francesco lollobrigida

“NON FUGGO AL CONFRONTO MA NON MI DIMETTO” – “LOLLO” NON MOLLA! IL “COGNATO D’ITALIA” SI DIFENDE PER LA VICENDA DEL FRECCIAROSSA FATTO FERMARE A CIAMPINO: “SONO CONVINTO DI AVER AGITO NELL’AMBITO DELLA LEGALITÀ E NELL’INTERESSE DELLO STATO”. MA RISCHIA UN'INDAGINE PER INTERRUZIONE DI PUBBLICO SERVIZIO. IL VERDE ANGELO BONELLI OGGI PRESENTERÀ UN ESPOSTO IN PROCURA – LA “JENA” BARENGHI: “QUANDO HA SAPUTO LA NOTIZIA DEL TRENO, A GIORGIA È VENUTO UN COGNATO DI VOMITO”

LOLLOBRIGIDA MEME 45

1. GOVERNO: LOLLOBRIGIDA, 'NON FUGGO A CONFRONTO IN AULA MA NON MI DIMETTO'

(Adnkronos) - ''Per quanto è di mia competenza farò tutto quello che è necessario. Non sono mai fuggito al confronto. Sono convinto di aver agito non solo nell'ambito della legalità e della norma ma nell'interesse dello Stato e per rappresentarlo a Caivano.

 

francesco lollobrigida meme by edoardo baraldi

Quella discesa dal treno non era per andare in vacanza o andare a trovare la mia famiglia, ma per andare a fare il lavoro''. Lo ha detto il ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida a margine del Forum Coldiretti, organizzato con The European House - Ambrosetti, in corso a Roma, rispondendo a una domanda sulla vicenda del treno e di un'eventuale richiesta del Parlamento a riferire in Aula.

 

''No'', risponde il ministro alla domanda se si dimetterà come chiesto dalle opposizioni, e aggiunge che ''per me il vero privilegio è stato quello di stare tra i cittadini di Caivano, a cominciare dai bambini, che sono il nostro futuro e che oggi sono nelle condizioni di tornare a frequentare il parco, grazie al lavoro delle forze dell'ordine e dell'esercito che in tempi velocissimi hanno ripulito quella che era una piazza di spaccio. Lo Stato c'è, c'è in tempi celeri e non solo quando i riflettori erano accesi ma anche nei giorni successivi''.

 

2. PARENTI

Jena per “la Stampa”

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA

Quando ha saputo la notizia del treno a Giorgia è venuto un cognato di vomito.

 

3. L’AFFARE LOLLO-FRECCIAROSSA IMBARAZZA IL GOVERNO: PRESTO UN ESPOSTO AI PM

Estratto dell’articolo di Vanessa Ricciardi per www.editorialedomani.it

 

L’hanno chiamato ironicamente l’affare “Freccianera”, ma i risvolti creano qualche imbarazzo al governo. L’ipotesi che allarma il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida è che adesso si muovano le procure, e possa piovere su di lui l’accusa di interruzione di servizio pubblico, visto che due giorni fa il treno Frecciarossa Torino-Salerno ha fatto una fermata straordinaria alla stazione di Ciampino, vicino alla capitale, per permettere al ministro di arrivare puntuale ai suoi impegni istituzionali, come ha confermato lui stesso.

 

Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde, fa sapere a Domani che oggi presenterà un esposto alla procura di Roma. Già nel pomeriggio aveva esortato l’intervento dei pm paventando l’ipotesi dell’abuso d’ufficio: «È gravissimo». E ancora: «Per quali ragioni si è consentito di bloccare un treno per le esigenze di un ministro e a scapito degli altri viaggiatori?».

 

[…] La legge prevede che ogni condotta che determini una qualunque temporanea alterazione, oggettivamente apprezzabile, della regolarità dell'ufficio o del servizio, anche se coinvolgente un settore e non la totalità delle attività, può essere punito con la pena fino a un anno. In attesa che lo specifico caso si chiarisca, su Lollobrigida sono piovute le richieste di dimissioni delle opposizioni. […]

 

4 TRA GAFFE, INCIAMPI E GOSSIP ASCESA E CADUTE DEL COGNATO D’ITALIA

Estratto dell’articolo di Concetto Vecchio per “la Repubblica”

 

Passerà alla storia come il cognato che faceva fermare i treni. […] Nessuno storico potrà riprodurre mai l’incedere del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida nel Transatlantico, a Montecitorio. Alto. Rigido. Militare. Capello corto. Aria da potente. Non saluta nessuno. Ma quest’alta considerazione di sé, di cui la fermata ad personam del Frecciarossa è l’effetto, stride con la perdita di potere nel reale.

 

LOLLOBRIGIDA MEME 34

Troppe gaffe in un solo anno. Troppi inciampi. Troppi pettegolezzi. Diciamola tutta: Lollo, come lo chiamano nel partito, è una manna per i titolisti. Ha annunciato di voler fermare la sostituzione etnica. Ha dichiarato l’etnia italiana a rischio. Ha spiegato che i poveri mangiano meglio dei ricchi. È finito dentro una storia di gossip. Si è legato mani e piedi a Coldiretti, facendo approvare una legge su una cosa – la carne coltivata – che ancora non esiste.

 

LOLLOBRIGIDA MEME 1

Ha inventato il concetto di sovranità alimentare, con cui ha ribattezzato il suo ministero. Ha spiegato che non va bene che la Costituzione nasca dall’antifascismo. Durante il Covid si disse contrario alla vaccinazione per gli under 40. Perché proprio loro? Boh! Ogni volta si stupisce del clamore che le sue frasi suscitano. Pure ieri.  A Ciampino potevano scendere tutti, ha detto. Tutti a Ciampino! Solo perché non voleva arrivare tardi per la puntata di Avanti popolo! Insomma, «io so io e voi...».

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA - MEME BY EDOARDO BARALDI

Un anno fa era ritenuto l’uomo più importante del governo. Lo chiamavano Beautiful. Il marito della sorella della premier, Arianna Meloni, detta Ary, che aveva chiamato le figlie con nomi evocativi: Vittoria e Rachele. «Parlate con Lollo», ordinava Giorgia. E c’era la fila. […]

 

Era un amore soffocante. «Non posso entrare in Rai che subito vengo circondato da gente che si dichiara meloniana». Beautiful spostava capi di gabinetto come birilli. Nominava fedelissimi. Imponeva ministri, come Schillaci e Abodi. O governatori, come Rocca nel Lazio.

 

IL FRECCIAROSSA FERMATO A CIAMPINO - LA REAZIONE A CASA LOLLOBRIGIDA-MELONI - VIGNETTA DI NATANGELO

[…] Potente. Potentissimo. Poi le cose cambiano in fretta. E di inciampo in inciampo il ministro sovranista è calato nella considerazione. Sono cominciate a sorgere strane voci, che lo davano candidato alle Europee: «Giorgia vuole liberarsene ». D’improvviso le chiavi del partito sono state affidate alla sorella. Che ora risponde sui social, polemizza, difende quell’affare di famiglia che è il partito.

 

E Lollo? Ha 51 anni. In fondo aveva fatto tutto giusto, la gavetta, consigliere comunale a Subiaco, assessore ad Ardea, il ministero più acconcio, infatti gli piace andare in giro a promuovere il carciofo romanesco. Probabilmente alla premier gli ha fatto velo la parentela, il tengo famiglia. Bisognava capire tutto quando Lollobrigida, da capogruppo, disse che il governo intimidiva l’opposizione, citando come esempio il delitto Matteotti. Matteotti! E per spiegarlo scrisse un comunicato in cui usò il maiuscolo per la parola fascismo: Fascismo. Quando poi Meloni lo portò da Draghi, lui volle informarlo di essere laziale. L’ex banchiere strabuzzò gli occhi. «È di Tivoli», disse la cognata.

LOLLOBRIGIDA MEMEFRANCESCO LOLLOBRIGIDA MARCHESE DEL GRILLO - MEME LOLLOBRIGIDA SUPREMATISTA BIANCO O COGNATO NERO - VIGNETTA BY ELLEKAPPAIL PD CONTRO FRANCESCO LOLLOBRIGIDAFRANCESCO LOLLOBRIGIDA E ARIANNA MELONI COME TOGLIATTI E IOTTIfrancesco lollobrigida arianna meloni geo parents l unica ong che piace a giorgia meloni vignetta del giornalone la stampa giorgia meloni - la famiglia e fdi - vignetta di ellekappafrancesco lollobrigida e le sorelle Meloni meme by edoardo baraldi francesco lollobrigidaarianna meloni francesco lollobrigida vinitaly meme by edoardo baraldi FRANCESCO LOLLOBRIGIDA GIORGIA MELONI AL VINITALY GIORGIA MELONI FRANCESCO LOLLOBRIGIDA ILLUSTRAZIONE DEL FATTO QUOTIDIANO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA E I POVERI - VIGNETTA DI VAUROLA DIFESA DELL ETNIA - BY ROLLI AL SENATO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA SI ASSOPISCE MENTRE PARLA GIORGIA MELONI FRANCESCO LOLLOBRIGIDA RISPONDE A UNA GIORNALISTA DI PIAZZA PULITA LOLLOBRIGIDA MEME 2

Ultimi Dagoreport

meloni tajani crosetto garavaglia giorgetti salvini conte

DAGOREPORT - NON SOLO SALVINI MA ANCHE I COSIDDETTI ''RIBELLI LEGHISTI'' APPARTENGONO ALL'IMMORTALE COMMEDIA ITALIANA: SCALPITANO, BRIGANO, ANNUNCIANO, MA NEL MOMENTO DELLA VERITÀ SI DIMOSTRANO SEMPRE I MEJO “CAGHETTA” DELLA PADANIA - IL CONGRESSO STRAORDINARIO DELLA LEGA, CHE HA MANTENUTO AL VERTICE IL MALCONCIO SALVINI, È L’ULTIMO, LAMPANTE ESEMPIO - TUTTO IL CORAGGIO DI GIORGETTI E' STATO QUELLO DI MANDARE ALLO SBARAGLIO IL FIDO GARAVAGLIA: SE FEDRIGA NON SI E' NEMMENO PRESENTATO (SCUSA CRESIMA DEL FIGLIO), QUEL CUOR DI CONIGLIO DI ZAIA SI E' LIMITATO A FARE CIAO-CIAO CON LA MANINA: COSI', GARAVAGLIA SI E' RITROVATO AL FIANCO SOLO FONTANA (E ROMEO) – LA SPARATA ANTI-UCRAINA DI SALVINI (“DIRÒ STOP ALLE ARMI A KIEV”) DEFLAGHERA' NEL PROSSIMO CDM CHE DOVRA' DARE IL VIA AL PACCHETTO DI AIUTI A ZELENSKY DI 4 MILIARDI, FERMI DA GIUGNO – SUL RIPETUTO NO DI SALVINI, LA MELONI NICCHIA, MENTRE TAJANI PREME PER VOTARLA - TANTA FIBRILLAZIONE, PUR ESSENDO L'ITALIA IN FONDO ALLA CLASSICA DEI CONTRIBUTORI EUROPEI DI AIUTI ALL'UCRAINA, LA SVELO' CROSETTO IN UN'INTERVISTA ALLA BBC: "LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA ITALIANA E' CONTRARIA A SOSTENERE L'UCRAINA" - E MICA SOLO A DESTRA: SE IL M5S DI CONTE DA SEMPRE SBERTUCCIA I "CESSI D'ORO" DI ZELENSKY, ANCHE PER IL 70% DEGLI ELETTORI DEL PD SERPEGGIA UNA FORTE INSOFFERENZA (EUFEMISMO) PER LE SORTI DELLA DISGRAZIATA UCRAINA... - VIDEO

julianne moore tilman fertitta

FLASH – L’AMBASCIATORE AMERICANO IN ITALIA, TILMAN FERTITTA, HA SCAPOCCIATO CON I VERTICI DELLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA: IL MILIARDARIO, AMICO PERSONALE E FINANZIATORE DI TRUMP, SOGNAVA DI INCONTRARE LA DIVA JULIANNE MOORE, NELLA CAPITALE PER PARTECIPARE AL FESTIVAL. LA GRANDE ATTRICE SI È RIFIUTATA, ESSENDO UN’ANTI-TRUMPIANA DI FERRO – FERTITTA SE LA SAREBBE PRESA DIRETTAMENTE CON L’INCOLPEVOLE SALVO NASTASI, PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CINEMA PER ROMA, CHE AVREBBE DOVUTO ORGANIZZARE, SECONDO FERTITTA, UN’IMBOSCATA ALL'ATTRICE PREMIO OSCAR…

elly schlein franceschini, zingaretti, orlando, speranza decaro, de pascale); gualtieri beppe sala veltroni, bersani, gentiloni

DAGOREPORT – SE ELLY SCHLEIN SPADRONEGGIA NEL PD E’ ANCHE PERCHE’ CHI POTREBBE CONTRASTARLA, PERCHE’ NON CONDIVIDE LE SUE IDEE, EVITA DI ESPORSI (PER PARACULISMO O CONVENIENZA) – DAI MAGGIORENTI DEM (FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO, SPERANZA) AI GOVERNATORI FURBACCHIONI (DECARO, DE PASCALE); DAI SINDACI CACADUBBI (GUALTIERI) A QUELLI CHE SI SONO ALLINEATI BEPPE SALA) FINO AI “PADRI NOBILI” (VELTRONI, BERSANI, GENTILONI) CHE SOGNANO IL QUIRINALE, IN CASO DI VITTORIA DEL “CAMPO LARGO” – IL RUOLO DI STEFANO BONACCINI CHE DA RIVALE DI ELLY SI E' TRASFORMATO NEL SUO CAVALIER SERVENTE ED E' STATO ABBANDONATO DAI SUOI - EPPURE, PER I SONDAGGI, SI PROFILA UNA SOLENNE BATOSTA PER ELLY - E SE COSI’ FOSSE, GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA SAPREBBERO CON QUALI “IMBOSCATI” PRENDERSELA…

leonardo maria del vecchio marco travaglio il fatto quotidiano

DAGOREPORT - L’ULTIMA SMARGIASSATA MANICOMIALE DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO DI LANCIARE UN’OPA SULLA "SEIF", SOCIETA EDITORIALE DEL "FATTO QUOTIDIANO", REO DI SQUADERNARE CON I SUOI ARTICOLI FATTI E MISFATTI DELLA SUA AGITATISSIMA ATTIVITÀ PRIVATA E PROFESSIONALE, FINO A IERI POTEVA RIENTRARE IN UNA CATEGORIA BEN NOTA IN ITALIA CON IL TERMINE: "CI SEI O CI FAI?", "SEI SCEMO O MI STAI PRENDENDO PER IL CULO?" - NEL CASO DI LMDV, ORMAI, L’INTERROGATIVO NON HA PIÙ SENSO: IL SIGNORINO È PROPRIO FUORI DI TESTA, FUORI ORARIO, FUORI BINARIO - ANZICHÉ OCCUPARSI DI SBLOCCARE LA RISSA IN CASA DEL VECCHIO CHE OCCUPA LE CRONACHE FINANZIARIE ITALIANE DA BEN QUATTRO ANNI, NONCHÉ PREOCCUPARSI DI UN DEBITO PERSONALE CRESCIUTO A VELOCITÀ IMPRESSIONANTE, IL RISULTATO OTTENUTO DALL’ULTIMA SPACCONATA DA FEDEZ PICCHIATELLO DI LEONARDINO, DETTO LENNY, È CHE OGGI IN BORSA È RIUSCITO A FAR BALZARE IN POSITIVO IL TITOLO DELLA SOCIETÀ EDITORIALE IL FATTO: + 18,18%. BENE, BRAVO, CONTINUA COSÌ…

elly schlein vincenzo de luca piero

VINCENZO, SCENDI IN CAMPO! - DE LUCA E' STUZZICATO ALL'IDEA DI CANDIDARSI ALLA PRIMARIE DEL "CAMPO LARGO", MA AL MOMENTO DELLA VERITA’ SI FRENA PER NON DANNEGGIARE IL FIGLIO PIERO, DEPUTATO DEM E COORDINATORE DEL PD IN CAMPANIA - RENZI IMPLORA IL SINDACO DI SALERNO DI PROPORSI COME FRONTMAN DI ITALIA VIVA (“DA SOLO VALE DUE PUNTI PERCENTUALI”) MA LO SCERIFFO HA DECLINATO (PER ORA) PER IL “BENE” DI PIERO, E CHIEDE AI SUOI FEDELISSIMI DI IMPEGNARSI PER ELLY SCHLEIN ALLE PRIMARIE - RISULTATO: I SUOI STORICI AMICI LO STANNO MOLLANDO PERCHE' NON LO RICONOSCONO PIU'... - VIDEO!

vetrine rotte maranza giorgia meloni youssef siher

DAGOREPORT - A GUARDARE I TIGGÌ RAISET, E LEGGERE I GIORNALONI PRO-MELONI, CON IL FERMO DI YOUSSEF SIHER L’ITALIA HA RISOLTO TUTTI I SUOI PROBLEMI: “MARANZA” SCONFITTI, ADDIO SACCHEGGI! - OVVIAMENTE È UNO SPECCHIETTO PER GLI ALLOCCONI: LA SENSAZIONE È CHE SIHER, CHE ERA NEL CASSETTO DEI SERVIZI DA TEMPO, ABBIA COLTO AL VOLO L'OCCASIONE DI INFILARSI NELLA BOLGIA SOCIAL, PER MAGARI DIVENTARE IL LEADER DELLA ''RIVOLTA MARANZA'' - UNA "RIVOLTA" CHE, GUARDA IL CASO, HA "COPERTO" LE PROTESTE NEL SUD DEI TIR PER IL CARO-BENZINA E I SUPERMERCATI MEZZI-VUOTI – LA DESTRA “ORDINE E SICUREZZA” È AL GOVERNO DA QUATTRO ANNI, AVREBBE DOVUTO PREVENIRE GLI SCONTRI DI MILANO, NON INTERVENIRE A VETRINE SFASCIATE - SORGI: “SE NON VOGLIAMO RITROVARCI COME LA FRANCIA CON LE SUE PERIFERIE INGOVERNABILI, BISOGNA CHE ACCANTO ALLA MACCHINA DELL'ORDINE PUBBLICO SE NE MUOVA UN'ALTRA CAPACE DI INTERVENIRE NELLA SOCIETÀ PER AFFRONTARE LA GRANDE CRISI SOCIALE...”