“IL PERCORSO COMPIUTO DALLA COMUNITÀ INTERNAZIONALE NON DEVE ESSERE CANCELLATO” – SERGIO MATTARELLA PARLA AI GIOVANI DIPLOMATICI E SI SMARCA DAL NUOVO ORDINE GLOBALE, DETTATO DA TRUMP, DOVE VIGE LA LEGGE DEL PIÙ FORTE: “IL DIALOGO CON GLI ALTRI PAESI È UNO STRUMENTO INDISPENSABILE DELLA VITA INTERNAZIONALE” – “L’AZIONE DELL’ITALIA È INSCINDIBILE DA QUELLA DELL’UE. LA TUTELA DELL'UNIONE EUROPEA È LA TUTELA DEL NOSTRO INTERESSE NAZIONALE”
(AGI) - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha indicato questo pomeriggio nella Costituzione l'orientamento basilare dell'azione diplomatica italiana e nell'Unione Europea un pilastro irrinunciabile della proiezione internazionale del Paese.
"Non si cancellino le regole condivise", ha auspicato ricevendo un gruppo di giovani diplomatici, "si tratta di evitare che questo percorso di regole condivise prenda una repentina strada verso la barbarie"
"Essere in diplomazia significa essere al servizio della Costituzione, dei suoi valori: la pace il rispetto della vita umana, la collaborazione tra i popoli. Criteri concreti, non astratti", da assumere come "orientamento per le vostre azioni e le vostre parole", ha spiegato il Capo dello Stato ai segretari di Legazione che hanno appena completato il Corso di formazione dedicato a Boris Biancheri Chiappori.
DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE PER GAZA A DAVOS - FOTO LAPRESSE
Stiamo vivendo, ha aggiunto Mattarella, in "un contesto internazionale particolarmente difficile". "Avverto il dovere di fare in modo che si eviti che il percorso compiuto dalla comunita' internazionale nei decenni che hanno fatto seguito alla Seconda Guerra Mondiale venga cancellato", ha chiosato.
Certo, e' stato un "percorso con molte contraddizioni e molte lacune" ma che ha "fatto avanzare la comunita' internazionale in un sistema positivo di regole condivise". "E' un percorso da difendere perche', in via definitiva, si tratta di evitare subisca una repentina e drammatica inversione verso la barbarie", ha proseguito.
In questo ambito, in particolare, "l'Unione europea deve assumere un ruolo centrale per quanto riguarda la vostra attivita' diplomatica". ha detto ancora Mattarella, "l'azione dell'Italia e' inscindibile da quella dell'Unione.
Tutelarne coesione e prestigio e' in realta' un'altra forma del nostro protagonismo, del nostro interesse nazionale". Allora "la diplomazia deve anche avere coraggio, il coraggio di difendere posizioni di civilta' che il nostro Paese interpreta, anche contro ostinazioni e posizioni difformi, il coraggio di affermare i principi del diritto internazionale quando vengono disattesi o violati". Questo vale soprattutto in considerazione del fatto che "l'Italia ha una tradizione diplomatica prestigiosa, riconosciuta e ovunque apprezzata, di livello elevato. E questo apprezzamento si fonda sulla credibilita', sull'equilibrio, sulla capacita' di ascolto, sulla costante, vorrei dire anche ostinata, ricerca di soluzioni condivise".
DONALD TRUMP PRESENTA IL BOARD OF PEACE A DAVOS - FOTO LAPRESSE
"Il dialogo con gli altri paesi e' uno strumento indispensabile della vita internazionale" allo scopo di realizzare "la paziente costruzione della fiducia tra gli stati e tra i popoli. L'Unione Europea riveste un ruolo centrale per quanto riguarda la nostra vita internazionale" in una dimensione "inscindibile" per cui la sua tutela e' "tutela del nostro protagonismo, del nostro interesse nazionale della nostra capacita' di essere ascoltati" nei consessi internazionali con il "coraggio di difendere posizioni di civilta' che il nostro paese interpreta e manifesta, anche contro ostinazioni e posizioni totalmente difformi, difendendo quindi il dialogo anche in epoca e in stagioni di contrapposizioni e di affermare i principi del diritto internazionale quando vengono disattesi o violati"
donald trump a davos - foto lapresse
DONALD TRUMP A DAVOS - FOTO LAPRESSE

