MA ALLORA E' VERO CHE DONALD E' DA ROTTAMARE! – TRUMP AVREBBE AVUTO UN ICTUS CEREBRALE ALL’INIZIO DEL 2025: È LA DIAGNOSI DI UN PROFESSORE DI MEDICINA CLINICA, BRUCE DAVIDSON DELLA WASHINGTON STATE UNIVERSITY, ALLA RICERCA DI VISIBILITÀ – SECONDO DAVIDSON CI SAREBBERO DEI SEGNALI EVIDENTI A SUPPORTO DELL’IPOTESI: ANDATURA STRASCICATA, USO ANOMALO DELLE MANI, DIFFICOLTÀ DI ARTICOLAZIONE DEL LINGUAGGIO IN PASSATO, EPISODI DI SONNOLENZA DIURNA E IL FATTO CHE TRUMP SCENDA LE SCALE SORREGGENDOSI CON LA MANO SINISTRA PUR ESSENDO DESTRORSO. UN ULTERIORE ELEMENTO È…
?HOLY SHIT: Trump fell asleep right in the middle of the meeting and it looks like the little girl noticed: pic.twitter.com/0Rm52UgimU
— CALL TO ACTIVISM (@CalltoActivism) January 14, 2026
Sintesi dell’articolo di Martin Pengelly per https://www.rawstory.com/
Un professore di medicina clinica, Bruce Davidson della Washington State University, sostiene che Donald Trump avrebbe avuto un ictus cerebrale all’inizio del 2025, probabilmente nell’emisfero sinistro del cervello, che controlla il lato destro del corpo. Davidson ha espresso questa valutazione nel podcast “The Court of History”, condotto da Sidney Blumenthal e dallo storico di Princeton Sean Wilentz.
Secondo il medico, diversi segnali osservabili supportano questa ipotesi: andatura strascicata, uso anomalo delle mani, difficoltà di articolazione del linguaggio in passato, episodi di sonnolenza diurna e il fatto che Trump scenda le scale sorreggendosi con la mano sinistra pur essendo destrorso. Davidson collega questi comportamenti a esiti comuni post-ictus.
DONALD TRUMP SCENDE LA SCALETTA DELL AEREO TENENDOSI CON LA MANO SINISTRA (NONOSTANTE SIA DESTRORSO)
Un ulteriore elemento citato è l’assunzione quotidiana di aspirina a dose piena (325 mg), che Trump ha menzionato in un’intervista al Wall Street Journal. Secondo Davidson, questa prescrizione è tipica della prevenzione di un secondo ictus, non di problemi cardiaci, e rafforzerebbe l’ipotesi neurologica.
Il professore distingue però l’ictus dalla demenza, affermando che Trump non mostra segni compatibili con quest’ultima: comprende le domande e risponde in modo coerente, anche se con uno stile aggressivo che potrebbe essere stato accentuato dall’evento cerebrovascolare.
Bruce Davidson della Washington State University,
DONALD TRUMP DORME
