antony blinken benjamin netanyahu gaza striscia di israele

IMBRIGLIATI I "FALCHI" DELL'ESTREMA DESTRA ISRAELIANA, ORA SI TRATTA PER UNA TREGUA PROLUNGATA A GAZA - IL CESSATE IL FUOCO È STATO ESTESO DI ALTRI DUE GIORNI, GRAZIE AL RILASCIO PARALLELO DI OSTAGGI ISRAELIANI E PRIGIONIERI PALESTINESI (CON UN RAPPORTO 1 A 3) - IL "DITTATORE" ERDOGAN E IL PRESIDENTE IRANIANO, RAISI, PARLANO GIÀ DI "CESSATE IL FUOCO PERMANENTE". E GLI EMISSARI DEL QATAR TORNANO IN ISRAELE... - LA VITA DEGLI OSTAGGI STIPATI NEI TUNNEL SOTTO GAZA CON POCO CIBO E ACCESSO LIMITATO AL BAGNO

HAARETZ, DELEGAZIONE QATAR TORNA IN ISRAELE PER NEGOZIATI
(ANSA)
 - Un aereo della Qatar Airways, che sabato ha portato una delegazione da Doha in Israele, è atterrato di nuovo un'ora fa in Israele. Lo riporta Haaretz, sostenendo che la delegazione è arrivata con l'obiettivo di discutere i possibili sviluppi dei negoziati per la liberazione degli ostaggi israeliani.

 

GAZA TREGUA PROLUNGATA

Estratto dell'articolo di Francesco Semprini per “La Stampa”

 

netanyahu biden

Estensione del cessate il fuoco di due giorni con la prosecuzione dello scambio tra ostaggi israeliani nelle mani di Hamas e cittadini palestinesi detenuti nelle carceri dello Stato ebraico. È il risultato della instancabile mediazione di Qatar ed Egitto, in una triangolazione che vede gli Stati Uniti principale elemento di pressione sul governo di Tel Aviv. L'ipotesi di intesa è il rilascio di 10 ostaggi di Hamas, contro 30 prigionieri palestinesi per ogni giorno, donne e bambini in entrambe i casi.

 

Vale a dire che in due giorni verrebbero rilasciati 20 israeliani a fronte di 60 palestinesi, rispettando il rapporto di 1 a 3 già attuato nella prima fase dello scambio che ha visto il ritorno alla libertà di 50 ostaggi come contropartita alla scarcerazione di 150 detenuti. Solo ieri Hamas ha liberato 11 ostaggi israeliani, due madri e nove bambini, e 6 ostaggi thailandesi, a cui ha fatto seguito il rilascio di 33 detenuti palestinesi. Nei prossimi due giorni sarà estesa la fornitura di aiuti e vietato il sorvolo dei droni israeliani. La conferma giunge da Qatar ed Egitto, e trova riscontro da parte di Hamas.

 

BENJAMIN NETANYAHU VISITA I SOLDATI ISRAELIANI NELLA STRISCIA DI GAZA

Ad agevolare l'estensione è stata anche l'opera di Washington che ha imbrigliato le spinte dei falchi israeliani determinati a riprendere le operazioni belliche a Gaza, convinti che ogni tregua possa solo restituire ossigeno alla resistenza della Striscia indebolita e sfilacciata dal martellamento di Tsahal. [...]

 

Sulla scia del buon esito dell'accordo secondo cui le unità satellitari potranno essere utilizzate in Israele, compresa la Striscia di Gaza, solo con l'approvazione del ministero delle Comunicazioni israeliano. L'Egitto intanto ha curato «meticolosamente» i dettagli per l'applicazione degli accordi nel quarto giorno di tregua.

PRESUNTE SPIE TRUCIDATE IN CISGIORDANIA

 

In programma c'era la consegna di 200 camion di merci di prima necessità e cisterne di carburante per un totale di 130 mila litri, oltre a 75 tonnellate di gas per usi domestici.

«Il volume degli aiuti resta però troppo basso – osservano le autorità egiziane – a causa dell'ostruzionismo israeliano». E mentre la Germania ha dichiarato che fornirà un sostegno finanziario per la ricostruzione delle comunità distrutte da Hamas (7 milioni nel 2024 per il kibbutz Be'eri), l'Onu torna a puntare la luce sull'emergenza umanitaria a Gaza:

 

«Gli aiuti inviati dalle Nazioni Unite durante la tregua sono appena in linea con gli enormi bisogni di 1, 7 milioni di sfollati. La catastrofe umanitaria sta peggiorando di giorno in giorno», riferisce il portavoce del segretario generale dell'Onu nel giorno in cui al Palazzo di Vetro il Consiglio di Sicurezza si è riunito di nuovo per consultazioni a porte chiuse, mentre mercoledì la presidenza di turno cinese del Cds terrà un incontro pubblico di alto livello sul conflitto.

 

joe biden bibi netanyahu in israele

Da registrare anche l'asse parallelo di intesa con cui il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e l'omologo iraniano Ebrahim Raisi hanno parlato di «iniziative che possono essere adottate per raggiungere un cessate il fuoco permanente nella regione».

 

C'è un però come spiega al Financial Times il primo ministro del Qatar, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, ovvero gli sforzi per estendere una tregua temporanea dipendono dalla capacità di Hamas di individuare decine di donne e bambini tenuti in ostaggio a Gaza da civili e bande. Il punto è che più di 40 tra donne e bambini sono tenuti prigionieri a Gaza e non si ritiene siano (tutti) nelle mani del movimento che affonda le sue radici nella Fratellanza Musulmana. [...]

 

LA VITA DA OSTAGGI

Estratto dell'articolo di Guido Olimpio per il “Corriere della Sera”

 

hamas rilascia gli ostaggi 4

Sono i primi racconti degli ostaggi tornati in Israele, indiscrezioni trapelate attraverso una riservatezza imposta dal rispetto le vittime e da ragioni di sicurezza. I nascondigli le testimonianze dei protagonisti offrono un quadro frammentato. Alcuni dei rapiti sono stati rinchiusi nei tunnel. Lo ha rivelato una delle prime rilasciate, descrivendo il percorso a piedi in un cunicolo con numerose deviazioni.

 

Altri sono stati portati prima in case private, quindi trasferiti dalle Brigate al Qassam con piccoli veicoli in nascondigli sotterranei. Un nucleo era ospitato in una stanza oscurata, non filtrava il minimo raggio di luce. Altri ancora li hanno messi in una sala somigliante «a una reception». Un primo gruppo di donne e minori è stato confinato in un ambiente in grado di accogliere una ventina di persone, con qualche forma di assistenza.

 

joe biden bibi netanyahu in israele

Due adolescenti, fratello e sorella, condividevano lo spazio con una donna. C’è chi aveva a disposizione dei materassi mentre qualcuno si è dovuto arrangiare con sedie di plastica affiancate. Complicato — ha spiegato una liberata — andare al bagno. Dovevano bussare a una porta e aspettare la risposta dei carcerieri: «Poteva passare anche oltre un’ora».

 

La maggior parte era tenuta in isolamento totale ma a qualcuno è stato permesso di ascoltare brevemente i notiziari radiotv israeliani. Il cibo I pasti erano composti da pagnotte di pita — il tipico pane arabo — riso, formaggio. Mangiavano una o due volte al giorno, con condizioni diventate più difficili nelle ultime settimane. Un peggioramento probabilmente coinciso con l’offensiva militare che ha reso complicati i movimenti e costretto i terroristi a essere più cauti. [...]

hamas rilascia gli ostaggi 1

 

I luoghi Quanto alle zone di detenzione se ne ipotizzano due. La prima è nella parte meridionale della Striscia, tra Khan Younis e il confine con l’Egitto. La seconda nell’area di Gaza City. Entrambe roccaforti dei mujaheddin con rifugi, gallerie, strutture difensive e la popolazione a fare da scudo.

 

Nelle ore drammatiche del 7 ottobre i palestinesi hanno dato la caccia a chiunque trovassero, un assalto condotto da Hamas, Jihad e, in secondo momento, da gang di sciacalli. Ognuno ha ottenuto il proprio bottino e ha organizzato come ha potuto la «gestione» delle prede.

RECEP TAYYIP ERDOGAN ALLA MANIFESTAZIONE PRO PALESTINA

 

La spartizione ha complicato il quadro, diventato ancora più caotico una volta iniziata la battaglia. Hamas, sin da subito, ha affermato di non avere il controllo pieno. Versione ripetuta dai mediatori del Qatar secondo i quali la fazione ha difficoltà a rintracciare 40-50 prigionieri in mano ai concorrenti. [...]

Ebrahim Raisi e Mohammed bin Salman

 

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...