stefano menichini roberto gualtieri

I VELENI DI FERRONI – SE NE SONO ACCORTI IN POCHI, MA L’EX DIRETTORE DI “EUROPA” STEFANO MENICHINI È ARRIVATO ALLA CORTE DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA ROBERTO GUALTIERI IN QUALITÀ DI PORTAVOCE – FONTANA PENSA AL GRAN PREMIO DI MONZA (COVID PERMETTENDO) – A DOGLIANI CAIRO, DE BENEDETTI E ANDREA FABIANO –STEFANO BORLETTI SI È TOLTO UN BEL SASSO DALLA SCARPA, GRAZIE A UN NECROLOGIO...

Gianfranco Ferroni per “il Tempo”

 

stefano menichini

 

Gualtieri trova posto a Menichini

 

Pochi se ne sono accorti, come sempre accade con le nomine ferragostane: alla corte del ministro dell’economia Roberto Gualtieri è arrivato Stefano Menichini, in qualità di portavoce. In passato ha lavorato per Graziano Delrio, Francesco Rutelli, Giuliano Amato e Laura Boldrini.

 

Anche Menichini proviene dalla gloriosa scuola del Manifesto, come per esempio Gianni Riotta. A proposito, un suo grande amico e collega, Guido Moltedo, con il quale oltre alle scrivanie di via Tomacelli del quotidiano comunista ha condiviso anche la redazione di Europa, ora appare spesso a commentare “i giornali del giorno dopo” nelle rassegne stampa notturne.

 

roberto gualtieri 1

Moltedo guida “ytali”, definita “rivista plurale online”, dove si possono leggere testi, tra gli altri, di Umberto De Giovannangeli, Aldo Garzia e Riccardo Cristiano. E dove uno degli argomenti centrali del sito è la città di Venezia.

 

***

 

Fontana pensa al Gran Premio di Monza

 

GUIDO MOLTEDO

Dopo il Covid-19, il presidente della regione Lombardia pensa al Formula 1 Gran Premio Heineken d’Italia 2020. Domenica 6 settembre a Monza si correrà con le auto più veloci del mondo, anche per ringraziare gli “eroi del Covid”.

 

Lo stesso Fontana ha detto: “Quello che vivremo quest’anno sarà certamente un Gran Premio tra i più ‘strani’ di sempre. Il virus, infatti, non permetterà al pubblico di essere presente a Monza e sappiamo benissimo come proprio la presenza degli appassionati sia da sempre un elemento fondamentale dell'evento brianzolo.

 

ATTILIO FONTANA GP MONZA

Da parte nostra, come regione Lombardia, continuiamo e continueremo a essere al fianco di quella che è certamente una delle manifestazioni sportive italiane più importanti a livello mondiale. Molto di più di una gara, una fantastica vetrina per affermare la concretezza e la bellezza della nostra Lombardia.

 

Sicuri che anche dagli schermi televisivi potremo assistere a una gara emozionante, l’augurio è di tornare a far rivivere presto le tribune e il ‘prato’ di Monza in un autodromo che resta un'assoluta eccellenza della Lombardia e dell'Italia intera”.

 

stefano menichini

Non c’era solo Fontana alla presentazione: non poteva mancare il numero uno del Coni Giovanni Malagò, il Presidente di Automobile Club Milano Geronimo La Russa, il presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli e il sindaco di Monza Dario Allevi.

 

***

A Dogliani per Tim torna Andrea Fabiano

 

andrea fabiano

Grazie al Festival della Tv e dei nuovi media di Dogliani, in provincia di Cuneo, torna Andrea Fabiano, ex Rai, dove dirigeva la prima rete, e oggi in forza a Tim. La kermesse torna in presenza con una formula più raccolta per numero di incontri e pubblico ammesso, circa 300 persone in tutto, dal 4 al 6 settembre.

 

amadeus diletta leotta 1

Non mancheranno Urbano Cairo e Carlo De Benedetti, che presenterà in anteprima il suo nuovo quotidiano "Domani", il cui debutto in edicola e on line è previsto a metà settembre. E si faranno vivi anche Amadeus e Diletta Leotta, il patron di Slow Food Carlin Petrini e il meteorologo Luca Mercalli.

carlo de benedetti

 

Del futuro della televisione, tra serialità, digitale e on demand si parlerà il 5 settembre nel corso di un panel curato da Tim, main sponsor della manifestazione, che vedrà tra i protagonisti Fabiano in qualità di responsabile Multimedia di Tim, l’amministratore delegato Lux Vide Luca Bernabei e il direttore di RaiNews24 Andrea Vianello.

 

Atteso a Dogliani anche il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'Informazione e all'Editoria, Andrea Martella. Forse arriverà anche il numero uno di Tim, Luigi Gubitosi. Perché a lui le produzioni televisive interessano sempre.

 

stefano menichini saluta la moglie

***

Borletti, avvocati perfetti

 

Stefano Borletti si è tolto un bel sasso dalla scarpa, grazie ad un necrologio scritto per ricordare un principe del foro, Umberto Tracanella, appena scomparso. Borletti ha voluto elogiare Tracanella, “avvocato di alta professionalità e rara rettitudine”, ringraziandolo “per aver risolto col suo intervento situazioni buie e angosciose causate da chi lo aveva preceduto”. Non viene fatto il nome del precedente legale, ma a Milano tutti sanno di chi stava parlando Borletti.

UMBERTO TRACANELLA

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?