cristoforo colombo

AMERICA FATTA A MAGLIE - DOMANI È COLUMBUS DAY, FESTA DEGLI ITALO-AMERICANI, E TRUMP SFIDA IL MOVIMENTO CHE INCITA AD ABBATTERE LE STATUE DELLO SCOPRITORE: ‘VOGLIO RIAFFERMARE I NOSTRI STRETTI LEGAMI CON IL PAESE DI NASCITA DI COLOMBO, L’ITALIA. UN’IMPRESA STRAORDINARIA E SENZA PRECEDENTI, CHE CONTRIBUÌ A LANCIARE L’ERA DELLE ESPLORAZIONI E DELLE SCOPERTE’

 

 

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

“Voglio tutti a celebrare l’esperto navigatore e uomo di fede la cui coraggiosa prodezza unì continenti e ispirò innumerevoli altri a perseguire i propri sogni e le proprie convinzioni, anche davanti a incertezze estreme ed enormi perplessità”.”525 anni fa, Cristoforo Colombo completò un ambizioso e ardito viaggio attraverso l’oceano Atlantico sino alle Americhe. Un’impresa straordinaria e senza precedenti, che contribuì a lanciare l’era delle esplorazioni e delle scoperte”.

trump

 

Occhio che con grande disdoro degli anti trumpiani di professione c'è anche una bella sviolinata per la nostra  « Voglio riaffermare i nostri stretti legami con il Paese di nascita di Colombo, l’Italia», che è «un forte alleato e partner di valore nella promozione della pace e della prosperità nel mondo». Ancora: «Più di 5 secoli dopo il suo viaggio iniziale, ricordiamo l’“ammiraglio del mare oceano” per avere costruito il primo cruciale legame nel forte e duraturo vincolo tra gli Stati Uniti e l’Europa».

 

E se «Isabella I e Ferdinando II di Spagna sponsorizzarono il suo storico viaggio, Colombo era nativo di Genova, nell’attuale Italia, e rappresenta la ricca storia degli importanti contributi italoamericani alla nostra nazione. Non c’è dubbio che la cultura americana, il business, la vita civile sarebbero meno vibranti in assenza della comunità italoamericana”. Amen.

 

STATUA COLOMBO DECAPITATA USA

Sara’ una giornata tutta da guardare, Sperando che non finisca male, ma Donald Trump di suo ci ha messo una grande chiarezza proclamando senza se e senza ma, come si usa dire, lunedì prossimo Columbus Day in una nota nella quale ricorda la giornata nella quale si celebra la scoperta delle Americhe e aggiunge che "the permanent arrival of Europeans ... was a transformative event that undeniably and fundamentally changed the course of human history and set the stage for the development of our great Nation.", l'arrivo stabile degli Europei è stato un evento di trasformazione che ha cambiato fondamentalmente e innegabilmente il corso della storia umana e ha posto le basi per lo sviluppo della nostra grande nazione”.

 

colombo central park new york

Nella nota presidenziale, a Cristoforo Colombo vanno solo elogi, come alla Spagna e al Paese che gli diede i natali, l'italia. Grazie, non era difficile, eppure...Eppure non potrebbe essere il maggiore contrasto col documento dell'anno scorso di Barack Obama presidente. Che certamente riconosceva la forza dell'esplorazione, ma riteneva di dover aggiungere che “ the nation should also acknowledge the pain and suffering reflected in the stories of Native Americans who had long resided on this land prior to the arrival of european newcomers”, la nazione dovrebbe anche riconoscere il dolore e la sofferenza riflesse nelle storie di nativi americani che avevano a lungo abitato su questa terra prima dell'arrivo dei nuovi venuti europei”.

 

Opinione legittima,si ribatterà, ma quando a ribadirle è uno che fa il presidente degli Stati Uniti d'america, quando praticamente dice che i suoi governati sono in parte frutto di una strage, e non la inquadra correttamente nella storia, poi cominciano le rivolte, si sfregiano, inzaccherano, decapitano le statue, da Cristoforo Colombo genocida, dimenticando che a lui sono dedicati strade e monumenti, teatri in tutto il Paese, si passa agli schiavisti Padri Fondatori, si attaccano Abramo Lincoln e Thomas Jefferson, e così avanti in un delirio barbarico politically correct.

cristoforo colombo busto new york

 

Proprio così, sono Infatti annunciate campagne di protesta in tutta la nazione contro il Columbus Day con inviti a staccare la testa a tutte le statue e le immagini di Cristoforo Colombo O almeno deturparle, come già hanno fatto con cinque statue importanti in tutta la nazione, con quella gigantesca al Central Park di New york.

 

Da New York proprio parte l'organizzazione dell'estrema sinistra RAM, che sta per Revolutionary Abolitionist Movement , movimento abolizionista rivoluzionario, che giovedì scorso ha lanciato un appello a tutti gli antifa, i movimenti di protesta antifascisti nella nazione, perché prenda l'iniziativa lunedì.

 

COLUMBUS DAY

RAM si definisce un gruppo di militanti estremisti che si batte per la redistribuzione violenta della proprietà e per l'abolizione del genere. Chiama tutti gli agenti di polizia "Our Enemies in Blue", i nostri nemici in blu, dal colore della divisa, di recente nella serie di Brooklyn ha tenuto un seminario per insegnare ad attaccare i poliziotti.

 

Per insegnare invece a distruggere monumenti, in particolare quelli di Cristoforo Colombo, ha messo in rete un video che si chiama "Against Columbus Day", è pubblicato sul sito antifa It’s Going Down, mostra i monumenti già distrutti nel Paese attorno ai quali ballano neri figuri mascherati.

 

 

Testo del comunicato che accompagna le immagini: “lo schema della battaglia e’ delineato, i supremazisti bianchi sono avvisati. Le statue dei bianchi nazionalisti stanno crollando in tutti gli Stati Uniti mentre il nostro potere collettivo rivoluzionario sta salendo.”

statue di cristoforo colombo

 

In realtà qualsiasi sondaggio anche recentissimo dimostra che una maggioranza schiacciante di americani sostiene il giorno di festa che onora Cristoforo Colombo, 57 per cento la ama, non piace solo al 29; ma per il RAM si tratta invece di una giornata infame e tra le forme di boicottaggio alle quali invitano la popolazione c'è quella di invadere i social di frasi di insulto con gli hashtag #FuckingColumbusDay e #destroycolonialism. Vedremo.

statua di cristoforo colombo st louis

 

 

 

 

 

 

statua di colombo vandalizzata washingtonla statua di colombo a columbus circle a new york rischia la rimozionestatua di cristoforo colombo imbrattata a bostonstatua di cristoforo colombo vandalizzata a baltimorastatua di cristoforo colombo vandalizzata a detroitcristoforo colombo buffalo nycristoforo colombo texas

 

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…