grillo casaleggio di maio conte

DI MALE IN CASALEGGIO – DAVIDE LE CANTA A CONTE E GRILLO: “A DICEMBRE SCORSO GLI ISCRITTI HANNO VOTATO PER DEFINIRE UN ACCORDO DI PARTNERSHIP TRA MOVIMENTO 5 STELLE E ROUSSEAU. SPERO NON SI SIA VOLUTO METTERE IN DIFFICOLTÀ FINANZIARIA ROUSSEAU SEMPLICEMENTE PER FAR VENIR MENO DELLE REGOLE. SE FOSSE QUESTO IL CASO, NON SERVE NESSUNA PIATTAFORMA, LE DECISIONI SI POSSONO PRENDERE IN UNA STANZA, COME SUCCEDE NEI PARTITI” – CONTE: “TRASFERISCA DATI DEGLI ISCRITTI

 

 

giuseppe conte

CONTE A ROUSSEAU, TRASFERISCA DATI ISCRITTI, PROPRIETÀ M5S

(ANSA) - ROMA, 24 APR - "ll percorso di rifondazione e rinnovamento del M5S è stato completamente definito. Prima di presentare il nuovo Statuto e la Carta dei Principi e dei Valori, manca però un passaggio fondamentale: il trasferimento dei dati degli iscritti da Rousseau al M5S, che è l'unico ed esclusivo titolare del trattamento di questi dati.

 

Ovviamente il Movimento, da parte sua, si farà carico di eventuali debiti contratti da Rousseau per conto del Movimento." Lo scrive Giuseppe Conte su facebook.

 

"Personalmente auspicavo che si potesse trovare il modo di continuare ad andare avanti insieme, con la volontà comune di collaborare, ma nel segno della massima trasparenza e con una più chiara e netta distinzione di ruoli.

 

BEPPE GRILLO DAVIDE CASALEGGIO

Questo era il vero tema in gioco, e nessuno può far finta di ridurlo a una mera partita contabile, perché questo significherebbe ingannare se stessi prima ancora che tutti coloro che sono stati sin qui coinvolti nelle varie attività della "piattaforma".

 

Gli strumenti digitali applicati alla democrazia diretta hanno grandi potenzialità di sviluppo e offrono a una forza politica ampie ed efficaci forme di coinvolgimento e di partecipazione degli iscritti nei processi decisionali", scrive il leader in pectore del Movimento sul post. "Ma la tecnologia non è mai "neutra": una forza politica che ha un ruolo di primo piano nello scenario della vita democratica del Paese, che è la più consistente in Parlamento e si assume la responsabilità di funzioni di governo, deve garantire ai propri iscritti e a tutti i cittadini che la "gestione tecnica" della piattaforma digitale e di tutti i servizi connessi sia assolutamente distinta dalla "direzione politica".

 

DANILO TONINELLI DAVIDE CASALEGGIO ENRICA SABATINI

La gestione tecnica può essere tranquillamente affidata a soggetti esterni. Le funzioni di "direzione politica" devono necessariamente competere a soggetti interni alla forza politica, eletti attraverso procedure democratiche chiare e trasparenti, in modo da scongiurare il rischio di condizionamenti e di ingerenze esterne incompatibili con il principio democratico. Sono questi i presupposti indispensabili per ripartire con il piede giusto. Preso atto che questo non è stato possibile, bisogna ora guardare avanti", spiega.

mario draghi giuseppe conte

 

«SENZA LE REGOLE DELLA PIATTAFORMA GRILLO&C COPIERANNO I SOLITI PARTITI»

Federico Novella per “La Verità”

 

Davide Casaleggio, quella di ieri è stata una giornata storica per la politica italiana: e lei ne è stato in qualche modo il protagonista. Si è consumato il divorzio tra Movimento 5 stelle e Rousseau. Scaduto l'ultimatum dell'Associazione Rousseau ai parlamentari che non hanno più versato il contributo mensile, i dipendenti della piattaforma finiscono in cassa integrazione. Dunque, lei ha scritto, «si cambia strada, ed è una scelta dolorosa». Cosa succede adesso?

giuseppe conte

«Rousseau porterà avanti il progetto di cittadinanza digitale, ma è ovvio che sarà necessario individuare altri metodi di sostenibilità economica. Diventerà uno spazio aperto attraverso il quale sarà possibile costruire innovative esperienze di partecipazione che saranno protagoniste del futuro della politica».

 

Lei dice: «Oggi siamo a terra, ma ci rialzeremo, perché il movimento siamo noi». Possiamo dire che nascerà una nuova formazione guidata da Alessandro Di Battista o da lei in prima persona?

«A forza di leggerlo sui giornali mi convincerò che sia vero. Io voglio fare innovazione, più che fare politica. Altrimenti mi sarei candidato nel Movimento 5 stelle».

DAVIDE CASALEGGIO ALESSANDRO DI BATTISTA

 

Cinque anni fa moriva suo padre Gianroberto, cofondatore del Movimento 5 stelle. Il suo ricordo è stato celebrato da Sum#05 attraverso testimonianze, racconti e aneddoti legati alla sua visione. Ha preso questa scelta dopo aver constatato che oggi l'insegnamento di suo padre non è più il faro del Movimento? Continuerà a portare avanti le sue idee?

«I calorosi ed entusiasti riscontri del Sum#05 mi dicono che è ancora centrale nel pensiero di molte persone dentro e fuori dal Movimento. Mio padre sosteneva l'importanza che fossero i cittadini a essere i veri leader della politica e che gli eletti fossero i loro portavoce.

ROUSSEAU - VOTAZIONE SUL GOVERNO DRAGHI

 

Senza la sua visione, il suo lavoro, la sua umanità il Movimento non sarebbe mai esistito. Oggi lui non c'è più, ma il suo pensiero continua a vivere».

 

Ha scritto: «Abbiamo pensato fino all'ultimo che si sarebbe usciti dall'ambiguità e dal cerchiobottismo per risolvere i problemi in modo concreto, ma non è successo». Quali sono in particolare i principi, che l'Associazione ha recentemente fissato nel manifesto ControVento che secondo lei sarebbero stati traditi?

BEPPE GRILLO E GIUSEPPE #CONTE

«Mi piace pensare che se abbiamo sbagliato in passato sul metodo, in futuro si possa far tesoro dell'esperienza. È difficile pensare che nei prossimi 30 anni il futuro della politica non passerà anche dal digitale e da nuovi modelli. Il manifesto ControVento raccoglie una serie di principi con i quali la democrazia partecipata può essere più efficace.

 

PIATTAFORMA ROUSSEAU

Ad esempio, il limite dei due mandati è una regola nata da un principio fondamentale: la politica non deve essere una carriera. Questo limite è fondamentale perché limita la creazione di gruppi di potere e consente il rinnovo generazionale all'interno della comunità, e l'ingresso di nuove energie.

 

draghi rousseau

Oppure, "Il voto è dibattito": vuol dire che se si vuole avere una reale partecipazione non si possono ratificare decisioni già prese da altri a scatola chiusa, ma è necessario creare un percorso di conoscenza e di costruzione della soluzione, dove il voto sia solo la parte terminale della partecipazione.

 

Come per il programma che abbiamo presentato alle ultime politiche, che è stato un percorso durato oltre un anno».

 

I vertici del Movimento spingono per una piattaforma autonoma. Giuseppe Conte vorrebbe ripartire con un nuovo simbolo e un nuovo statuto. Una strada percorribile?

associazione Rousseau

«Mi piacerebbe pensare ai vertici del Movimento come agli iscritti che solo a dicembre scorso hanno votato per definire un accordo di partnership tra Movimento 5 stelle e Rousseau.

 

Spero non si sia voluto mettere in difficoltà finanziaria Rousseau semplicemente per far venir meno delle regole sulla base della quale è stata costruita. Se fosse questo il caso, non serve nessuna piattaforma, le decisioni si possono prendere in una stanza, come succede nei partiti. Per il resto vedo ancora molta confusione e ambiguità nelle varie proposte di cui leggo sui giornali».

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

 

Come giudica la scelta del M5s di voler entrare nella famiglia dei Socialisti europei? L'anima autentica del Movimento, come lei la immagina, è ascrivibile alla sinistra, con un rapporto privilegiato con il Partito democratico?

«Non credo si possa definire l'anima di una persona o di una organizzazione con etichette di terzi o con alleanze. Se si parla di anima credo sia importante guardarsi dentro e partire dai principi sui quali si basa la comunità. Non credo che etichette spaziali di destra o sinistra possano descrivere il Movimento».

 

DAVIDE CASALEGGIO E ALESSANDRO DI BATTISTA

Anche se le strade tra Rousseau e M5s di divideranno, lei non rinuncia al suo progetto di «cittadinanza attiva digitale». La democrazia rappresentativa, i parlamenti, appartengono davvero al passato?

«È un po' come chiedersi se la banca online metterà in difficoltà gli sportelli bancari. Lo ha già fatto. Assisteremo ancora a una trasformazione importante in termini di nuovi modi di partecipazione continua alla vita pubblica.

 

hacker m5s rousseau

Oggi ci sono molti ambiti di partecipazione digitale civica che sono ancora inesplorati, per questo il tema della cittadinanza digitale sta diventando così importante. L'aspetto più importante non è lo strumento, ma il fine. Come non è importante in che modo decido di utilizzare i servizi della mia banca, ma il fatto che io possa disporne; in democrazia è importante che i cittadini possano partecipare in tutti i modi possibili alla definizione della volontà collettiva. Oggi abbiamo molti nuovi modi per farlo.

 

Tra i motivi della nascita del Movimento 5 stelle c'era l'idea che i cittadini non potessero essere interpellati solo una volta ogni cinque anni. La partecipazione politica, in tutte le sue forme, è un tema centrale che non si può esaurire con un ritorno agli schemi del passato che hanno dimostrato di non funzionare».

 

goffredo bettini guarda la diretta di giuseppe conte

Molti pensano che, in questa pandemia, la politica sia subalterna agli scienziati e ai virologi: un ulteriore segnale della debolezza delle istituzioni democratiche?

«Non credo si misuri la forza delle istituzioni dalle persone che vengono consultate o ingaggiate per risolvere i problemi o le emergenze. Sicuramente il periodo emergenziale ha spinto a ricorrere a meno dibattito e più azione.

 

Ma credo che oggi il percorso verso l'uscita da questa emergenza sia ormai intrapreso e si possa e si debba iniziare a coinvolgere tutti per progettare gli investimenti necessari per la ripartenza del Paese in modo più condiviso possibile».

 

DAVIDE CASALEGGIO HUAWEI

Comunque vada, il Covid ha rivoluzionato la nostra vita. La tecnologia è sempre più protagonista: dagli acquisti online, alla Dad, passando per lo smart working. In quale mondo ci sveglieremo? Quali saranno le ripercussioni economiche e i nuovi equilibri?

«Quest' anno ha accelerato quello che già stava accadendo. lo scorso anno quasi 3 milioni di italiani hanno acquistato online per la prima volta. Produttori e negozianti hanno imparato a conoscere nuove modalità di vendita, per sopravvivere più che per prendere nuovo mercato.

giuseppe conte intervento su zoom assemblea m5s 8

 

A gennaio 2020 solo il 5% dei lavoratori italiani aveva sperimentato lo smart working (negli Stati Uniti il 50%), solo qualche mese dopo oltre 8 milioni di lavoratori italiani e gran parte degli studenti hanno imparato a usare Zoom per interagire durante la giornata».

 

Quali sono le conseguenze di questi processi?

GIUSEPPE CONTE INCONTRA BEPPE GRILLO

«Gli impatti di questa accelerazione dovranno essere gestiti. La competizione diventerà globale in molti contesti impensabili fino a un anno fa. Gli universitari oggi posso scegliere tra il Mit e il Politecnico, seguendo i corsi da casa.

 

Le città cambieranno, non dovendo accogliere più lo stesso numero di studenti e lavoratori che sfrutteranno di più le case spaziose in provincia. I clienti abituati ad acquistare online ci faranno fare un salto di cinque anni in termini di crescita del fatturato ecommerce. Sarà importante durante il 2021 pensare a come tutto sia già cambiato e non sprecare tempo a ripristinare il mondo che conoscevamo».

 

 

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