CHE FIGURACCIA BERSANI! IL TRIBUNALE DÀ RAGIONE ALL’EX SEGRETARIO PROVINCIALE DEL PD, NICOLA TREMANTE, CACCIATO PER IL CAOS PRIMARIE - L’EX TESORIERE DS SPOSETTI INCAZZATO NERO PER LE RICHIESTE DI SOLDI CHE ARRIVANO DA EX ASSESSORI LICENZIATI DAL PARTITO - INDAGATO E PREMIATO! CALDORO NOMINA MORLACCO, INQUISITO INSIEME A TEDESCO PER LO SCANDALO DELLA SANITA’ PUGLIESE, A CAPO DEL DIPARTIMENTO SALUTE DELLA REGIONE CAMPANIA!...

Carlo Tarallo per Dagospia

1 - Incredibile a Napoli: il Tribunale sospende il commissariamento della Federazione Provinciale del Pd, affidato ad Andrea Orlando, bersaniano responsabile nazionale Giustizia, accogliendo almeno in parte il ricorso presentato dall'ex segretario provinciale Nicola Tremante, sfanculato dopo il caos primarie dello scorso anno ! Bersani spedì Orlando sotto ‘o Vesuvio ma a quanto pare, almeno secondo questa prima decisione, senza rispettare le regole. E adesso? Tremante tornarà a fare il segretario in attesa del congresso? Ci sarà un ricorso della segreteria nazionale del Pd? Ah saperlo...

2- Ugo Sposetti, ex tesoriere Ds, è incazzato come una iena. Da Napoli gli stanno rompendo i Maroni con la storia di un pugno di ex assessori, sindaci e così via che, già dipendenti e funzionari dei Democratici di Sinistra, dopo aver terminato i rispettivi periodi di aspettativa per motivi istituzionali, non sono tornati al lavoro e sono stati licenziati. E ora che vogliono?

Contestano il licenziamento e chiedono soldi per gli stipendi arretrati, dalla data del licenziamento ad oggi, per centinaia di migliaia di euro! Uno di loro (Luca Stamati, ex assessore provinciale) stando agli spifferi capitolini avrebbe addirittura fatto causa ai Ds. L'ex assessore della Iervolino, Nicola Oddati, sarebbe invece andato di persona da Sposetti per risolvere bonariamente la questione. Risultato? "Ma che volete? Non c'è una lira, non c'è più manco il partito!" avrebbe tuonato Ugo...

3- Quando si dice avere un buon curriculum: indovinate chi è il nuovo Capo del Dipartimento della Salute e delle risorse naturali della Regione Campania, nominato pochi giorni fa dal Presidente Stefano Caldoro? Mario Morlacco! Trattasi dell'ex Direttore Generale dell'Agenzia Regionale Sanitaria della Regione Puglia, indagato dalla Procura di Bari nell'inchiesta sulla sanità pugliese che vede come attore protagonista l'ex assessore Alberto Tedesco e che coinvolge altri 46 tra politici, dirigenti dell'assessorato alla Sanità e imprenditori, accusati a vario titolo di corruzione, concussione, truffa, abuso d'ufficio, falso, peculato, estorsione e rivelazione del segreto d'ufficio.

In particolare Morlacco, secondo l'accusa, in concorso con Tedesco e altri, avrebbe contribuito a far concedere convenzioni a strutture sanitarie che non ne avevano i requisiti "con artifizi e raggiri consistiti nella illecita precostituzione di un titolo legittimante alla contrattazione con l'Asl di Bari". L'avviso di conclusione delle indagini a carico dei 47 indagati è dello scorso 30 marzo: due settimane dopo è arrivata la nomina di Morlacco da parte di Caldoragistris. Avviso ai contribuenti campani: se volete tutti i dettagli sulle accuse rivolte al vostro nuovo capodipartimento della Salute, ecco l'avviso di conclusione indagini della Procura della Repubblica barese. Lo avrà letto Caldoro prima della nomina? Ah saperlo...

4- Zitto, Palma! Il commissario regionale Pdl sta sulle sfere ai "caldoriani". E si becca un cetriolo via sms: la riunione in programma domani, che doveva servire per stringere nell'angolo il Governatore e costringerlo ad ascoltare le richieste dei Patonza's campani, è stata rinviata perché Berlusconi in persona ha ordinato di aspettare le elezioni amministrative prima di sganciare altre bombe sul Caldoragistris terzopollizzato.

Nittonapalm nella "sconvocazione" ufficiale inviata ai dirigenti pidiellini, ha però scritto che il rinvio è dovuto all'assenza del presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli che "non potrà partecipare alla riunione indetta per il 21 aprile 2012 in quanto impegnato all'estero". Una scusa per il dietrofront? Pare di sì.

Il buon Cirielli, che con Nitto non ha un buon rapporto, ha inviato al commissario (e in modo maliziosetto per conoscenza ad altri Banana Boys) un sms che sta facendo scompisciare gli antiPalma. Eccolo per Dago! "Caro coordinatore - scrive Cirielli - apprendo dall'estero che vorresti rinviare la riunione del 21 per la mia assenza. Ancora una volta dimostri una lungimirante correttezza politica e partitica, che è a dir poco disarmante. Voglio informarti che rientro sabato mattina prestissimo per cui posso essere regolarmente presente, grazie". Nitto, inventane un'altra....

 

 

ANDREA ORLANDOINDAGATO PREMIATO - MARIO MORLACCOLUCA STAMATINICOLA ODDATI CON BALOTELLIAlberto Tedesconitto palmaEDMONDO CIRIELLI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…