile, soprattutto, ma non solo, nel mercato americano, è qualcosa che trascende la semplice utilità di un mezzo capace di trasportare il guidatore e la famiglia dal punto A al punto B. È una relazione personale, emotiva, costruita sulla fiducia, come qualsiasi relazione.


Difetti, guasti, delusioni, disamoramenti sono comuni, e il detto popolare vuole che esistano soltanto due giorni felici nella coabitazione con l' automobile, il giorno in cui la compri e quello in cui la vendi. Nessuno pretende la perfezione, tutti sono coscienti della "obsolescenza programmata" in ogni vettura, che ne prestabilisce il logoramento e l' attesa di vita e quindi la necessità di sostituirla.

MERKEL ORBANMERKEL ORBAN


Ma nessuno, fino a oggi, aveva immaginato che si potesse riprogrammare per dolo il comportamento della propria macchina per far credere che facesse quello che non fa.
Non ci può essere alcuna Schadenfreude , nessuna gioia malvagia per i guai altrui, come dice una parola composta creata proprio dai tedeschi, per la scoperta che anche la Germania sa imbrogliare il cliente nascondendo il fatto che le emissioni nocive dei propri motori diesel 4 cilindri erano 40 volte superiori al massimo consentito dalla legge.

 

Ma questo è un caso internazionale, un incidente che tocca l' Europa, della quale la Germania è la - spesso - prepotente bandiera, favorisce la concorrenza non europea, fa gongolare segretamente giapponesi e cinesi, come già i disastri dolorsi delle finanziarie di Wall Street, perché spalanca interrogativi sull' integrità, sulla onestà, di aziende che hanno fatto della propria reputazione il vero punto di forza.

papa mobile volkswagenpapa mobile volkswagen


Quali altre centraline manipolate a nostra insaputa ci sono là fuori, nel nostro vano motore? Che cosa è stato programmato nei cervellini delle nostre vetture?
Quali altri "giochi delle tre carte" sono fattibili, soprattutto ora, nel tempo dell' elettronica padrona, quando è addirittura possibile prendere il controllo di un' automobile a distanza, penetrando nelle chip via Internet? E se barano anche i tedeschi, sempre pronti a dare lezioni di integrità agli altri, di chi ci si può fidare?

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO