TORNA CARLÀ, TUTTO È PERDONATO - PER LA STAMPA FRANCESE È “INGRASSATA E DEPRESSA”, O “INCINTA E PAZZA DI GIOIA”. DI SICURO LA BRUNI SCHIAFFEGGIA LA GIORNALISTA CHE LE HA SOFFIATO IL POSTO DA PREMIÈRE DAME - “IO ALL’ELISEO AVEVO SOLO DUE COLLABORATORI E NON INTERVENIVO QUANDO UN ARTICOLO NON MI PIACEVA” - E PER UNA VOLTA, HA RAGIONE: VALÉRIE HA NOMINATO UNO STAFF PER SEGUIRLA E NON PERDE OCCASIONE PER METTERE BOCCA SULLA STAMPA CHE LA CRITICA...

1- CARLÀ SI TOGLIE IL "SASSOLINO"
Da "il Giornale"

L'intrusione nei media e nella politica di Valerie Trierweiler, la compagna del capo dello Stato francese François Hollande, fa storcere il naso anche a Carla Bruni, che, secondo un settimanale di gossip, a 44 anni sarebbe incinta del terzo figlio. Una notizia che la rende «pazza di gioia».

Tornata a Parigi, con la tendinite alla spalla e il mal di denti dopo un mese di vacanza a Marrakesh con il marito, l'ex presidente Nicolas Sarkozy ­ ieri la coppia ha pranzato in un albergo della capitale con la leader dell'opposizione birmana Aung San Suu Kyi - l'ex premiere dame non si è fatta sfuggire l'occasione per prendersi una piccola rivincita sulla sua «rivale». «Mi hanno molto criticata - avrebbe detto Carla al suo entourage - ma almeno io all'Eliseo avevo solo due collaboratori e non intervenivo quando un articolo non mi piaceva».

Valerie ha già preso possesso del suo ufficio nel palazzo presidenziale ed è affiancata dal suo amico e giornalista Patrice Biancone (che ha lavorato a Radio France International e a L'Express) e da uno staff di altre quattro persone, addette al trattamento della corrispondenza, all'organizzazione dei viaggi, all'agenda, agli appuntamenti e alle interviste. La Bruni - che stando alla stampa di gossip sarebbe «depressa» per i chili di troppo presi dopo il parto e per la sua carriera di cantante compromessa dallo status di «signora Sarkozy» - continua il suo impegno nella Fondazione contro l'analfabetismo di ritorno e per la lotta all'Aids.

Stando a diverse riviste, la Bruni ha criticato in particolare l'intrusione della Trierweiler, che tra l'altro è giornalista, nei media. Nel mirino,il famoso tweet diretto contro Segolene Royal (la ex compagna di Hollande), ma anche le telefonate infuocate alle redazioni dei giornali se foto o articoli che la riguardano non sono di suo gradimento. Di recente il settimanale Le Journal du Dimanche ha interrotto un rapporto di collaborazione con lo scrittore Philippe Sollers a causa di un articolo ritenuto troppo acido nei confronti di Valerie.


2- "CARLÀ ASPETTA IL TERZO FIGLIO ED È PAZZA DI GIOIA"

Alberto Mattioli per "La Stampa"


Carlà è di nuovo incinta. Per ora non c'è niente di ufficiale e tutto è ufficioso. Però lo anticipa «Closer», settimanale gossiparo specializzato nelle pance della signora BruniSarkozy e che già aveva rivelato per primo la sua gravidanza precedente. In attesa di conferme formali, che è improbabile ci siano perché Carlà è sempre stata molto attenta a non buttare i figli in pasto ai media, bisogna basarsi su quel che scrive il giornale, magari aggiungendo un punto interrogativo: «Carla Bruni è in dolce attesa, a 44 anni, del suo terzo figlio. Una nuova gravidanza tardiva che la obbliga a essere prudente ma che la rende pazza di gioia». La piccola Giulia, che è la seconda figlia di lei e la quarta di Sarkò, peraltro già due volte nonno, ha appena otto mesi.

Dopo la disfatta elettorale di lui, i Sarkozy si sono concessi una lunga vacanza a Marrakesh. Ieri, la prima uscita in qualche modo ufficiale: Nicolas e Carlà hanno incontrato in un grande albergo di Parigi la leader dell'opposizione birmana, il premio Nobel Aung San Suu Kyi. Per l'occasione, l'ex prima coppia di Francia si è mostrata sorridente e rilassata. Carlà indossava un maglioncino bianco attillato che, secondo «Closer», rivela un debutto di pancia che «ormai non si può più nascondere».

Del resto, il giornale aveva già sottoposto a un sondaggio dei lettori le forme arrotondate dell'ex modella filiforme e anche la sua svolta nel look: dai tailleur griffati a tute informi ma pratiche. E, certo, un figlio a quasi 45 anni non è uno scherzo: Carlà dovrà osservare un riposo assoluto. Ma conferma l'uscita in autunno del suo prossimo album, il quarto, e il rilancio della sua Fondazione contro l'analfabetismo di ritorno e l'Aids.

E poi non si priva di qualche polemica. Questa volta la fonte è il settimanale «Vsd», non meno gossiparo di «Closer», secondo il quale Carlà avrebbe regalato al suo entourage alcuni piccati e piccanti commenti sulle disavventure di Valérie Trierweiler, la compagna di François Hollande travolta dal «twittergate». «Mi hanno molto criticata - avrebbe detto Carlà - ma almeno io all'Eliseo avevo solo due collaboratori e non intervenivo quando un articolo non mi piaceva». Mentre lo staff di Valérie di collaboratori ne prevede sei e lei non rinuncia a intervenire: via Twitter con i risultati disastrosi che si sanno, ma anche telefonando direttamente a giornalisti ed editori che pubblicano articoli sgraditi.

 

 

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