MANUELA, QUALCOSA NON QUADRA – “ALLE CENE CUI HO PARTECIPATO IO C'ERANO UNA VENTINA DI PERSONE PERBENE, TRA CUI TARANTINI. IL PRESIDENTE È STATO SIMPATICO, HA RACCONTATO BARZELLETTE, HA CANTATO E SI È COMPORTATO CON LA SOLITA SOCIEVOLEZZA” - DOMANDA: PERCHÉ IN QUEST'INTERVISTA RILASCIATA IL 2 LUGLIO DEL 2009 - QUINDI MESI DOPO LE PRESSIONI CHE FURONO ESERCITATE PER FARLA PROSTITUIRE - LA ARCURI HA UN BUON RICORDO DI QUELLE CENE E, SOPRATTUTTO, ANCORA PARLA BENE DEL SUO AMICO GIANPI?...

1 - L'ARCURI DOPO IL RIFIUTO DIVENTA UNA STAR DEL WEB
Fabrizio Roncone per il "Corriere della Sera"

Eccola: avanza tra la folla che urla, spinge, stretta tra le vetrine di via Borgognona, luci gialle e negozi ancora aperti, notte di moda e di sospetti, con la Arcuri che mantiene la promessa e viene comunque a farsi questa ospitata: lei alta, lo sguardo fiero di quella che (sembra) seppe rinunciare a Silvio Berlusconi, i capelli neri e lisci, sciolti, il top di pizzo e i sandali alti (che Tarantini pregava gentilmente di evitare a palazzo Grazioli: meglio una scarpa bassa, una «ballerina», perché la sobrietà, certe volte, è tutto).
Manuela Arcuri ha appreso di essere ufficialmente coinvolta nell'inchiesta della Procura di Bari mentre era a Milano, negli studi di Canale 5 (sta promuovendo la fiction «Sangue caldo», di cui è protagonista).

Camerino, un bicchiere d'acqua.
Ha detto: «No... non ci credo». E poi: «Santo cielo... Non ne posso più di essere tirata dentro questo brutte vicende».
Incredulità.
Rabbia.
Tanta rabbia.
Si è fatta leggere le agenzie di stampa.

Di lei si parla in due capi d'imputazione. Uno riguarda il solo Tarantini: secondo gli investigatori, il 10 dicembre 2008 Gianpi avrebbe cercato di indurla «a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi, promettendole che egli l'avrebbe favorita per la conduzione del Festival di Sanremo, non riuscendo a portare a termine il suo proposito a causa del rifiuto opposto dalla stessa»; (insomma, l'attrice avrebbe detto no, escluso).

In un altro episodio, oltre a Tarantini, è coinvolta la showgirl Francesca Lana: il 25 gennaio e l'11 febbraio 2009, Tarantini e Lana avrebbero compiuto «atti idonei e diretti in modo non equivoco a indurre Manuela Arcuri a prostituirsi in favore di Silvio Berlusconi prospettandole la possibilità di un personale interessamento di quest'ultimo, sollecitato dalla stessa Arcuri, per consentire la partecipazione del fratello Sergio a una trasmissione televisiva, non riuscendo a portare a termine il loro proposito per ragioni indipendenti dalla loro volontà»; (linguaggio giudiziario ruvido e un po' criptico: in queste circostanze la Arcuri disse di sì o di no?).

Mentre la Arcuri - subito al telefono con il fratello Sergio: anche lui è diventato attore, non ha esattamente il talento di Amedeo Nazzari ma lavora spesso nelle fiction della sorella; i due si adorano, a Roma vivono nella stessa casa, e lei, da piccola, avrebbe addirittura voluto sposarselo - mentre lei capisce quanto e come è coinvolta nell'inchiesta di Bari, la notizia del suo rifiuto a Berlusconi (certo, come detto, solo per l'episodio del 10 dicembre 2008) rotola nella rete, da Facebook a Twitter, e lì si scatenano: i commenti sono centinaia.

Ammirazione, stima, sostegno.
Frank Tarello, su Face, cita la celebre battuta della Bindi: «Come disse la Rosy... non sono una donna a sua disposizione». Antonio Cicchitti: «È la dimostrazione che in Italia esistono ancora donne con il senso della decenza».
Sui social network, i toni sono questi. Ma leggendo meglio tra le righe delle carte processuali, in verità, si scopre altro.

Tarantini, in un colloquio intercettato dalla Procura di Bari, avrebbe addirittura cercato di organizzare un incontro a tre: il Cavaliere, la Arcuri e Francesca Lana. Questa Lana è la migliore amica della Arcuri. Nel luglio del 2008, il settimanale Chi pubblica foto roventi, scattate a bordo piscina di una masseria pugliese: tra le due amiche immagini dal sapore lesbo-chic, poi altri scatti tra la Arcuri e Ezio Costantino, il suo fidanzato dell'epoca, un avvocato di Bari (sarà proprio lui a presentargli Tarantini).

Poi i due si lasciano, e la Arcuri ritrova Gianpaolo Tarantini a Cortina. È inverno, c'è una foto di gruppo e stanno tutti chiusi nei piumini e con gli zuccotti: ma s'intravede anche la moglie di Tarantini, Nicla Devenuto; che, interrogata dai magistrati di Napoli nei giorni scorsi, ha confermato la presenza di Manuela Arcuri a palazzo Grazioli.
A fare cosa?

La Arcuri cercò di spiegarlo in un'intervista a Il Giornale, il 2 luglio del 2009.
«Dal presidente Berlusconi sono stata un paio di volte. Ero stata invitata e accettare gli inviti, oltre che un grande piacere, mi è sembrato anche un gesto di rispetto e di carineria verso una persona che ammiro e rispetto».

E ancora: «Alle cene cui ho partecipato io c'erano una ventina di persone, tra cui Tarantini, che mi sono sembrate tutte assolutamente per bene. Il presidente è stato simpatico, ha raccontato barzellette, ha cantato e si è comportato con la solita socievolezza».
Domanda: perché in quest'intervista rilasciata il 2 luglio del 2009 - quindi mesi dopo le pressioni che furono esercitate per farla prostituire - la Arcuri ha un buon ricordo di quelle cene e, soprattutto, ancora parla bene del suo amico Gianpi?


2 - IL POPOLO DEL WEB ESALTA MANUELA "HA RIFIUTATO, ORA SANTA SUBITO"
G. C. per "la Repubblica"
- C´è chi la incorona «prossimo candidato premier». Senza bisogno di primarie. E chi le invia carezze virtuali: «Sapere che non l´ha data allo psiconano non ha prezzo. Manuela conduttrice di Sanremo a vita». È bastato il "no" a giacere con il premier - che pure le avrebbe garantito un cadeau niente male, cioè presentare il festival della canzone - per beatificare Manuela Arcuri.

Altre, a quanto pare, della scuderia di Tarantini e non solo, sarebbero state disposte a tutto. Invece escono le intercettazioni dell´inchiesta di Bari e spunta la telefonata in cui Gianpi Tarantini vuole portare Manuela nel letto del Capo, insieme alla soubrette Francesca Lana, ma Manuela non ci sta. Gli amici del giro saranno andati nel panico. La Lana - con la quale peraltro Manuela è a suo agio essendo state fotografate in pose hot - tiene manforte a Gianpi. Niente da fare.

Ora su Facebook si scatenano vecchi e nuovi fan: «Manuela santa subito». La riempiono di complimenti. «Lodi, lodi, lodi... dico la verità fino a ieri ti schifavo... da oggi sei un mito!». Qualcuno la paragona a Rosy Bindi - per via della non disponibilità, non per altro - dal momento che la leader democratica a Berlusconi in tv aveva risposto "non sono una donna a sua disposizione".

Si sa comunque, sempre dalle intercettazioni, che il premier ci teneva. La Arcuri è «molto bella e valida»: è il giudizio di Berlusconi. Il diniego lo sorprende. Ma Manuela è una che spiazza sempre, come quando dichiarò: «Il seno troppo grande mi ha creato problemi nel lavoro». «Sei grande, giù il cappello a una donna bella e intelligente», postano online. Bella, si sapeva. Il resto lo si apprende.

 

Manuela ArcuriSilvio Berlusconi TARANTINI FRANCESCA LANA Angela Devenuto moglie di TarantiniTarantini a Cortina con Francesca Lana e Manuela Arcur

Ultimi Dagoreport

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

meloni giuli buttafuoco venezi biennale

DAGOREPORT! LA MELONA È INCAZZATISSIMA CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PRESIDENTE DELLA BIENNALE. LA MINCHIATA DI RIAPRIRE IL PADIGLIONE RUSSO HA MESSO IN GROSSA DIFFICOLTÀ LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” CON LA CORRENTE PRO-UCRAINA DEI CAMERATI D’ITALIA CAPEGGIATA DALL’EMINENZA DI PALAZZO CHIGI, GIOVANBATTISTA FAZZOLARI (CONIUGATO CON UNA SIGNORA UCRAINA) – L’UNIONE EUROPEA HA REVOCATO I DUE MILIONI DI FINANZIAMENTO ALLA RASSEGNA. E LA DUCETTA SI È RITROVATA GETTATA NEL "BUTTAFUOCO INFERNALE" DIVENTATO BANDIERA DELLA SINISTRA (ALTRO CHE ALFIERE DELL’EGEMONIA DELLA DESTRA) - LA BATOSTA PER LA DUCETTA E’ POLITICA: I SONDAGGI DANNO PERSO IL COMUNE DI VENEZIA CHE, DOPO IL CASO BEATRICE VENEZI, SI RITROVA SPUTTANATA LA SUA BIENNALE (LA CITTÀ DEL DOGE HA SEMPRE VOTATO A SINISTRA FINO ALL’ARRIVO DI BRUGNARO) - ORA CHE SI FA? ALLA VERNICE DEL 5 MAGGIO CI SARA’ ANCORA BUTTAFUOCO, CHE NON INTENDE RASSEGNARE LE DIMISSIONI. DOPO IL BUCO NELLA LAGUNA DEGLI ISPETTORI DI GIULI, A RIMUOVERE IL RIBELLE SICULO CI PENSERA', DOPO IL 5 MAGGIO, IL BUON FAZZOLARI - LA LETTERA A BUTTAFUOCO CON L'ELENCO DEGLI ARTISTI RUSSI IN CARCERE...

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani nicole minetti carlo nordio

DAGOREPORT – DOPO IL REFERENDUM, IL DILUVIO: IL VOTO DEL 22-23 MARZO HA APERTO UNA VORAGINE CHE STA INGHIOTTENDO GLI INQUILINI DI PALAZZO CHIGI, MENTRE SI RESPIRA GIA' ARIA DI SMOBILITAZIONE NEGLI APPARATI DI STATO - OGNI GIORNO C’È UNA CADUTA D'IMMAGINE PER IL GOVERNO MELONI (DAL CASO PIANTEDOSI-CONTE A QUELLO MINETTI, DAGLI SCAZZI TRA GIULI E BUTTAFUOCO AL RIBALTONE IN MPS FINO ALLO SPIONE DEL DEO), A CUI SI AGGIUNGE L'IMPLOSIONE DI FRATELLI D'ITALIA E LA GUERRA DI LOGORAMENTO DI SALVINI E LE VELLEITÀ MODERATE DELLA NUOVA FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI – PER LA DUCETTA LA PAURA DI CROLLARE E DI FINIRE DI COLPO DALL'ALTARE ALLA POVERE, COME E' GIA' SUCCESSO PER RENZI, SALVINI, DI MAIO E CONTE, E' ALTISSIMA - A LIVELLO INTERNAZIONALE, DOPO IL “VAFFA” DI TRUMP, LA DUCETTA È ISOLATA (MERZ NON SI FA TIRARE PER LA GIACCHETTA) E NON HA PIÙ UN EURO DA SPENDERE PER LE MANCETTE PRE-ELETTORALI – SOLO L’INAZIONE DELL’OPPOSIZIONE LE PERMETTE DI STARE ANCORA INCOLLATA A PALAZZO CHIGI E, GRAZIE ALL’APPARATO MEDIATICO “FIANCHEGGIATORE”, DI “INSABBIARE” MOLTE BEGHE POLITICHE. MA GLI ITALIANI NON HANNO L’ANELLO AL NASO: SONO LORO A PAGARE 2 EURO AL LITRO IL GASOLIO…

triennale giuli la russa trione beppe sala

DAGOREPORT: HABEMUS "TRIONNALE"! - DOPO AVER BUTTATO-AL-FUOCO LA BIENNALE, IL MINISTRO GIULI-VO ORA SI È FATTO BOCCIARE DAL SINDACO DI MILANO LA SUA CANDIDATA ANDRÉE RUTH SHAMMAH, FACENDOSI IMPORRE VINCENZO TRIONE, STORICO E CRITICO D’ARTE, COAUTORE CON LA PENNA ROSSA DI TOMASO MONTANARI DI UN LIBRO INTITOLATO “CONTRO LE MOSTRE” (QUELLE FATTE DAGLI ALTRI) - SEGNALE POCO GIULI-VO PER I CAMERATI ROMANI DELLA MELONI IL VIA LIBERA SU TRIONE CHE AVREBBE DATO IGNAZIO LA RUSSA, “PADRONE” DI MILANO E DINTORNI (VEDI CIÒ CHE SUCCEDE ALLA PINACOTECA DI BRERA BY CRESPI) - FORZA ITALIA È RIUSCITA A FAR ENTRARE, DIREBBE MARINA B. ‘’UN VOLTO NUOVO’’: DAVIDE RAMPELLO CHE DELLA TRIENNALE È GIÀ STATO PRESIDENTE UN’ERA GEOLOGICA FA…

2026masi

DAGOREPORT: “PROMEMORIA” PER SOPRAVVIVERE AL TERREMOTO DIGITALE - IN OCCASIONE DELLA RISTAMPA DEL LIBRO DI MAURO MASI, UN GRAN PARTERRE SI È DATO APPUNTAMENTO AL MALAGOLIANO CIRCOLO ANIENE - PER ANALIZZARE LE PROBLEMATICHE CONNESSE ALL’IA PER NON RIPETERE GLI ERRORI FATTI CON INTERNET QUANDO NEGLI ANNI ‘80 E ‘90 SI DECISE DI NON REGOLAMENTARE LA RETE, HANNO AFFERRATO IL MICROFONO L’EX CONSOB, PAOLO SAVONA, L’INOSSIDABILE GIANNI LETTA, ROBERTO SOMMELLA DI ‘’MF”, IL LEGHISTA RAI ANTONIO MARANO – IN PLATEA, GIORGIO ASSUMMA, LUCIO PRESTA, MICHELE GUARDÌ, BARBARA PALOMBELLI, BELLAVISTA CALTAGIRONE, ROBERTO VACCARELLA, GIANNI MILITO, TIBERIO TIMPERI…

donald trump xi jinping re carlo iii paolo zampolli mohammed bin zayed al nahyan

DAGOREPORT – OCCHI E ORECCHIE PUNTATE SU WASHINGTON: LA VISITA DI RE CARLO SARÀ UTILE A TRUMP, SEMPRE PIU’ ISOLATO, CHE HA BISOGNO DI RINSALDARE LA STORICA ALLEANZA CON LA GRAN BRETAGNA – IL PETROLIO COSTA, GLI ELETTORI SONO INCAZZATI: WASHINGTON VUOLE ACCELERARE SULLA PACE CON L’IRAN. MA GLI AYATOLLAH MOLLERANNO SOLO QUANDO LO ORDINERÀ LORO IL “PADRONCINO” XI JINPING (L’INCONTRO A PECHINO DEL 14-15 MAGGIO SARÀ UNA NUOVA YALTA?) – EMIRATI INGOLFATI: ABU DHABI CHIEDE UNA “SWAP LINE” D’EMERGENZA A WASHINGTON, E IL TYCOON NON PUÒ DIRE DI NO – LA TESTA PLATINATA DI DONALD ZAMPILLA DI…ZAMPOLLI: IL PASTICCIACCIO DEL SUO INVIATO SPECIALE E LE POSSIBILI RIVELAZIONI DELLA SUA EX, AMANDA UNGARO, NON SONO UNA MINCHIATA…