conan o brien stephen colbert jimmy fallon contro trump

AMERICA FATTA A MAGLIE - LA CAMPAGNA ''LIBERAL'' (DE CHE?) CONTRO TRUMP ARRIVA A LIVELLI MAI VISTI. CACCIATA LA PORTAVOCE SARAH SANDERS DA UN RISTORANTE, I PRESENTATORI DEI LATE SHOW CI SI DANNO APPUNTAMENTO PER FESTEGGIARE. LA DEPUTATA DEM MAXINE WATERS INCORAGGIA A 'STANARE' I TRUMPIANI E CACCIARLI E MINACCIARLI, ''ANCHE SOTTO CASA LORO'' - SOLO L'OBAMIANO AXELROD SI DICE 'DISGUSTATO'

VIDEO - I TRE PRESENTATORI DEI LATE SHOW SI DANNO APPUNTAMENTO AL ''RED HEN''

 

 

 

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

Il 59% degli americani pensa  che la violenza sia destinata  ad aumentare in modo vistoso,  addirittura un 44% Immagina una guerra civile nei prossimi cinque anni, e il 92% sia pur dei repubblicani  pensa che gli vengono propinate solo fake news dai media, bufale. Andiamo bene.

maxine waters

 

 Sappiano i molti italiani un po' seccati per essere definiti analfabeti funzionali, ed essere circondati da immagini dei ministri del nuovo governo nelle sembianze di Hitler, o descritti come Eichmann negli articoli livorosi di un tempo compassati opinionisti, anche apertamente insultati sui social, infine derisi con sorrisetti di superiorità nei vari TV talk, che c'è un posto dove va peggio quanto a odio sociale e politico, ovvero gli Stati Uniti d'America.

 

Scrive James Woods, grande attore da noi famoso soprattutto per “C'era una volta in America”, seguace e ammiratore di Donald Trump, e perciò a suo dire isolato da Hollywood e persino impossibilitato a lavorare, che:

 

“Conservatives must arm up and vote to protect themselves from increasingly unhinged leftists poised to commit violence against them”’. Davvero addirittura I conservatori devono armarsi per proteggersi dalle minacce di quelli di sinistra incoraggiati a commettere violenza contro di loro?

 

maxine waters nancy pelosi

Beh, Maxine Waters, deputata Democratica della California, ha fatto davvero un appello a intimidire e minacciare gli uomini di Trump e i loro sostenitori. È l'attore Seth Rogen non solo si è rifiutato di farsi una foto con i bambini di Paul Ryan, speaker della Camera e repubblicano, ma ha fatto una bella rampogna ai bambini spiegando loro di quale mostro siano figli.

 

Per Sarah Sanders, portavoce della Casa Bianca, è stata appena decisa la protezione dei servizi segreti, una vera novità per un ruolo come il suo, ma che si è resa necessaria dopo che la signora con tutta la sua famiglia, marito figli e padre, Mike Huckabee, leader repubblicano già governatore dell'Arkansas, è stata cacciata dalla proprietaria di un ristorante in Virginia per l'unica ragione di essere una collaboratrice dell'odiato presidente, anzi, nelle parole della signora, per la colpa di far parte di una Amministrazione disumana e immorale.

 

il ristorante the red hen

La Sanders non ha fatto storie, si è alzato e se n'è andata con tutta la famiglia, pare accompagnata da una piccola folla che la fischiava, poi ha raccontato il tutto sui social, ed è partita una gran polemica sulla possibilità o meno da parte di un esercente di cacciare qualcuno perché non gli piace.

 

Di recente la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato ragione dopo anni di corsi e ricorsi a un pasticcere che si era rifiutato di preparare una torta di matrimonio per una coppia di omosessuali, ma in quel caso le opinioni di carattere religioso e morale sono state considerate fondate, in questo caso non lo sarebbero.

Trump ha twittato e  risposto da par suo che quel ristorante, the Red Hen, ha pareti sudicie, il tetto scrostato, le tende consumate, e la gente dovrebbe disertarlo perché fa schifo.

 

il ristorante red hen caccia sarah sanders

Il punto è un altro: tutto ciò sta diventando la normalità? I talk show notturni del fine settimana, quelli tra cronaca intrattenimento e satira, hanno rincarato la dose invece di esercitarsi in pedagogiche scuse, e addirittura Jimmy Fallon, Stephen Colbert e gli altri si sono dati appuntamento al Red Hen, e Trevor Noah di Comedy Central si e’  chiesto se la Sanders non debba essere contenta visto che nessuno ha pensato di “eiacularle nel piatto”.

 

Assomiglia la disperazione dei democratici americani al rancore e alla rabbia delle élite italiane improvvisamente ritrovatesi fuori dal potere, cacciate dal popolo degli analfabeti funzionali, quando si erano preparate  un governo ad hoc ancora una volta? Si può paragonare la sorpresa giallo verde e il trionfo leghista  all'avanzata sorprendente di Donald Trump due anni fa?

 

Certo è che nessun democratico di rilievo ha zittito o contraddetto Maxine Waters quando la signora ha incoraggiato le persone a formare delle folle piccole o grandi per perseguitare nella loro vita privata la gente di Trump, a dar loro la caccia nei ristoranti, quando fanno rifornimento di benzina, persino fuori dalle loro case.

 

conan o brien stephen colbert jimmy fallon contro trump

Le minacce di morte sono aumentate negli ultimi tempi, il ricordo del deputato Steve Scalise, ferito gravissimamente da un militante Democratico fuori di testa nel giugno del 2017 a una partita di baseball, e’ fresco ancora, più In generale i repubblicani hanno paura, se sono volti conosciuti,di andare al cinema o al ristorante o alla spiaggia .

 

“Dite loro che non sono benvenuti in nessun luogo in nessun momento. Lo slogan fuori del loro case deve essere No Peace No sleep”, ne’ pace ne’ sonno. È sempre Maxine Waters, infaticabile durante un comizio di sabato scorso.

 

Detto fatto, funziona. Kirstjen Nielsen, ministro della Sicurezza Nazionale, è stata prima cacciata da un ristorante messicano, poi perseguitata fuori da casa sua , con tanto di altoparlante che diffondeva pianti di bambini separati dai genitori al confine. Da un ristorante è stato cacciato Stephen Miller,consigliere di Trump, al grido di fascista. Il sito Splinter di proprietà di Univision, la TV che trasmette in lingua spagnola, ha pubblicato il suo numero personale di cellulare. L’Attorney General della Florida, Pam Bondi, è stata aggredita in un cinema e cacciata.

OBAMA E AXELROD

 

Un professore e militante Liberal della New York University ha creato  una lista di proscrizione di più di 1500 impiegati e funzionari  del Ice,Immigration and Customs Enforcement (ICE), l'agenzia di dogana ed immigrazione, etichettata come sede di terroristi  nazisti, e l'elenco circola tra i membri di Antifa, un movimento sedicente di estrema sinistra e anarchico, in realtà i terroristi nazionali sono loro. Prese di mira anche le famiglie e i bambini fuori dalle scuole.

ivanka trump 3

 

L'elenco di deputati e senatori minacciati, di manifestazioni cancellate all'ultimo momento, è talmente lungo che mi fermo qui.

 

David Axelrod,  già consigliere di Barack Obama,  ha dichiarato  di essere disgustato e stupefatto nel vedere quanta gente a sinistra  abbia apprezzato  l'iniziativa della proprietaria del Red  Hen.

 

Non capite, argomenta Axelrod, che questo è un trionfo per la visione di Trump dell'America?. Che facciamo, ci dividiamo tra piatti rossi e piatti blu?

Ma è un appello abbastanza solitario.  Ellen Tauscher, californiana e democratica molto vicina a Hillary Clinton, rispondi  sprezzantemente che la proprietaria del ristorante ha agito nel proprio diritto e che il suo comportamento è una reazione del tutto ragionevole.

 

ivanka trump con i genitori

Fa la furba invece Nancy Pelosi, dichiarando che la mancanza di civiltà di Trump ha provocato simili risposte, che sono prevedibili anche se non  accettabili.

 

Ma Donald Trump non ha mai chiesto a qualcuno o incitato la gente a minacciare gli avversari politici in alcun modo, né a portare la battaglia delle idee anche durissima fuori dai luoghi istituzionali e deputati.

 

 Un ristorante dovrebbe proprio essere l'ultimo posto nel quale armare una protesta. Lo dichiara con convinzione un Guru della cucina di Washington, Spike Mendelsohn, patron di ristoranti famosi come Good Stuff Eatery and We, the Pizza: Il cibo è in assoluto non partisan.

 

Ma non c'è mica solo la protesta grossolana e spontanea al ristorante o fuori dalle case con i cartelli, e gli strilli di nazista e fascista che si stanno moltiplicando anche tra poveri di spirito incapaci di organizzare un’agenda di opposizione in Italia.

 

nancy pelosi

No, ci sono strumenti di critica livorosa apparentemente più raffinati ma non per questo meno da Terrazza di Washington invece che di Roma. Vedi Maureen Dowd sul New York Times a proposito di Ivanka Trump, che prende pretesto da un libro appena uscito sulla famiglia del Presidente, Born Trump: Inside America’s First Family, di Emily Jane Fox,  per ricoprire di calunnie e insulti la first daughter, che non sarebbe intervenuta a tempo e con sufficiente sdegno a bloccare la politica del padre contro i bambini messicani e gli altri separati dalle famiglie, che sarebbe indifferente, interessata solo a trucco e parrucco e vodka nei club dell' East side, al pari della matrigna Melania che ha osato addirittura andare a visitare quei bambini nei centri del Texas con indosso una giacca di Zara che diceva “me ne frego”.

 

MAUREEN DOWD

Ivanka nella versione della Dowd bestemmia, fumava come una turca, si intratteneva con la bassa forza maschile, quella che si vede oggi è una maschera così falsa e priva di autenticità che chiunque la può riconoscere. Ha passato gli anni della giovinezza a plasmarsi per diventare quella che suo padre voleva, suo padre che e’ l'uomo più meschino della terra,e’ andata sorridendo all'inaugurazione dell’ Ambasciata Americana a Gerusalemme mentre i bambini palestinesi morivano. E via insultando.’

 

Ora, la famiglia Trump può piacere o no, ma è evidente a chi legga il libro, una collezione di pettegolezzi , che si tratta come se fosse una metamorfosi mostruosa la normale evoluzione di una adolescente ribelle in giovane donna ragionevole. E’ anche del tutto evidente a qualsiasi lettore che quel che turba così tanto Maureen Dowd non è la sorte dei bambini di nessun posto del mondo, ma solo il fatto che gli anni passano , ha compiuto 66 anni, lo specchio glielo dice con grande brutalità, mentre Ivanka Trump è giovane e bella in modo insultante. Sentimenti umani ma anche un po' miserabili, e niente a che fare col giornalismo.

Ultimi Dagoreport

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…