claudio ranieri giovanni malago

LA STANZA DEI BOTTONI - CIRCOLO ANIENE, MALAGO’ HOUSE: NUOVI SOCI DA RANIERI A DEL FANTE - ASTROSAMANTHA A PIAZZA AFFARI PER “AVIO” - DA ILLY A ZOPPAS, DAL PROSECCO AL SAN DANIELE, L’AGROALIMENTARE VENETO E FRIULANO S’APPARECCHIA CON IL MINISTRO MARTINA

CLAUDIO RANIERI GIOVANNI MALAGOCLAUDIO RANIERI GIOVANNI MALAGO

Carlo Cinelli e Federico De Rosa per L’Economia – Corriere della Sera

 

1 - LA NUOVA PIENA DELL' ANIENE

Nessuno a Roma ha la capacità di essere trasversale come lo è lui. Di muoversi dietro le quinte dei palchi che contano, senza mai lasciare traccia. E la nuova infornata di soci del Circolo Canottieri Aniene è una perfetta sintesi del modo di fare, e del mondo, di Giovanni Malagò. Dopo Francesco Totti, Dino Zoff, Roberto Mancini, Marco Tardelli, Marcello Lippi, il presidente del circolo, ma soprattutto del Coni, ancora una volta è riuscito a coniugare sport e finanza aprendo il sodalizio a un gruppo piuttosto eterogeneo.

 

JAMES PALLOTTAJAMES PALLOTTA

Per ora sono (non tutti) solo «soci frequentatori». C' è il mondo del pallone, con l'iscrizione del presidente dell' As Roma, James Pallotta e dell' ex allenatore romanista del Leicester, Claudio Ranieri, mandato via in malo modo dopo aver portato la squadra alla vittoria in Premier League, che l' amico Enrico Vanzina ha convinto ad iscriversi. E poi l' economia, con il prossimo amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante e il supermanager Fabio Corsico. E la politica con il deputato siciliano Ignazio Abrignani. Per ora stanno frequentando i campi sportivi e la club house sulle sponde dell' Aniene, per conoscere chi a giugno dovrà votare l' ammissione.

 

2 - GENTLEMEN CON GLI SCARPINI

C'è l' Aniene, ma ci sono anche due circoli, a Roma, dove l'accesso è off-limits per i più.

Club centenari, tradizionalmente riservati ai gentleman. Ce ne sono nella Capitale come a Napoli, a Torino come a Milano e Genova. E, anche se è lo sport il comune denominatore, il gusto di sfidarsi resta sempre. La prossima sfida in calendario, ospitata a Milano, sarà il torneo di calcio dell'Unione circoli italiani.

 

CLUBINO DI MILANOCLUBINO DI MILANO

Il principe Leopoldo Torlonia (Circolo della Caccia di Roma), il marchese Piero Pelagallo (Nuovo Circolo degli Scacchi di Roma), il conte Francesco Benvenuti Arborio di Gattinara (Clubino Milano), il conte Giuseppe «Pin» Cavagna di Gualdana (Unione Milano) il marchese Luca Paveri (Società del Whist Torino), il conte Niccolò Pandolfini (Circolo Unione di Firenze), il conte Benedetto Bruzzo (Società del Casino) e Bruno Elia (Circolo Artistico Tunnel di Genova), dovranno selezionare gli otto migliori calciatori del sodalizio.

 

Intanto Pandolfini, neoeletto, si sta godendo la vittoria dei suoi «atleti» sulle nevi di Cortina, dove l’Unione ha vinto la Coppa Uci di Sci Alpino.

 

3 - LA MATRICOLA SPAZIALE DI RANZO

Cinque anni fa era stata la madrina del lancio inaugurale di Vega, il Vettore europeo di generazione avanzata realizzato in gran parte negli stabilimenti di Colleferro. Questa volta Samantha Cristoforetti sarà la madrina del lancio di Avio a Piazza Affari, padrino Roberto Battiston, presidente dell’Asi, l’Agenzia spaziale italiana.

samantha cristoforettisamantha cristoforetti

 

La matricola spaziale (è la più grande attesa per quest’anno) — spinta in Borsa dalla Space2 di Gianni Mion, Sergio Erede, Roberto Italia e dagli ex banchieri d’affari Carlo Pagliani e Edoardo Subert — debutta oggi. A Palazzo Mezzanotte l’amministratore delegato, Giulio Ranzo, oltre ad Astrosamantha, ha voluto anche una rappresentanza dei 43 manager che hanno investito nel gruppo e avranno circa il 4%.

 

Avio è anche una delle eredità che Mauro Moretti lascia ad Alessandro Profumo: Leonardo avrà oltre il 28% della società che ha davanti sfide assai impegnative: sviluppare il business delle telecomunicazioni e e la rete Internet worldwide gratis ma, soprattutto, contrastare i razzi della Space X di Elon Musk.

Giovanni Cavallini e Attilio AriettiGiovanni Cavallini e Attilio Arietti

 

4 - LE CUCINE DI ARIETTI E CAVALLINI

Da una Spac all'altra, domani Giovanni Cavallini e Attilio Arietti presentano l' operazione con la quale Indstars2 porterà in Borsa, ma sul segmento Aim, la padovana Sit Group nata nel 1953 e guidata oggi da Federico De' Stefani, figlio di uno dei fondatori. Cavallini, ex amministratore delegato di Interpump e Arietti, il commercialista esperto di fusioni alla guida dell'omonima boutique finanziaria, sono allla seconda esperienza di questo genere dopo la quotazione di Luve e l'estate scorsa per il progetto Sit hanno raccolto da investitori istituzionali oltre 50 milioni.

 

Sit, che progetta, produce e commercializza componenti per gli apparecchi a gas a uso domestico punta a crescere all' estero, soprattutto in Cina, primo mercato mondiale per le caldaie, e negli Stati Uniti, senza timore per i dazi di Donald Trump. Tra i principali clienti il gruppo ha Bosch, Vaillant, Ariston, Electrolux, De Longhi e le utility Snam, Italgas e Iren. Il 2016 ha chiuso con ricavi per 288 milioni, il 70% all' estero, e un margine lordo di 43 milioni.

 

5 - MARTINA E LA FILIERA AGROALIMENTARE

MAURIZIO MARTINAMAURIZIO MARTINA

Acqua, vino e prosciutto sono gli ingredienti della presentazione di oggi del Monitor sull' industria agroalimentare di Veneto e Friuli Venezia Giulia promosso da Crédit Agricole FriulAdria a Vinitaly. Riccardo Illy, Matteo Zoppas e i presidenti dei consorzi del Prosecco doc, Stefano Zanette e del prosciutto di San Daniele, Giuseppe Villani gli speaker.

Al tavolo delle politiche per l' industria agroalimentare il ministro Maurizio Martina e Paolo De Castro, nume tutelare del settore. Fanno gli onori di casa Roberto Ghisellini e Daniele Marini.

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…