LA MACCHINA DEL FANGO ACCENDE IL BIMOTORE: “SUL CHARTER CHE HA PORTATO IL NAPOLI A MANCHESTER C’ERANO DUE INFILTRATI, UN INTERISTA E UNO JUVENTINO: GIGGINO ‘A MANETTA E TOMMASO SODANO!” – CHE HA COMBINATO LAVITOLA A PROCIDA PER ESSERE CACCIATO VIA DA UN CENTRO MASSAGGI? - - REP. ‘’INTERVISTA’’ TARANTINI AL GRAND HOTEL POGGIOREALE: “Se l’estorto dice che non è stato estorto, perché io mi trovo rinchiuso?”…

Carlo Tarallo per Dagospia

1 - SUL CHARTER CHE HA PORTATO IL NAPOLI A MANCHESTER C'ERANO DUE INFILTRATI, UN INTERISTA E UNO JUVENTINO: GIGGINO ‘A MANETTA E TOMMASO SODANO
Why Not City pallonara frigge e non si tollerano conversioni dell'ultimo minuto. Stasera, 20 anni dopo i rigori di Mosca in mezzo alla neve, quanta neve, che circondava Maradona, il Napoli di Aurelione de Laurentiis torna in Coppa Campioni, a Manchester, contro il City di Roberto Mancini. Giggino ‘a Manetta insieme al vicegiggino Tommaso Sodano è volato in Inghilterra con la squadra.

Attacchi dell'opposizione. Sodano ha replicato all'inglese: "Non siamo qui per turismo calcistico, pur essendo appassionati della nostra squadra, ma siamo impegnati in alcuni incontri istituzionali importanti di cui daremo notizia nelle prossime ore".

Ma gli addetti ai livori sono sempre in agguato. Un sinistrato doc, tifosissimo del Napoli, cazzeggia sul web. Legge la replica, va in bestia. E mette in moto la macchina del fango: "La nostra squadra? Ma lo sai che De Magistris e Sodano sono tifosi rispettivamente dell'Inter e della Juventus? Altro che nostra squadra. Lo sanno tutti".

Incredulità, scetticismo. La rivelazione è agghiacciante. Una bufala? "Macchè. Giggino è interista al 100%, lo sanno anche le pietre. E Sodano è juventino purosangue, sono curioso di vedere se smentisce. L'unico vero grande tifoso del Napoli tra le autorità sotto ‘o Vesuvio è il Cardinale Sepe".

2- CHE HA COMBINATO LAVITOLA A PROCIDA PER ESSERE CACCIATO VIA DA UN CENTRO MASSAGGI?
Cosa avrà fatto di tanto scorretto Valterino Lavitola per essersi beccato un cazziatone, lo scorso 20 agosto a Procida, dal titolare di un centro-massaggi dell'isola? Ah saperlo...

3- NAPOLI EXIT
Tarantella-Tarantini: sotto ‘o Vesuvio è tutto un pissi pissi sulla exit strategy anti-manette del Banana. E spunta un possibile cavillo-salvasilvio. "Appena escono fuori le carte dell'inchiesta sulle escort di Bari - sussurra un berluscone doc - sarà possibile sostenere che quel processo è collegato a quello di Milano sul caso-Ruby.

Ci sono gli stessi nomi di ragazze, e anche nelle carte dell'interrogatorio di Tarantini ci sono riferimenti all'inchiesta milanese. A quel punto, come imputato in un procedimento connesso, il premier potrà rifiutarsi di testimoniare perché le sue affermazioni potrebbero essere usate contro di lui a Milano. I pm potranno opporsi, ma tutta la faccenda potrebbe bloccarsi".

4- CENSURA ARANCIONE AL MANIFESTO ANTIFASCISTA
Scandalo e censura a Why Not City. Alle 9 e 30 del mattino di ieri, in via Marina compare un manifesto 6 per 3 con la scritta "Nessuna luce mio Duce" e una gigantografia di Mussolini. Il progetto di due giovani artisti, realizzato dal museo Cam di Casoria nell'ambito della Biennale di Venezia, punta a suscitare un movimento popolare che chieda la chiusura al pubblico della Cripta di Predappio, meta, secondo Sebastiano Deva e Walter Picardi, di un "inaccettabile pellegrinaggio neofascista".

L'immagine fa il giro del web, ma alle 18 il manifesto viene censurato dal Comune. Coperto con plastica blu. Motivo? C'è chi parla di problemi burocratici (smentiti dagli interessati) ma la verità è che la scelta è tutta "politica". Il rimedio è peggiore del male, e da ieri è tutto un baccano indiavolato contro la censura arancione.

A proposito: non dite alla Giunta Rivoluzionaria che la stazione Università della Linea 1 della Metro di Napoli, progettata dal designer Karim Rashid, custodisce giganteschi profili del Duce ispirati a un'opera del 1933 di Renato Giuseppe Bertelli, il "Profilo continuo di Mussolini", altrimenti corrono lì a coprire tutto...

4 - IL LIBRO PROFEZIA DI GEO NOCCHETTI SPARITO DAGLI SCAFFALI...
Il giallo del giallo censurato: perché è scomparso dagli scaffali delle librerie il libro "Saldi di fine emozione" di Geo Nocchetti, inviato speciale della Rai? Stampato tre anni fa, sembra una profezia: una storia di corruzione, mignotte, veleni, tribunali, politica. Una specie di quartina di Nostradamus, considerati i fatti di queste settimane. Eppure, sotto ‘o Vesuvio, sembra messo al bando. Premonizioni o qualche dritta ?

5 - REP. INTERVISTA GIAMPI TARANTINI AL GRAND HOTEL POGGIOREALE
Intervista di Rep Napoli a Giampi Tarantini, carcerato. "Se l'estorto dice che non è stato estorto, perché io mi trovo rinchiuso?". E chi è Tonino, il compagno di cella che sta raccogliendo tutti gli sfoghi di Giampi? "A questo barese qui gli faccio un pò da cuoco, e un pò anche da pm e da gip. A lui piace chiacchierare"...
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/09/13/news/parla_tarantini_ssss-21599053/

 

profilo del Duce nella Metro di Napoli da corrieredelmezzogiorno it manifesto duce da corrieredelmezzogiorno it manifesto coperto giggino e vicegiggino sul charter del Napoli da napolimagazine com giggino a sciarpetta da napolimagazine com giggino a bandiera napolimagazine com Tarantini

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)