giulia bongiorno matteo salvini

''IL RAZZISMO IN ITALIA C'È, MA CONTRO SALVINI'' - GIULIA BONGIORNO VERSIONE VESTALE DEL CAPITONE: ''RIPETEREI TUTTO, DALL'USO DELLA PAROLA ISTERICA PER PARLARE DI CHI DENUNCIA UNA VIOLENZA SESSUALE (E IN REALTÀ È UNA CALUNNIATRICE) ALLA CASTRAZIONE CHIMICA, CHE PURE LA COMMISSIONE ANTI-TORTURA DEL CONSIGLIO D' EUROPA ACCETTA IN DETERMINATI CASI''

 

giulia bongiorno claudio durigon matteo salvini massimo caravaglia conferenza stampa quota 100

Tommaso Labate per il ''Corriere della Sera''

 

«Premessa. Io non sono certo il tipo di persona che non ammette quando sbaglia, che non cambia mai idea, che non sa chiedere scusa. Detto questo, da dove cominciamo?».

 

Iniziamo dalla fine. Se vuole scusarsi, può farlo ora.

«Non ho nulla di cui scusarmi, questa volta. E glielo dico col cuore. Sono rimasta intrappolata nella rapidità a cui in quest' epoca i social, ma lo stesso vale per la tv, ci costringono. Ha presente la schedina del totocalcio?».

 

Che cosa c' entra adesso?

«Per la schedina ci sono solo 1, X, 2. L' 1 però non dice tutto. Dice che una squadra ha vinto ma non dice come, quanto, se ha giocato meglio.

Io mi occupo di questioni per cui serve spiegare tutto e bene, purtroppo le cose che dovevo dire le ho sintetizzate in tv e sui social con un segno in schedina».

 

nicola gratteri matteo salvini giulia bongiorno (1)

Il ministro Giulia Bongiorno è finita in una bufera. Su Twitter, dovendo spiegare la sua norma Codice Rosso, che obbliga un pm o un pg ad ascoltare entro tre giorni una donna che denuncia una violenza, ha scritto che quei tre giorni servono a stabilire «se si ha a che fare con un' isterica o con una donna in pericolo di vita». Quell'«isterica» ha generato tantissime polemiche. Che si sono moltiplicate quando il titolare del dicastero della Pubblica amministrazione ha rilanciato la proposta di castrazione chimica per i condannati per violenza sessuale con pena sospesa.

 

Iniziamo dal tweet con l'«isterica».

«Quell'"isterica" non è mio. Moltissimi detrattori della norma Codice Rosso che ho incontrato sulla mia strada, nell' insistere sulla tesi secondo cui molte delle donne che denunciano una violenza in realtà non l' hanno subita, citano sempre quella parola. "E se è un' isterica?", "Perdiamo tempo a causa di un' isterica? ", cose cosi. Per me, tutte le donne che denunciano una violenza vanno sentite entro tre giorni, poi si vede se chi denuncia dice la verità o calunnia».

 

Una donna che calunnia, secondo lei, è «un' isterica»?

«No, è una calunniatrice. Isterica fa parte del mio vocabolario solo come citazione altrui».

 

Lo riuserebbe per spiegare la legge?

giulia bongiorno giovanni tria matteo salvini

«Certo che sì. Ma lo metterò tra virgolette spiegando che Codice Rosso serve per appurare in tempi rapidi se una donna che denuncia una violenza è in pericolo di vita oppure, come dicono i detrattori della norma, "un' isterica".

 

Vede, molto spesso questo tempo non c' è. Tantissimi anni fa, difendevo un industriale che aveva appena spiegato ai pm una serie di delicatissime operazioni finanziarie difficili da spiegare. Visto che il caso era sotto gli occhi della stampa mondiale».

 

Sembra il racconto del crac Cragnotti.

«lasciamo perdere, non c' entrano i nomi ma l' esempio. Esco dall' interrogatorio con un discorso preparato e dettagliato da dire alla stampa. Un giornalista del tg mi dice "ha cinque secondi, prego". Risposi: "Abbiamo chiarito tutto". Era vero. Ma io non avevo avuto il tempo di chiarire nulla».

 

Ci chiarisca perché vuole la castrazione chimica.

«Anche qua, il tema dell' avere il tempo di spiegare. La gente mi chiede per strada "ma tu vuoi castrare le persone?". Io non voglio castrare nessuno. Sono per la castrazione chimica come lo è la commissione anti tortura del Consiglio d' Europa. E cioè a tre condizioni: che il reo lo accetti, che ci sia il consenso informato, che il trattamento non sia irreversibile».

 

In tanti pensano che lei sia cambiata dopo che è finita nella Lega.

«Io sono sempre io. Ero a favore della castrazione chimica anche da presidente della Commissione Giustizia della Camera».

 

GIULIA BONGIORNO MATTEO SALVINI

La sua collega Trenta s' è detta delusa da lei «come donna».

«Se mi desse il tempo per spiegare che l' abuso sessuale non è un reato minore e che la castrazione chimica non è fisicamente castrare un uomo, glielo spiegherei volentieri».

Ha negato che in Italia ci sia razzismo.

«E lo nego oggi. Per me non c' è razzismo».

 

Non penserà che sia Salvini la vittima di razzismo di molti suoi oppositori?

«Diciamoci la verità. Molti pensano che Salvini sia un rozzo, ignorante, un cittadino di serie B che ha usurpato il potere che ha. Non gli riconoscono le grandi doti che solo chi lo conosce dal vivo può vedere. Che è una persona saggia, che sa ponderare rischi e opportunità, che è molto rapido nel prendere decisioni.

Ecco, chi nega tutto questo un po' razzista nei confronti di Salvini sì, lo è».

 

Entrando nel governo gialloverde sta perdendo i tanti fan che aveva nel mondo laico e di sinistra. Pentita di aver accettato?

bongiorno salvini

«Se avessi fatto un calcolo costi-benefici, al governo non sarei mai entrata. Economicamente non mi conviene e nemmeno come visibilità, visto che ne avevo tanta anche prima. Però vorrei vivere cento vite, se potessi. Avevo quella da penalista, ne ho aggiunta una seconda».

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