giorgia meloni matteo renzi

“MELONI VUOLE PRENDERSI TUTTO, A CHIGI AL COLLE. COSTRUIRE L'ALTERNATIVA È UN DOVERE PER EVITARE I PIENI POTERI” – MATTEO RENZI IN VERSIONE PADRE NOBILE DEL CAMPO LARGO: “I CENTRI IN ALBANIA SONO IL PIÙ COSTOSO SCANDALO DEGLI ULTIMI ANNI. LA MELONI HA REGALATO SOLDI DEI CONTRIBUENTI AGLI ALBANESI PER UN’OPERAZIONE D’IMMAGINE” – “SUI DAZI HA FATTO L'INTERESSE DEGLI AMERICANI E NON DEGLI ITALIANI. E POI, DOVE SONO FINITI I 25 MILIARDI DI AIUTI PROMESSI DA GIORGIA?” – “SI ANDRÀ A VOTARE RAGIONEVOLMENTE NEL MAGGIO DEL '27. PER SUPPLIRE ALL'ASSENZA DI RISULTATI, MELONI DIRÀ: ALCUNE COSE L'HO FATTE, ALTRE ME LE HANNO IMPEDITE, ORA DATEMI IL CONSENSO PER ANDARE AL QUIRINALE. LE POLITICHE COME PRESIDENZIALI DI FATTO…”

Estratto dell’articolo di Alessandro De Angelis per “La Stampa”

 

MATTEO RENZI DURANTE LA PARTITA DEL CUORE

«I centri in Albania sono il più costoso scandalo degli ultimi anni» ci dice Matteo Renzi a proposito del pronunciamento della Corte europea, nel corso della sua intervista a PiazzAsiago (l'integrale sul nostro sito): «Ma il punto - prosegue - non sono solo le bocciature dei giudici, ma un sistema folle che non può funzionare. Lo dico ai veneti, ai padani, ai leghisti: avete visto dove vanno le vostre tasse? Giorgia Meloni ha regalato i soldi dei contribuenti italiani agli albanesi per un'operazione tutta di immagine».

 

Quel modello dei Paesi terzi non funziona, ma va di moda anche nelle sinistre europee, da Starmer alla Spd.

renzi meloni

«Giorgia Meloni è una influencer: ha un racconto securitario ma poi aumentano i reati tra i minorenni. La sinistra, tra chi dice "accogliamoli tutti" e chi scimmiotta la destra, ha un problema enorme con la sicurezza. Solo una volta è riuscita ad affrontarlo con Blair, che la declinò in chiave riformista in tre punti: legge e ordine, lotta al crimine e alle cause del crimine, educazione».

 

 Non rivendica l'esperienza del governo Gentiloni?

«No. Io non ho voluto firmare accordi coi tagliagole libici. Né ho rimpatriato criminali su voli di stato come ha fatto poi Meloni».

 

centro migranti DI GJADER IN ALBANIA

Da segretario del Pd non si dissociò e poi voleva candidare Minniti segretario.

«Non facciamo un dibattito retrospettivo. Parliamo dell'oggi. […]».

 

A proposito di economia: quanto i dazi cambiano il clima attorno al governo Meloni?

«Per l'Europa è stata una Caporetto, e il governo italiano è stato imbarazzante. Piegandosi ai diktat di Trump, Meloni ha dimostrato di non essere una patriota. Lei ha fatto l'interesse degli americani e non degli italiani. Volevano far credere che la premier fosse il ponte con gli Usa, la verità è che questa storia dimostra che il sovranismo fa male all'Italia».

 

minniti renzi

Confindustria, Coldiretti, e categorie non ostili al governo lanciano l'allarme. Si sta incrinando qualcosa nel blocco sociale del centrodestra?

«A queste associazioni dico: svegliatevi! Sostenere questo governo ormai è puro masochismo. E poi, dove sono finiti i 25 miliardi di aiuti promessi da Giorgia ad aprile per i dazi? Di certo la prossima Finanziaria sarà un problema: tra spese militari, costi dei dazi, vincoli del patto di Stabilità aggraverà una situazione economica già segnata da una crescita bassa».

 

Pensa che Meloni, a fronte di questo quadro, possa essere tentata dal voto anticipato?

GENTILONI RENZI 6

«No, perché, detta in prosa, l'indennità di pensione scatta se il Parlamento fa quattro anni, sei mesi e un giorno. Si andrà a votare ragionevolmente nel maggio del '27 […]». […]

 

 «Per supplire all'assenza di risultati e di fronte a un Paese affaticato su caro-vita e salari bassi, tirerà fuori dal cilindro la trovata a effetto. Dirà: alcune cose l'ho fatte, altre me le hanno impedite, ora datemi il consenso per andare al Quirinale dopo Sergio Mattarella. Le politiche come presidenziali di fatto. Chiederà i pieni poteri in modo più elegante di Salvini al Papeete».

 

giorgia meloni e sergio mattarella - consiglio supremo della difesa

Diceva: Tony Blair. Ora, bene che vada, farete un'ammucchiata modello Unione […]

« […]certo anche io preferivo un Pd diverso. Ma Schlein ha vinto e il Pd oggi non è quello di dieci anni fa. Prendiamone atto e costruiamo una tenda riformista che bilanci Avs, Cinque stelle e nuovo Pd».

 

Un film che già non ha funzionato con l'antiberlusconismo. Coalizioni contro che poi non governano.

 «Questo governo è molto peggio dei governi Berlusconi. E questo non è un dettaglio. Di fronte a un governo arrogante, che spia i giornalisti, che esercita il golden power in modo spudorato e scorretto, che abusa del potere il centrosinistra ha il dovere di mettersi insieme.

 

renzi conte schlein

Certo, il collante non può essere solo fermare Giorgia Meloni: servono idee per il Paese. E bisogna partire dall'Italia reale: il costo della vita, stipendi che non crescono, esodo clamoroso dei nostri giovani all'estero, la denatalità. Alla Leopolda presenteremo le nostre proposte».

 

E chi la tiene assieme questa coalizione?

«Sono laico. Si può usare il metodo scelto dal centrodestra: va a Palazzo Chigi chi ha preso più voti. Oppure si fanno le primarie. Terza ipotesi, che non considero probabile, un federatore. A legge vigente, la prima scelta sarebbe quella più logica come proposto da Dario Franceschini. Ma Giorgia Meloni vuole cambiarla, e questo è un segnale di insicurezza.

 

LA RESURREZIONE DI LAZZARONE - VIGNETTA DI VAURO SU ELLY SCHLEIN E MATTEO RENZI

Vuole una legge che preveda di mettere sulla scheda elettorale il nome del candidato premier, pensando così di mandare in tilt il centrosinistra. In questo caso, la strada più semplice sarebbero le primarie. In ogni caso i nomi vengono dopo: Meloni vuole prendersi tutto, da Chigi al Colle. Costruire l'alternativa è un dovere per evitare i pieni poteri».

renzi schleinmatteo renzi giorgia meloni

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