LE LEGGI E I RILIEVI DELLA CORTE DEI CONTI VALGONO SOLO QUANDO CI SONO DI MEZZO I POVERACCI – L’ADEPP, L’ASSOCIAZIONE CHE RIUNISCE GLI ENTI DI PREVIDENZA PROFESSIONALI, VARA UN RICCO AUMENTO AI COMPENSI DEI MANAGER, MENTRE CONCEDE UNA MANCETTA AI DIPENDENTI “NORMALI” – SI TRATTA DI ENTI PRIVATI MA CON UNA FUNZIONE PUBBLICA: RACCOLGONO I CONTRIBUTI E PAGANO LE PENSIONI A MEDICI, AVVOCATI, INGEGNERI, “CASTE” VIGILATE DAL GOVERNO E CONTROLLATE DALLA CORTE DEI CONTI, CHE INFATTI AVEVA SUGGERITO PRUDENZA - I VERTICI AVEVANO USATO I RILIEVI COME “SCUSA” PER CONTENERE I COSTI DEL PERSONALE, SALVO POI CHIUDERE UN OCCHIO PER I MANAGER...
STRANI CONTRATTI: 35% DI AUMENTO PER I DIRETTORI, AI DIPENDENTI +9
Estratto dell’articolo di Roberto Rotunno per “il Fatto quotidiano”
La Corte dei conti invita alla prudenza sulle spese. Come rispondono le casse di previdenza dei professionisti? Con un ricco aumento ai compensi dei manager e concessioni ben più modeste ai lavoratori.
In quattro anni i dirigenti prenderanno il 12,5% in più; ai direttori spetterà pure un bonus ulteriore di almeno il 20%. E i dipendenti? Si faranno bastare il 9,3%, meno di un terzo rispetto ai vertici.
Le trattative per il nuovo contratto sono appena finite all’Adepp, che riunisce gli enti di previdenza professionali. Privati ma con una funzione pubblica: raccolgono i contributi e pagano le pensioni a medici, avvocati, ingegneri etc. Le “caste” […] vigilate dal governo e controllate dalla Corte dei conti.
[…] I funzionari avranno massimo il 2,6% in più all’anno e arriva la quattordicesima: dal 2029 la crescita in busta sarà attorno al 10%. Per i manager si arriva a crescite annue del 3,6%.
A parte la disparità, la clausola scritta sotto assume contorni bizzarri: “Gli enti, dice, possono riconoscere uno specifico incremento minimo del 20% alla base tabellare alla figura di direttore”.
Un controsenso: “possono” offrire l’aumento, ma se lo fanno deve essere “minimo” del 20%, senza tetto massimo. Il compenso dei direttori cresce quindi del 35% di fatto.
Durante gli incontri per i dipendenti, l’Adepp ha spesso ricordato i rilievi della Corte dei conti sul contenimento del costo del personale. Un argine all’aumento per i lavoratori, un gradino molto basso quando si è trattato dei manager.
In realtà, la Corte suggerisce prudenza sulle spese, ma spesso si sofferma proprio sui costi dei vertici. […] Sull’Enpam, cassa dei medici, la Corte nota l’aumento del 30% delle consulenze (da 570mila a oltre 742mila euro in un anno). Ce n’è, volendo, di roba da tagliare.




