FRANCIA E GERMANIA SI PREPARANO ALLA GUERRA. E L’ITALIA? – MACRON ANNUNCIA L'ISTITUZIONE DI UN SERVIZIO MILITARE VOLONTARIO DI DIECI MESI A PARTIRE DALL'ESTATE 2026: L’OBIETTIVO È ARRIVARE AD AVERE 50 MILA NUOVI SOLDATI ALL'ANNO NEL 2035: “È TEMPO DI MOBILITARCI PER DIFENDERCI” – IL “WALL STREET JOURNAL” RIVELA CHE BERLINO LAVORA DA DUE ANNI A UN PIANO PER IL CONFLITTO CON LA RUSSIA, CHE PREVEDE DI TRASFERIRE VERSO IL FRONTE 800 MILA MILITARI TEDESCHI, AMERICANI E DI ALTRI PAESI NATO. LA GERMANIA IPOTIZZA UN ATTACCO DI MOSCA NEL 2029, MA PREVEDE GIÀ PER I PROSSIMI ANNI EPISODI DI SPIONAGGIO E SABOTAGGIO - CROSETTO: “PORTERO’ IN CONSIGLIO DEI MINISTRI E IN PARLAMENTO UN DDL PER REINTRODURRE IL SERVIZIO MILITARE ANCHE IN ITALIA”
FRANCIA: MACRON ANNUNCIA ISTITUZIONE NUOVO SERVIZIO MILITARE VOLONTARIO
EMMANUEL MACRON - SOLDATI ESERCITO FRANCESE
(Adnkronos) - Il Presidente della Repubblica francese ha annunciato oggi che "un nuovo servizio nazionale sarà gradualmente istituito dalla prossima estate", "puramente militare" e "volontario".
"Non possiamo tornare al tempo della coscrizione, ma abbiamo bisogno di mobilitazione", ha affermato Emmanuel Macron, parlando a Varces-Allières-et-Risset nell'Isère e sottolineando che "i giovani aspirano alla libertà e hanno sete di impegno: c'è una generazione pronta a difendere la Patria".
Il servizio militare sarà rivolto ai "giovani adulti" che si saranno offerti volontari per la Giornata della Difesa e della Cittadinanza. "Il cuore (del servizio militare) saranno i giovani dai 18 ai 19 anni", ha detto Emmanuel Macron. Tuttavia, "in caso di una crisi grave", il Parlamento potrà "autorizzare la chiamata, oltre ai soli volontari, di coloro le cui competenze saranno state individuate durante questa giornata di mobilitazione".
Un "caso eccezionale", chiarisce il Presidente della Repubblica. I giovani del servizio nazionale serviranno solo sul "territorio nazionale", ha ancora affermato. "Il servizio nazionale è il territorio nazionale perché è una mobilitazione per difenderci", ha aggiunto. Presteranno servizio per un periodo di 10 mesi con una "formazione iniziale di un mese".
I successivi nove mesi saranno trascorsi in un'unità militare. I volontari del servizio nazionale riceveranno un minimo di 800 euro al mese. Saranno ospitati, nutriti e equipaggiati, aggiunge l'Eliseo.
MACRON VARA SERVIZIO MILITARE VOLONTARIO DA ESTATE 2026 ++
EMMANUEL MACRON - SOLDATI ESERCITO FRANCESE
(ANSA-AFP) - VARCES-ALLIÈRES-ET-RISSET, 27 NOV - Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato l'istituzione di un servizio nazionale volontario e "puramente militare" di dieci mesi a partire dall'estate 2026, specificando che i volontari serviranno "esclusivamente sul territorio nazionale".
"Un nuovo servizio nazionale sarà istituito gradualmente a partire dalla prossima estate", ha affermato il capo dello Stato durante una visita alla 27a Brigata di Fanteria di Montagna a Varces, nell'Isère. "Il nucleo sarà composto da giovani di 18 e 19 anni" e coinvolgerà 3.000 persone nell'estate 2026, prima di raggiungere l'obiettivo di 10.000 nel 2030 e 50.000 all'anno il 2035.
“WALL STREET JOURNAL”: LA GERMANIA LAVORA DA DUE ANNI AD UN PIANO PER LA GUERRA CON LA RUSSIA
Articolo da www.agenzianova.com
Friedrich Merz - esercito tedesco
Una dozzina di alti ufficiali delle forze armate tedesche lavora da circa due anni a un piano riservato per un conflitto con la Russia, prendendo in considerazione non soltanto l’equilibrio delle forze in campo, ma anche le sfide logistiche legate al trasferimento di uomini e mezzi attraverso l’Europa.
E’ quanto si legge in un lungo articolo del quotidiano statunitense “Wall Street Journal”, secondo cui il documento, noto come “Piano operativo Germania” (“Oplan Deu”), è lungo 1.200 pagine ed è stato redatto presso la caserma Julius Leber di Berlino.
FRIEDRICH MERZ - VOLODYMYR ZELENSKY - - FOTO LAPRESSE
La strategia prevede di trasferire in caso di conflitto fino a 800.000 militari tedeschi, statunitensi e di altri Paesi Nato verso il fronte, sulla base di un’analisi dettagliata di porti, fiumi, strade e ferrovie da utilizzare e delineando le modalità di protezione e rifornimento lungo il percorso. Il piano riflette un approccio “totale” al conflitto, che integra civili, settore privato e istituzioni nei preparativi bellici.
Si tratta, evidenzia il quotidiano, “di un ritorno alla mentalità della Guerra Fredda”, aggiornata però sulla base di nuove minacce: droni, distruzione di infrastrutture, normativa inadeguata e una potenza militare inadeguata. Le autorità tedesche ipotizzano un attacco da parte della Russia nel 2029, ma prevedono già per i prossimi anni episodi di spionaggio, sabotaggi e incursioni aeree in Europa.
Esercitazioni recenti, come la costruzione temporanea di un campo per 500 soldati da parte di Rheinmetall, hanno evidenziato la complessità della sfida logistica posta da un ipotetico conflitto con la Russia: terreni non contigui, congestione stradale, necessità di coordinare convogli, polizia e soccorso civile.
Analogamente, incidenti come la collisione di navi con ponti ferroviari hanno dimostrato la vulnerabilità della rete di trasporti, fondamentale per movimentare i rifornimenti militari.
VOLODYMYR ZELENSKY - FRIEDRICH MERZ - FOTO LAPRESSE
La Germania deve fare anche i conti con l’annoso problema dell’obsolescenza delle sue infrastrutture: autostrade e ponti spesso inadeguati, porti del Mare del Nord e del Baltico da modernizzare, e leggi sulla protezione dei dati e l’impiego dei droni limitative per le operazioni militari. Nel lungo termine Berlino pianifica una spesa di 166 miliardi di euro fino al 2029 per rafforzare ferrovie e infrastrutture a doppio uso.
Il piano illustrato dal “Wall Street Journal” è stato già messo alla prova con esercitazioni come Red Storm Bravo ad Amburgo, simulando convogli, attacchi di droni e proteste, rivelando però difficoltà operative: rallentamenti, interruzioni e lacune legislative che ostacolerebbero in caso di conflitto l’efficacia della macchina bellica.
friedrich merz e giorgia meloni foto lapresse2
Nonostante le criticità, i vertici militari ritengono Oplan Deu un prodotto sofisticato e cruciale per rendere l’Europa più resiliente e dissuadere la Russia: “L’obiettivo è prevenire la guerra mostrando ai nemici che non avrebbero successo”, ha detto al quotidiano statunitense uno degli ufficiali che hanno lavorato al piano.
Tuttavia, con l’aumento di sabotaggi, cyberattacchi e incursioni, la linea che separa la pace dalla guerra appare sempre più sottile. Un monito in tal senso è giunto anche dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, che recentemente ha dichiarato: “Le minacce sono reali. Non siamo in guerra, ma non viviamo più in tempo di pace”.
CROSETTO,REINTRODURRE LEVA?PORTERÒ DDL IN CDM E PARLAMENTO
(ANSA) - ROMA, 27 NOV - "Reintrodurre in Italia un nuovo servizio militare, come in Francia e in Germania? Se lo deciderà il Parlamento sì. Io penso di proporre, prima in Consiglio ai ministri e poi in Parlamento, una bozza di disegno di legge da discutere che garantisca la difesa del Paese nei prossimi anni e che non parlerà soltanto di numero di militari ma proprio di organizzazione e di regole". Così il ministro della Difesa Guido Crosetto al Tg3.
friedrich merz in un jet militare
friedrich merz in un jet militare
SOLDATI ESERCITO FRANCESE


