roberto fico luigi di maio giulia sarti marta grande

REVENGE POLITICS - MENTRE DI MAIO DICE ''È UNO SCHIFO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO CON LE FOTO DI GIULIA SARTI, MA ANDIAMO AVANTI CON L'ISTRUTTORIA DEI PROBIVIRI'', IL MOVIMENTO PROPONE LA LEGGE SUL REVENGE PORN: FINO A TRE ANNI PER CHI PUBBLICA LE IMMAGINI - I PM AVEVANO GIÀ ANALIZZATO TELEFONO E PC DI BOGDAN, E…

 

1 - M5S: DI MAIO, "UNO SCHIFO SU FOTO, PROBIVIRI AVANTI"

giulia sarti

 (ANSA) - "Quello che sta succedendo sul caso Sarti è uno schifo. E' veramente assurdo che trasmissioni di reti nazionali commentino foto personali della deputata, di cui non ce ne frega niente. Sono episodi assurdi che vengono tollerati e si verificano soltanto nei confronti di persone che non possono difendersi". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Policoro (Matera). "I probiviri - ha aggiunto - seguiranno tutta la procedura sulla deputata Sarti, di certo non per queste foto di cui non ce ne frega niente".

 

 

 

2 - FOTO HOT, TUTTI CON LA SARTI È STRETTA SUL REVENGE PORN

Barbara Acquaviti per “il Messaggero”

giulia sarti

 

Matteo Salvini usa la parola «disgusto», Luigi Di Maio «schifo». Il fattaccio brutto delle (vecchie) foto private della deputata Giulia Sarti che hanno ripreso a circolare in questi giorni, ha ancora contorni poco chiari: chi è stato? Con quale obiettivo esattamente? Ma, almeno per quanto riguarda la solidarietà nei suoi confronti, non ci sono distinzioni.

 

giulia sarti 2

Il ministro dell' Interno, ha fatto sapere che «sta seguendo personalmente la vicenda» e di considerare suo dovere «proteggere la libertà e la privacy» della ex presidente della commissione Giustizia, così come di tutti coloro che «subiscono o hanno subito lo stesso vergognoso trattamento». Anche perché ormai il chiacchiericcio è incontrollabile gira voce che ci potrebbero essere anche altre vittime.

 

LE INDAGINI

Ma questa è una vicenda in cui si intrecciano molti piani: quello umano, quello politico e quello giudiziario-investigativo. Su quest' ultimo fronte, l' elemento di novità arriva dalla polizia postale che rende noto come dalle verifiche effettuate in rete non risultino circolare «nuove foto o video», mentre il tam tam delle vecchie immagini si sta diffondendo «attraverso le applicazioni di messaggeria».

 

le iene su giulia sarti e bogdan tibusche 1

Il piano umano e quello politico, invece, si sovrappongono chiaramente nelle parole del capo del M5S. Per Di Maio quello che sta succedendo «è uno schifo» ed è «veramente assurdo che trasmissioni di reti nazionali commentino foto personali della deputata, di cui non ce ne frega niente», «sono episodi assurdi che vengono tollerati e si verificano soltanto nei confronti di persone che non possono difendersi».

 

Non cambia, tuttavia, la questione politica tutta interna al Movimento, cominciata con il coinvolgimento della Sarti nell' affaire rimborsopoli, continuata con le accuse da lei riversate sul suo ex fidanzato (anche se lui dice ex collaboratore) Bogdan Tibusche di essere responsabile della truffa, e finita con la richiesta di archiviazione per lui e la sospensione dal Movimento per lei.

 

le iene su giulia sarti e bogdan tibusche 4

La deputata resta sotto la lente di osservazione dei probiviri che, assicura Di Maio, «seguiranno tutte le procedure». Il tentativo è quello di tenere distinte le due vicende, ma il punto è che i vertici pentastellati ritengono la Sarti ormai inaffidabile e continuano a considerare quella dell' espulsione come la strada che fa meno danni al Movimento. Resta da capire se, e in che modo, le nuove registrazioni che sarebbero state ottenute da telecamere fatte installare dalla deputata nel suo appartamento - circostanza resa nota dalle Iene - possano aprire nuovi fronti sia politici che giudiziari.

 

IL SOSTEGNO

Per il momento, da parte di tutte le forze politiche, a dominare è il sostegno contro lo sciacallaggio nei confronti della vita privata della ex grillina. Non solo a parole, visto che in Senato ieri è stato avviato l' iter dell' esame della proposta di legge contro il revenge porn. Si parte dal testo a prima firma della grillina Elvira Evangelista che di fatto introduce una nuova fattispecie di reato che punisce la pubblicazione di video e immagini a contenuto esplicito senza il consenso dell' altra persona rappresentata. «Auspico la convergenza di tutti», sottolinea.

IL CASO GIULIA SARTI - BOGDAN TIBUSCHE

 

Il relatore, il leghista Andrea Ostellari, fa sapere già che proporrà alcune modifiche «fra cui l' ulteriore inasprimento delle pene per chi pubblica materiale senza consenso, contando su un rapporto fiduciario con la persona offesa e, soprattutto, in caso di morte di quest' ultima».

 

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