TUTTI INSIEME, FORZATAMENTE - CON L’ITALICUM, BERLUSCONI È COSTRETTO A FEDERARE IL CENTRODESTRA IN UN UNICO LISTONE - PREVISTO PER L’AUTUNNO IL CONGRESSO PER LANCIARE IL “PARTITO REPUBBLICANO” IN SALSA ARCORE (E I SOLDI CHI LI METTE?)

Carmelo Lopapa per “la Repubblica”

silvio berlusconi forza italiasilvio berlusconi forza italia

 

E poi vedrete che in autunno porto qui Bush, il mio amico George Bush, e lo lanciamo alla grande il cantiere dei repubblicani ». Silvio Berlusconi ha deciso di trasformare così il progetto di partito all’americana, il contenitore dei moderati da contrapporre ai Dem di Renzi. L’unica vera novità spendibile, del resto, resa per di più obbligata dall’Italicum appena approvato. E infatti il progetto del leader forzista è di convocare subito dopo l’estate una convention fondativa del nuovo soggetto politico.

 

cena fund raising di forza italia   tajani e silvio berlusconicena fund raising di forza italia tajani e silvio berlusconi

Listone unico del centrodestra per tentare la resurrezione politica, tenere tutti dentro per sopravvivere: dalla Lega di Salvini all’Ncd di Alfano passando per i Fratelli d’Italia della Meloni. Più o meno un miraggio, in questo momento. Anche perché il rampantissimo capo del Carroccio non fa che ripetere che «da giugno cambia tutto» nel centrodestra. Il sorpasso su Forza Italia ormai è conclamato da tutti i sondaggi e quel gruppone unico, semmai si farà, dovrà sottostare alle sue condizioni e semmai essere da lui guidato.

 

Berlusconi non si farà scalzare, come confidava ieri a Ballarò l’amico di una vita Ennio Doris, fondatore di Mediolanum: «Un’uscita di scena? Lo escluderei, è uno che non molla proprio mai». Piuttosto, «immagina per sé un ruolo in futuro più in regia, anziché da diretto protagonista». Pronto a dare lui le carte, come sempre.

cena fund raising di forza italia   berlusconi e melania rizzoli  cena fund raising di forza italia berlusconi e melania rizzoli

 

Sulla storia del partito “Repubblicano” raccontano abbia ritrovato un minimo di verve, dopo settimane di trattative (ancora in corso) sulle aziende. Lancette giù puntate sul day after del voto del 31 di maggio che non promette nulla di buono per Forza Italia. La convention del partito in “ Usa style” è pensata per ottobre-novembre e lì il leader sogna di trascinare quel George W. col quale dice di essere rimasto sempre in contatto. Per il momento, il detestato Nicolas Sarkozy l’ha bruciato sul tempo, annunciando il cambio di nome del suo Ump proprio in “Repubblicani”.

 

cena fund raising di forza italia    silvio berlusconi e francesca pascale 2cena fund raising di forza italia silvio berlusconi e francesca pascale 2

Al leader forzista non importa. Ripete ai suoi che ha già tutto in mente: «Partito leggero, nessun organismo dirigente, un comitato elettorale che entrerà nel vivo giusto per il voto». Altro che ufficio di presidenza e direzione. E poi volti nuovi da mandare in tv e in giro già da giugno, magari selezionati tra i giovani che la spunteranno alle prossime regionali. «La lista unica di centrodestra con cui puntare alla maggioranza assoluta in Parlamento è stata del resto il mio obiettivo da sempre», confida l’ex premier ai fedelissimi a legge elettorale approvata.

 

cena fund raising di forza italia    silvio berlusconi cena fund raising di forza italia silvio berlusconi

Peccato che tutti gli ricordino della indisponibilità della Lega e senza Salvini non si andrà da nessuna parte. Berlusconi è tranchant: «Alle regionali avranno vita facile perché io non sono in campo, ma alle politiche torneremo noi il partito guida della coalizione». In ogni caso, è convinto che occorra fare in fretta, perché «vedrete che Renzi sacrificherà anche la riforma del Senato, ci porterà al voto prima di un anno, non aspetterà che scatti l’aumento dell’Iva nel maggio 2016».

 

cena fund raising di forza italia    berlusconi con i partecipanti cena fund raising di forza italia berlusconi con i partecipanti

Ma un nuovo partito, per quanto leggero, ha bisogno di risorse. «L’unica via in tempi di magra è dare vita a una decina di fondazioni che lavorino sul territorio per produrre idee e drenare finanziamenti », è il progetto che gli ha sottoposto Michaela Biancofiore. Ora si tratta di coinvolgere tutti, nel progetto. «Si potrebbe partire con una federazione, la lista solo in uno step successivo. E il modello non può che essere la Liguria – spiega il candidato governatore Giovanni Toti – qui abbiamo messo tutti d’accordo, Salvini in prima linea, si può fare. Non a caso il presidente Berlusconi lancia da Genova la sua campagna sabato e forse qui la chiude».

 

BERLUSCONI NEL CLUB FORZA SILVIO DI MILANOBERLUSCONI NEL CLUB FORZA SILVIO DI MILANO

Comizio al chiuso per lo sbandierato «allarme sicurezza» e pranzo con gli imprenditori, poi il 13 e 14 due giorni nella polveriera pugliese del ribelle Fitto, prima di puntare sulla Campania. Rieccolo, insomma, il leader, ritorno in versione campaigner dopo due anni di black-out post condanna. Prologo domani sera in sede a Roma per un tuffo tra i giovani di Azzurra libertà. «Ha disertato perfino l’ufficio di presidenza e va dai cento ragazzi dei fratelli Zappacosta, è la conferma che di noi non gli frega più nulla», mugugnavano alcuni deputati ieri in Transatlantico.

BERLUSCONI NEL CLUB FORZA SILVIO DI MILANOBERLUSCONI NEL CLUB FORZA SILVIO DI MILANO

 

Tutto questo mentre Denis Verdini affila le armi coi suoi dieci deputati e la pattuglia di senatori in vista del ritorno della riforma costituzionale al Senato. E Raffaele Fitto è in piena campagna reclutamento a Montecitorio in vista del lancio del suo progetto “Oltre”. Inteso oltre Forza Italia, lontano da Arcore.

 

BERLUSCONI INAUGURA I CLUB FORZA SILVIO FOTO LAPRESSE BERLUSCONI INAUGURA I CLUB FORZA SILVIO FOTO LAPRESSE

 

Ultimi Dagoreport

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...