luca cirimbilla

"I FROCI IN TV PURE LA SERA DI NATALE NO!"; "ISRAELE CI ROMPE I COGLIONI CON LA GIORNATA DELLA MEMORIA" E "MALEDETTI USA. AVANTI CON ASSAD E PUTIN" - FINISCE NELLA BUFERA LUCA CIRIMBILLA, FEDELISSIMO DI GALEAZZO BIGNAMI (DEPUTATO MELONIANO CHE SI ERA VESTITO DA NAZISTA) E ASSUNTO NELL'UFFICIO STAMPA DI FRATELLI D'ITALIA ALLA CAMERA. CHE NE PENSA GIORGIA MELONI DI QUESTE SPARATE? E' L'ENNESIMA PROVA DELLA CLAMOROSA PIPPAGGINE DELLA CLASSE DIRIGENTE DI FDI - CIRIMBILLA, CRESCIUTO INSIEME A PAOLO CORSINI E FEDERICO PALMAROLI, PIGOLA: "I POST? LI AVEVO TOTALMENTE RIMOSSI DALLA MEMORIA"

Estratto dell’articolo di Simone Alliva per “Domani”

 

TOMMASO FOTI LUCA CIRIMBILLA

Antisemita, filoputiniano, filo Assad, il tutto impreziosito da post omofobi dedicati («froci») e che Domani ha scovato sui suoi profili social. Luca Cirimbilla, ufficio stampa di Fratelli d’Italia alla Camera, mette in difficoltà l’immagine rassicurante di Giorgia Meloni che tra parenti, consanguinei e acquisiti, compagni di scuola e di militanza giovanile con fatica riesce a liberarsi di un’antica storia di chiara matrice. […]

 

Galeazzo Bignami ha lasciato la poltrona di vice di Matteo Salvini al ministero dei Trasporti ed è approdato al posto di capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia, quella foto in divisa da nazista indossata con soddisfatto sorriso alla festa per l’addio al celibato ormai è un ricordo lontano.

 

Ha preso il posto di Tommaso Foti, missino dall’età di 16 anni, promosso ministro per il Pnrr al posto del democristiano Raffaele Fitto, l’unico della tribù di FdI non proveniente dalla destra missino e dunque spendibile in Europa.

 

luca cirimbilla 2

La presidente Meloni aveva ricordato che «le radici profonde non gelano», frase del Signore degli Anelli. Nel caso di Cirimbilla attecchiscono lì dove non si vede. Nelle retrovie. «Il potere ha bisogno di gente che sa stare al microfono e di gente che regola la sintonia della radio», disse una volta Francesco Cossiga.

 

Ma a voler seguire lo schema cossighiano qui qualcosa si inceppa: gente che mentre regola il volume si mette anche al microfono e fa crollare l’immagine rassicurante che Meloni con fatica cerca di costruire intorno al suo partito postfascista.

 

C’è stato prima il caso del portavoce del ministro Lollobrigida, Paolo Signorelli, autosospeso per una chat con contenuti antisemiti. Poi le dimissioni da portavoce del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca dell’ex estremista nero Marcello De Angelis.

 

luca cirimbilla 1

Ora nel gruppo di Fratelli d’Italia alla Camera spunta il nome di Luca Cirimbilla, 43 anni, giornalista, ex militante del “Foro 753”, spazio gestito dall’estrema destra fascista nella capitale sgomberato nel 2005. È subentrato a Signorelli come capo segreteria quando Foti era capogruppo. Oggi è alla Camera come ufficio stampa di Bignami.

 

Cirimbilla è cresciuto in una Roma nostalgica insieme a Paolo Corsini e Federico Palmaroli (il disegnatore di meme della destra conosciuto come Osho). Nel 2006 è tra i protagonisti dell’iniziativa dell’università Roma Tre organizzata dall’allora ministro dell’Agricoltura Alemanno che terminò con diverse persone dei collettivi contuse. […]

 

Tra un comunicato stampa e l’altro, ha il vizio di twittare: post goliardici natalizi («No ve prego. I froci in televisione pure la sera di Natale no! Ebbasta») e posizioni politiche chiare contro Israele, in difesa della Siria di Assad, contro la Lega di Salvini.

post di luca cirimbilla 3

 

Gli amici di Israele che Fratelli d’Italia difende, con rispettoso ossequio soprattutto dopo il 7 ottobre, Cirimbilla li definisce terroristi. «Israele nemico di tutti». «Israele terrorista!», «Israele usa fosforo bianco perché ogni anno ci rompe i coglioni con la giornata della Memoria?». Ma non solo: «Armi israeliane alle cosche, chissà cosa ne pensa il difensore di Israele alias “quel porco di Saviano”».

 

Dai post si possono rintracciare anche posizioni no-vax: «Ma se i vaccini sono sicuri perché esistono i “Benefici relativi ai danneggiati da vaccinazione”», chiede su X a Burioni. «Vaccinochiseloincula», ironizza.

 

Sulla Siria si rintracciano posizioni oblique che mettono in difficoltà il partito di governo che in questi giorni è cauto sulla situazione. Cirimbilla da tempo sostiene Assad il “macellaio di Damasco”: definito un eroe.

 

post di luca cirimbilla 2

Il giorno in cui 59 missili Tomahawk lanciati da due portaerei al largo del Mediterraneo Donald Trump dà una svolta alla sua presidenza e a sei anni di guerra in Siria, il meloniano scrive: «Maledetti Usa. Avanti con Assad e Putin».

 

Per il presidente Putin ha infatti una passione particolare: «Addio maledettissimo Obama. Maledetto te e tutti quelli che pensavano - da cretini - che il tuo fottuto colore della pelle potesse rappresentare il cambiamento. Tu sparisci dalla storia mentre Assad e Putin spazzano via i terroristi che hai finanziato».

 

Putin «ultima speranza di odiare». «Questi gay te li fanno odiare anche se non vuoi. W Putin», scrive il giorno in cui viene approvata dal Cremlino la legge anti Lgbt.

 

post di luca cirimbilla 7

Contattato da Domani, Cirimbilla ammette di essere lui l’autore di tutti i post, ma dice che li aveva «rimossi dalla memoria» e che «sono cose sguaiate da social network, che vanno evitate a prescindere ma che, ripeto, non mi rappresentano e che per di più risalgono a oltre dieci anni fa, e cioè ad anni in cui non avevo alcun tipo di incarico né ruolo in ambito politico».

 

I post tuttavia arrivano fino al 2021, non proprio dieci anni fa, insomma.

 

E poi c’è la matrice chiara. «Per essere antifascisti non bisogna essere stupidi, ma aiuta». «Non un sabato qualunque, ma un sabato italiano», posta il giorno in cui Rai Storia trasmette un documentario nostalgico su Mussolini. […]

 

post di luca cirimbilla 4

L’uomo dell’ufficio stampa di Fratelli d’Italia nei suoi post non è morbido neanche con gli alleati: «Ecco la carta dove verranno stampate le 100mila firme raccolte dalla Lega contro il coprifuoco dopo che in Aula non ha votato per abolirlo», scrive nel 2021 allegando l’immagine di tre rotoli di carta igienica.

 

Al suo ex capo Foti, Cirimbilla, ha già augurato sui social «Buon lavoro ’presidente’, per sempre un ragazzo del Fronte». Un utente commenta: «Scusa dopo che hai lavorato per lui non ti porta con sé?». Nessuna risposta, solo un emoji, quella di un abbraccio. Chissà se questi post scovati da Domani faranno curriculum.

 

Diritto di replica

post di luca cirimbilla 9

Ho visto i post che mi segnalate, li avevo totalmente rimossi dalla memoria, tant’è che ho dovuto chiedervi di rimandarmeli non capendo di cosa stessimo parlando, anche perché alcuni risalgono a più di dieci anni fa. Non mi rappresentano assolutamente. Nei contesti social, come purtroppo spesso accade, si usano toni sguaiati e volgare ironia. Nel merito, ci sono alcuni post che mi dipingono come un sostenitore di Putin e Assad, ma sono antecedenti alla invasione russa dell’Ucraina del 2022, che è stata un netto spartiacque della storia. Risalgono a molti anni fa anche i duri attacchi ad Israele per i bombardamenti sulla popolazione palestinese: sono esternazioni pesanti, che oggi non rifarei con quei toni, ma che noto essere ultimamente particolarmente in voga a sinistra. Sugli omosessuali ci tengo a precisare che si tratta di stupidissime battute di pessimo gusto che nulla hanno a che fare però con qualsiasi forma di omofobia e intolleranza verso il prossimo. Venendo alla foto d’epoca di una squadra di basket che indossa uniformi con disegnata una svastica, che mi sembra di ricordare girasse ironicamente in rete, si tratta palesemente di una immagine bizzarra per via dell’evidente contrasto tra il simbolo nazista ed i giocatori che sembrano molto distanti dallo stereotipo della “razza ariana”. Sono cose sguaiate da social network, che vanno evitate a prescindere ma che, ripeto, non mi rappresentano e che per di più risalgono a oltre dieci anni fa, e cioè ad anni in cui non avevo alcuni tipo di incarico né ruolo in ambito politico.

galeazzo bignami atreju foto lapresse

 

Luca Cirimbilla

post di luca cirimbilla 6luca cirimbilla 5GALEAZZO BIGNAMIluca cirimbilla 3luca cirimbilla 4post di luca cirimbilla 5post di luca cirimbilla 1post di luca cirimbilla 8

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…