bjoern bjorn hocke hoecke

L'ALTERNATIVA PER LA GERMANIA? È SALVINI! - HOCKE, LEADER DI AFD: ''MI ISPIRO AL POPULISMO DEL LEADER LEGHISTA. CAPISCO L'ITALIA QUANDO CRITICA LA POLITICA ECONOMICA TEDESCA. I NOSTRI POLITICI SI VANTANO DELLA CRESCITA COSTANTE DELL'EXPORT COME SE FOSSE UN SUCCESSO ECONOMICO QUANDO IN REALTÀ LE RICCHEZZE STANNO RAGGIUNGENDO UNA PICCOLA PARTE DI PERSONE E IMPOVERENDONE LA MAGGIORANZA''

 

Luca Steinmann per www.huffingtonpost.it

 

Qui l'integrale:

 

https://www.huffingtonpost.it/2018/12/05/bjoern-hoecke-matteo-salvini-per-me-e-un-esempio-mi-ispiro-al-suo-populismo_a_23608965/

 

Björn Höcke è uno dei leader più radicali del partito della destra tedesca di Alternative fuer Deutschland (Afd). Tale partito è nato nel 2013 come movimento di critica all'euro, col tempo si è radicalizzato ed è diventato la prima forza populista del Paese. Nel 2017 è diventato con il 12,6 per cento dei voti la prima forza di opposizione al Bundestag e presente inoltre in tutti i parlamenti regionali. La sua crescita è stata accompagnata dalle critiche di tutte le altre formazioni politiche, che lo accusano di avere assunto pericolose contiguità ideologiche col nazionalsocialismo.

 

BJOERN HOECKE

Höcke in particolare si è attirato addosso le critiche più profonde a causa del suo tentativo di rivalutare i paradigmi con cui i tedeschi interpretano la propria storia e il proprio passato. Da quando nel 2015 è stato eletto capogruppo di Afd presso il Land della Turingia ha rilasciato una serie di dichiarazioni per molti preoccupanti. Quella più clamorosa risale al 2017 quando, in un discorso pubblico, ha preso di mira i monumenti che il governo federale ha fatto costruire nel cuore di Berlino in memoria dell'Olocausto e per non dimenticare i crimini nazisti. La Germania, a suo dire, si sarebbe "piantata" un monumento alla propria vergogna nel cuore della capitale, cosa ai suoi occhi sbagliata.

 

Signor Höcke, la sua compagna di partito Alice Weidel ha fortemente attaccato il Governo italiano, Matteo Salvini e la manovra economica che si apprestano a varare. Cosa ne pensa?

 

BJOERN HOECKE

Salvini per me è un esempio e penso che l'attacco nei suoi confronti e verso il Governo italiano sia stato un errore. Ritengo infatti sia necessaria una riforma strutturale dell'intero sistema capitalista. Dal punto di vista economico non è infatti sostenibile alcuna crescita in questa direzione. Sono decenni che in Germania la crescita della produttività non corrisponde alla redistribuzione equa della ricchezza, bensì all'abbassamento salariale e pensionistico e al tragico sviluppo della povertà tra gli anziani.

 

Di questo passo nel 2035 il 50% dei pensionati della Germania avranno una pensione di meno di mille euro lordi al mese. Per questo capisco l'Italia quando critica la politica economica tedesca. I nostri politici si vantano davanti al mondo della crescita costante dell'export come se fosse un successo economico quando in realtà le ricchezze stanno raggiungendo una piccola parte di persone e impoverendone la maggioranza, soprattutto il ceto medio, cioè colui che storicamente dà stabilità alla democrazia e senza il quale è sotto minaccia l'intero sistema democratico. Dobbiamo riconoscere che le politiche neoliberali sono dannose per la maggior parte delle persone. Sono contento che gli italiani difendano la propria sovranità dal diktat europeo.

 

Lei si ispira quindi al Governo populista italiano?

bjorn hocke

Mi ispiro al populismo di Salvini, che vedo come un populista in termini positivi, una persona carismatica che per me personalmente è un esempio. Nel 2019 sarò nuovamente candiderò alle elezioni in Turingia e terrò a mente il modo in cui Salvini fa campagna elettorale andato andando in mezzo alla gente e ascoltandone i problemi. Salvini ha capito che i Paesi del Mediterraneo sono la frontiera dell'Europa.

 

MATTEO SALVINI SU FACEBOOK

Confinano con un continente, quello africano, che ha una crescita mensile di due milioni di persone e con 700 milioni di uomini pronti a migrare verso l'Europa. Se ciò avverrà sarà una catastrofe mai affrontata prima dal punto di vista sociale, economico, culturale e della sicurezza che non porterebbe alcun beneficio neanche ai Paesi africani.

 

I Paesi europei, infatti, verrebbero portati al collasso economico e la sicurezza interna diminuirebbe. Meno sicurezza significa meno coesione sociale, dunque minore capitale sociale e di conseguenza meno produttività economica, come spiega bene in sociologo Robert Putnam. In questa situazione diminuirebbe inevitabilmente la capacità europea di salvare i Paesi in via di sviluppo. I Paesi mediterranei hanno dunque il compito di proteggere l'Europa come se fosse una fortezza.

 

Da questo punto di vista l'Italia è diventata un modello da seguire per tutta l'Europa. Essa mostra come laddove la situazione si fa più emergenziale servono soluzioni di tipo sistemico e non piccole modifiche diplomatiche e amministrative. Quando la classe politica non governa le emergenze emergono nuovi attori protagonisti come Salvini.

 

 

(...)

 

Qui l'integrale:

 

https://www.huffingtonpost.it/2018/12/05/bjoern-hoecke-matteo-salvini-per-me-e-un-esempio-mi-ispiro-al-suo-populismo_a_23608965/

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO