"LA SOLUZIONE GIUSTA ED EQUILIBRATA È SPARARE UNA PALLOTTOLA CADAUNO, PIANTATA NEL CERVELLO" - LA PROPOSTA DEL "SINCERO DEMOCRATICO" LUIGI FELICIONI, RAPPRESENTANTE DELLA LEGA NEL COMUNE DI ROSETO DEGLI ABRUZZI, PER FERMARE I MANIFESTANTI SCESI IN STRADA A TORINO: "NON PIACE? NON È UN PROBLEMA MIO. VIENE RITENUTO ASSOLUTAMENTE SCORTESE NELL'AMBITO DEL POLITICAMENTE CORRETTO? NON MI INTERESSA. IO SONO COSÌ UNA PERSONA LIBERA..."
(ANSA) - ROSETO DEGLI ABRUZZI, 03 FEB - "La soluzione giusta ed equilibrata è sparare una pallottola cadauno, piantata nel cervello". A pronunciare la frase shock, commentando l'aggressione subita dai poliziotti a Torino, è Luigi Felicioni, rappresentante della Lega nel comune teramano di Roseto degli Abruzzi. Un'affermazione scritta nera su bianco su Facebook e confermata dal diretto interessato con un lungo video sullo stesso social.
L'esponente politico locale ribadisce la sua posizione e chiarisce di aver commentato a titolo personale e ribadendo di essere "una persona ovviamente pacifica, democratica e che comunque non risponde di nessun porto d'armi nella sua vita". Felicioni nel su post aveva affermato che "la soluzione giusta ed equilibrata è sparare una pallottola cadauno, piantata nel cervello ed è soluzione. È pulizia". "Allora? Orbene. Non piace. Non è un problema mio - ha replicato nel video -: viene ritenuto assolutamente scortese nell'ambito del politicamente corretto. Non mi interessa. Io sono così una persona libera al di là delle parti politiche".
scontri al corteo di askatasuna a torino
Felicioni accusa il "livello di garantismo talmente assoluto, talmente anacronistico che mette sui due stessi piani aggressore e aggredito, delinquente e vittima. Per me non esiste questo, allora dico che il legislatore dovrebbe evitare questo eccesso di garantismo assoluto, che porta a situazioni anche come quelle di Torino".
alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 4
scontri al corteo di askatasuna a torino
LUIGI FELICIONI
alessandro calista aggredito durante il corteo per askatasuna a torino 3
LUIGI FELICIONI
